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Visualizzazione dei post con l'etichetta Europa

FISCO, SI VOLTA PAGINA di Antonio Laurenzano

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FISCO, SI VOLTA PAGINA di Antonio Laurenzano Dopo quarant’anni dall’approvazione del Testo Unico delle imposte sui redditi del 1986, il sistema tributario si avvia verso un profondo cambiamento. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo n.117 del 19 giugno 2026 approda nel nostro ordinamento il nuovo TUIR, applicabile dal 1° gennaio 2027, in attuazione della legge delega votata nel 2023 con l’intento di “riordinare e coordinare l’impianto vigente semplificando la disciplina fiscale”. Il Testo unico varato dal Governo si inserisce all’interno di un processo di riorganizzazione della materia fiscale, al pari degli altri testi unici già pubblicati tra cui, da ultimo, il Testo unico in materia di imposta sul valore aggiunto, e l’ultimo in corso di approvazione relativo a “adempimenti e accertamenti” In linea con i principi e i criteri direttivi stabiliti dalla delega fiscale del 2023, il nuovo ...

BREXIT, DIECI ANNI DOPO di Antonio Laurenzano

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BREXIT, DIECI ANNI DOPO di Antonio Laurenzano Una pagina di storia che si riapre. Sono passati dieci anni dal referendum del 23 giugno 2016 che decretò lo strappo del Regno Unito dall’Unione europea. Con il 51,9% si concretizzò la volontà popolare che chiuse la lunga stagione delle ambiguità iniziata nel 1973 con l’ingresso nella Ue della Gran Bretagna, una storia tormentata, una convivenza difficile. Una presenza ingombrante quella del Regno di Sua Maestà, da sempre “con i piedi in Europa ma con la testa oltre Oceano”. Un partner critico, arrogante nelle sue incessanti rivendicazioni sovrane, geloso del crescente potere politico ed economico di alcuni dei Paesi fondatori dell’Unione. Con un Pil alla fine degli Anni Cinquanta fra i più bassi d’Europa e il tasso di disoccupazione tra i più alti, Londra puntò sull’Europa e indirizzò la domanda di adesione all’allora Cee che venne rifiutata in due occasion...

MARIO DRAGHI E IL FUTURO DELL’ EUROPA di Antonio Laurenzano

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MARIO DRAGHI E IL FUTURO DELL’ EUROPA di Antonio Laurenzano Significative coincidenze della storia che fanno riflettere, presagi di nuovi scenari di governance globale. Mentre a Pechino si svolgeva il vertice fra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della Cina Xi Jimping, le due superpotenze che stanno mettendo in difficoltà l’Europa, nello stesso giorno Mario Draghi, ad Aquisgrana, in occasione della consegna del premio europeo Carlo Magno, ha strigliato forte l’Europa: “il mondo che un tempo aiutava l’Europa a generare prosperità non esiste più, dal 1949 per la prima volta siamo davvero soli”. Parole segnate da forti preoccupazioni sul futuro dell’Europa rapportate al tema della crescita economica e della sicurezza. Inquietudini già espresse in più occasioni dall’ex Presidente della Bce, fin dal suo rapporto sulla competitività del 2024 e aggiornate con la mappa dei pericoli che incombono. Tra questi...

IL PATTO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano

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IL PATTO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano Patto di stabilità e crescita (PSC), ovvero il “patto della discordia” nuovamente nell’occhio del ciclone. L’Italia, per aver superato per un soffio la soglia del rapporto deficit/Pil rimarrà anche nel 2026 “sorvegliato speciale” in Europa. Bastano cioè 0,1 punti di Pil per cambiare la politica di bilancio e perfino il lessico dello scontro politico. Secondo i dati notificati da Istat, e certificati anche da Eurostat, l’Italia ha chiuso il 2025 con rapporto deficit/Pil al 3,1%: un valore molto lontano dall’8,1% del 2022, ma ancora sopra il limite del 3% fissato dal Patto di stabilità per uscire dalla procedura d’infrazione per disavanzo eccessivo e guadagnare maggiori spazi di manovra nella politica economica. Con la riforma della governance economica europea, operativa dal 30 aprile 2024, il sistema è cambiato rispetto alla originaria formulazione del Patto, definito ...

LA TRAGICOMMEDIA DI DONALD TRUMP di Antonio Laurenzano

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LA TRAGICOMMEDIA DI DONALD TRUMP di Antonio Laurenzano Continua la tragicommedia trumpiana. Annunciata con la solita enfasi da novello Napoleone del XXI secolo, Donald Trump aveva parlato nei giorni scorsi di una tregua di una settimana negli attacchi russi sull’Ucraina concordata con Vladimir Putin, zar di Russia, in considerazione di un’ondata di forte gelo in arrivo. Il tutto tristemente smentito dai fatti: sul fronte, e non solo, si continua a combattere e i droni kamikaze continuano a uccidere. Una nuova mattana da parte di chi, secondo il Wall Street Journal, “ha spinto gli Usa in una fase nella quale un unico grande potere domina il globo e crea un nuovo ordine mondiale”. Si allunga la lista delle “stramberie”: aperta con la guerra commerciale dei dazi, a seguire le spese per la difesa della Nato, l’intervento contro il nucleare di Teheran e l’ostilità verso gli ayatollah iraniani, l’attacco al regime venezuelano c...

EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano

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EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano Il 2026 si è aperto su uno scenario di forte incertezza geopolitica, un mondo fuori controllo in un ordine globale in trasformazione, un mondo più frammentato e più conflittuale in cui la (cattiva) politica ha preso il primato sull’economia. Una stagione particolarmente difficile per l’Unione europea da tempo persa nella nebbia dei contrasti e delle divisioni, avendo smarrito la bussola della storia, quella della straordinaria avventura di riunificazione continentale che aveva dato speranza a un’Europa in macerie dopo le due tragiche guerre mondiali del XX secolo. Una Unione europea debole con un ruolo marginale nei negoziati con l’Ucraina, balbettante nei confronti del tycoon della Casa Bianca, assente sulla Striscia di Gaza. Colpa della scarsa coesione economica e sociale, della mancanza di una politica estera e di difesa comuni, della evidente asimmetria tra la moneta unica...

EUROPA, SVEGLIATI! di Antonio Laurenzano

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EUROPA, SVEGLIATI! di Antonio Laurenzano “L’Europa deve lottare per un continente che viva in pace, libero e indipendente. Oggi lancio un appello all’unità tra gli Stati membri, tra le istituzioni dell’Ue, tra le forze democratiche europeiste di questo Parlamento per il nostro futuro, a difesa dei nostri valori, delle nostre democrazie.” E’ questo il passaggio chiave del discorso pronunciato dalla Presidente della Commissione Ursula Von der Leyen sullo stato dell’Unione davanti all’emiciclo dell’Europarlamento, a Strasburgo. In un contesto internazionale sempre più incerto, dove si profila minaccioso uno scontro per un nuovo ordine mondiale basato sul potere, deve emergere una “nuova Europa” padrone del proprio destino. Un’Europa necessaria “per ricostruire la centralità del diritto internazionale”, ritrovare la prospettiva del multilateralismo e non soccombere ai regimi autocratici. Parole di grande effetto per rilanciare...

LA GUERRA STUPIDA DEI DAZI di Antonio Laurenzano

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LA GUERRA STUPIDA DEI DAZI di Antonio Laurenzano Dal 7 agosto i giochi sono fatti, “rien ne va plus”. Si è fermata sul 15 la roulette dei dazi. Dopo settimane di trattative febbrili, condotte sul filo di ricatti, minacce e bluff spudorati, Donald Trump ha imposto alla malconcia e arrendevole Unione europea la legge del più forte: un balzello del 15% per le importazioni europee oltreoceano. Una “doccia scozzese” per l’economia del Vecchio continente. Un macigno accettato senza alcuna reale giustificazione economica, a difesa di una presunta stabilità dal prezzo altissimo per imprese e lavoratori di tutta Europa. Il patto smaschera la ipocrisia di chi, a parole, difende il multilateralismo, ma di fatto impone un accordo che viola le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto). “La più stupida guerra commerciale della storia”, secondo l’autorevole giornale economico Wall Street Journal. Una guerra proclamata c...

EUROPA, DA DE GASPERI A… MACRON di Antonio Laurenzano

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EUROPA, DA DE GASPERI A… MACRON di Antonio Laurenzano Promosso dalla Fondazione De Gasperi in occasione dei 70 anni dalla morte dello statista trentino, si è tenuto a Bruxelles, presso l’Istituto italiano di cultura, il Convegno “De Gasperi e il futuro della nostra patria Europa”. Con il contributo di autorevoli relatori è stato ripercorso il cammino politico e umano di uno dei protagonisti indiscussi della storia d’Italia, del suo contributo alla costruzione dell’Europa unita. Un lascito storico alle nuove generazioni di grande attualità in una fase particolarmente tormentata della integrazione europea. Venti di guerra soffiano minacciosi sul Vecchio Continente, schiacciato dall’aggressività imperialista di Putin e dal violento scisma nazionalista dell’America di Donald Trump e dal conseguente strappo delle relazioni euro-atlantiche. Una pericolosa mina vagante aleggia sui fragili equilibri geopolitici mond...

EUROPA, SVEGLIATI ! di Antonio Laurenzano

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  EUROPA, SVEGLIATI !  d i Antonio Laurenzano Da Davos a Bruxelles. Dopo il discorso incendiario del neo Presidente americano Donald Trump al Forum economico mondiale sulle Alpi svizzere, le diplomazie europee, nella capitale belga, sono al lavoro per preparare il vertice dei Capi di Stato e di governo in programma lunedì 3 febbraio nello Chateau di Limont. In agenda “la risposta” alle relazioni transatlantiche con il nuovo inquilino della Casa Bianca, e in particolare la guerra commerciale con la minaccia dei dazi doganali e dumping fiscali, la protezione militare con l’aumento della spesa per la difesa, il 5% del Pil. Obiettivo insostenibile per i bilanci dei 32 partner della Nato. Dal tycoon newyorkese messaggi aggressivi. Sotto accusa i mali dell’Europa: le follie del “ridicolo” Green deal, la scommessa sulle rinnovabili, la burocrazia ipertrofica, le tasse troppo alte e gli scompensi commerciali con l’economia a stelle e strisce. Toni minacciosi contro il Vecchio continen...

TRUMP E L’EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano

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TRUMP E L’EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano A due mesi dall’ “inauguration day” il dibattito politico gira attorno al nuovo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, ai tanti interrogativi sulla sua futura Amministrazione, dalla politica economica alla politica estera, dai rapporti con l’Europa a quelli con la Nato. Tutto è di nuovo in gioco. Il voto americano traghetta le relazioni degli Stati Uniti in un mare di incertezza. La seconda Amministrazione Trump dal 20 gennaio 2025, dopo il solenne giuramento del tycoon sulla Costituzione a Capitol Hill, sulla scalinata dei giardini, affronterà un mondo in grande subbuglio, fra focolai di guerra e forti tensioni territoriali. La mappa politica è disegnata. “Trump respinge il vecchio modello del liberalismo economico guidato da democrazie aperte e liberali, di cui l’America è stata il grande portabandiera nel Dopoguerra, ora cavalca quello della superpotenza...

Europa, quale futuro? a Legnano

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L’ EUROPA DI MARIO DRAGHI di Antonio Laurenzano

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L’ EUROPA DI MARIO DRAGHI di Antonio Laurenzano Quo vadis Europa? E’ forte il grido d’allarme lanciato da Mario Draghi a Bruxelles in occasione della presentazione del suo rapporto sulla competitività dell’economia europea. Un chiaro messaggio per un’Europa più forte per continuare ad esistere, un appello alla leadership europea a uscire dalla sua paralisi e rilanciare le istituzioni europee nel segno di un maggiore coordinamento e di una più efficace cooperazione. Impietoso lo spaccato della situazione economica evidenziato nel rapporto, nei numeri il declino dell’Europa. Il divario di crescita fra Stati Uniti ed Unione europea, a causa del rallentamento della produttività, è passato dal 15% nel 2002 al 30% nel 2023. La quota di settori nei quali la Cina compete con l’Ue è salita dal 25% al 40%. E’ drasticamente diminuita l’incidenza dell’Unione europea nel pil globale. Non ci sono più le condizioni che hanno finora garanti...

EUROPA, OPERA INCOMPIUTA. QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano

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EUROPA, OPERA INCOMPIUTA. QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano Con la rielezione (plebiscitaria) di Roberta Metsola a Presidente, l’assemblea plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo ha ufficializzato l’inizio della nuova legislatura, la decima dal 1979 a oggi. Diverso profilo politico, come determinato dal variegato voto del 9 giugno, diversa composizione numerica, con i deputatati che da 705 sono passati a 720 in rappresentanza dei 27 Paesi membri dell’Unione. Tanti e complessi i problemi da affrontare. Sul tappeto l’Agenda strategica 2024-2029 adottata dal recente Consiglio europeo di fine giugno con la quale sono stati stabiliti gli orientamenti e le priorità dell’Ue per il prossimo ciclo istituzionale. Un vademecum operativo che segnerà il futuro dell’Europa. Tre i pilastri fondamentali: un’Europa libera e democratica (sostenendo e rispettando i valori europei), un’Europa forte e sicura (rafforzando l...

QUALE EUROPA? LE INCERTEZZE DEL VOTO di Antonio Laurenzano

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QUALE EUROPA? LE INCERTEZZE DEL VOTO di Antonio Laurenzano A pochi giorni dal voto per l’Europarlamento, una domanda è d’obbligo: quale Europa uscirà dalle urne? Risposta difficile al termine di una campagna elettorale segnata da nomi e contrasti sulle liste e povera di programmi e contenuti. Scarsa l’informazione dei partiti sulla dimensione europea della consultazione elettorale, una informazione involuta su un provincialismo dialettico, una querelle strapaesana al servizio di una misera caccia al voto, dissimulata da candidati-civetta. Non un test politico-economico sull’Europa del futuro ma, banalmente, un sondaggio elettorale per la verifica dei rapporti di forza fra i vari partiti. Sullo sfondo di riciclaggi, trasformismi politici e di un marketing elettorale borderline (in terra magiara), non stupisce che a contendersi il consenso siano finiti candidati “impresentabili” per l’Antimafia e candidati sprovvisti di un’ad...

ADDIO AL PATTO DI STABILITA’ STUPIDO di Antonio Laurenzano

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ADDIO AL PATTO DI STABILITA’ STUPIDO di Antonio Laurenzano Addio al “Patto di stupidità”. A distanza di oltre vent’anni da quando nel 2002 Romano Prodi, allora Presidente della Commissione europea, definì “stupido” il Patto di stabilità varato nel 1997, l’Europarlamento di Strasburgo, dopo un lungo e acceso negoziato tra i Paesi membri, ha approvato la riforma del Patto di stabilità e crescita per la governance economica dell’Europa del futuro. Di fronte a sfide e priorità economiche diverse rispetto al passato, regole più credibili e più efficaci, associando al necessario risanamento delle finanze pubbliche un altrettanto necessario sostegno agli investimenti. Un mix di flessibilità e rigore per poter puntare su una crescita economica fondata sulla stabilità finanziaria. Obiettivo del Patto di stabilità e crescita (Stability and Growth Pact), secondo i “parametri” fissati con il Trattato di Maastricht del 1992, era quello di...