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Visualizzazione dei post con l'etichetta Opinione

REFERENDUM, LA GIORNATA DELLA LIBERAZIONE di Antonio Laurenzano

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REFERENDUM, LA GIORNATA DELLA LIBERAZIONE di Antonio Laurenzano Conto alla rovescia per il referendum confermativo costituzionale sulla “separazione delle carriere” dei Magistrati. Il Paese dei Guelfi e dei Ghibellini è pronto a dividersi ancora una volta in due, tra un “Sì” e un “No”. Il dibattito referendario, tra accuse incrociate e accenti polemici, in un clima istituzionale di delegittimazione ha superato la linea di demarcazione tra politica e giustizia. Sullo sfondo, la fragorosa discesa in campo, da attivo soggetto politico, dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) contro la presunta minaccia della riforma all’equilibrio costituzionale. Una nobile causa oscurata dalla clamorosa protesta di oltre 50 magistrati che in un documento “si dissociano pubblicamente dal merito e dai toni delle posizioni maggioritarie dell’Anm, dichiarando l’adesione alla riforma, nel rispetto della piena indipendenza della magistra...

CHE DUE … CANZONI a cura di Miriam Ballerini

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  CHE DUE … CANZONI Il Festival di Sanremo nasce nel 1951 nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. Pochi artisti, un’orchestra, un pubblico elegante seduto ai tavolini. La televisione era agli inizi, l’Italia usciva dalla guerra e aveva bisogno di leggerezza, di melodie capaci di unire. In quelle prime edizioni, vinte da voci come Nilla Pizzi, la musica era il centro assoluto: canzoni romantiche, testi semplici, interpretazioni intense. Con il tempo, Sanremo è cresciuto insieme al Paese. È diventato fenomeno televisivo, specchio dei cambiamenti sociali e culturali italiani. Dal bianco e nero alle scenografie monumentali, dagli interpreti “classici” ai cantautori impegnati, fino alle contaminazioni pop e rap di oggi. Eppure, se agli esordi le polemiche si consumavano al bar o sulle pagine dei giornali, oggi il tribunale è permanente e globale: i social network. Ogni esibizione viene sezionata in tempo reale, ogni abito ridicolizzato, ogni stecca trasformata in meme nel gir...

LA TRAGICOMMEDIA DI DONALD TRUMP di Antonio Laurenzano

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LA TRAGICOMMEDIA DI DONALD TRUMP di Antonio Laurenzano Continua la tragicommedia trumpiana. Annunciata con la solita enfasi da novello Napoleone del XXI secolo, Donald Trump aveva parlato nei giorni scorsi di una tregua di una settimana negli attacchi russi sull’Ucraina concordata con Vladimir Putin, zar di Russia, in considerazione di un’ondata di forte gelo in arrivo. Il tutto tristemente smentito dai fatti: sul fronte, e non solo, si continua a combattere e i droni kamikaze continuano a uccidere. Una nuova mattana da parte di chi, secondo il Wall Street Journal, “ha spinto gli Usa in una fase nella quale un unico grande potere domina il globo e crea un nuovo ordine mondiale”. Si allunga la lista delle “stramberie”: aperta con la guerra commerciale dei dazi, a seguire le spese per la difesa della Nato, l’intervento contro il nucleare di Teheran e l’ostilità verso gli ayatollah iraniani, l’attacco al regime venezuelano c...

EUROPA, SVEGLIATI ! di Antonio Laurenzano

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  EUROPA, SVEGLIATI !  d i Antonio Laurenzano Da Davos a Bruxelles. Dopo il discorso incendiario del neo Presidente americano Donald Trump al Forum economico mondiale sulle Alpi svizzere, le diplomazie europee, nella capitale belga, sono al lavoro per preparare il vertice dei Capi di Stato e di governo in programma lunedì 3 febbraio nello Chateau di Limont. In agenda “la risposta” alle relazioni transatlantiche con il nuovo inquilino della Casa Bianca, e in particolare la guerra commerciale con la minaccia dei dazi doganali e dumping fiscali, la protezione militare con l’aumento della spesa per la difesa, il 5% del Pil. Obiettivo insostenibile per i bilanci dei 32 partner della Nato. Dal tycoon newyorkese messaggi aggressivi. Sotto accusa i mali dell’Europa: le follie del “ridicolo” Green deal, la scommessa sulle rinnovabili, la burocrazia ipertrofica, le tasse troppo alte e gli scompensi commerciali con l’economia a stelle e strisce. Toni minacciosi contro il Vecchio continen...

IL VUOTO (ALLARMANTE) DELLA POLITICA di Antonio Laurenzano

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IL VUOTO (ALLARMANTE) DELLA POLITICA di Antonio Laurenzano Fra aspre polemiche e forti tensioni è calato il sipario sulla Legge di bilancio, la terza dall’insediamento del Governo di Giorgia Meloni. Il disegno di legge è arrivato “blindato” dalla Camera e, malgrado le oltre 800 richieste di modifica presentate in aula, è stato approvato a scatola chiusa, senza la lettura da parte di Palazzo Madama, per scongiurare imboscate parlamentari e quindi lo spettro dell’esercizio provvisorio. E’ il replay di una consolidata prassi governativa instaurata da anni, che toglie spazio alla discussione e al confronto fra le varie forze politiche, esautorando il Parlamento delle sue prerogative costituzionali, trasformandolo di fatto in un Parlamento monocamerale. “Uno schiaffo alla democrazia parlamentare”. Nelle more di una necessaria riforma della legge di contabilità in base alle regole europee, via libera del Senato alla fiduc...

Musica e letteratura da più di un decennio

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Musica e Letteratura è da più di un decennio un appuntamento fisso per l’Associazione Momenti Musicali. L’ultima edizione è stata inserita nel cartellone di Paesaggi sonori, la stagione 2024/25 supportata dalle Pro loco di Maccagno e Cuvio, dall’Accademia Bertani di Luino e con il contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto A cambiare quest’anno sono i luoghi. Non più la Valcuvia, con il borgo di Arcumeggia come scenario privilegiato della presentazione di libri e del concerto che l’accompagna, ma l’Auditorium Compagnoni di Maccagno. È lì che sabato 14 settembre si sono dati appuntamento tre scrittori, Teresa Caricola, Francesca Pilato, Giuseppe Mendicino, e il pianista Adalberto Maria Riva per realizzare il tradizionale incontro di parola e suono, che non è mai un semplice “accompagnamento in musica”, ma una “narrazione in musica” delle opere presentate. Era facile per il libro di Teresa Caricola, Que je sui , un originale studio sull’influenza della mistica rosacro...

LE CRITICITA’ DEL REGIONALISMO DIFFERENZIATO di Antonio Laurenzano

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LE CRITICITA’ DEL REGIONALISMO DIFFERENZIATO di Antonio Laurenzano Autonomia differenziata ovvero il viaggio nel camaleontismo politico. Smaltita la sbornia del Ministro Calderoli (“Mi tremano le gambe”) e, sul fronte opposto, assorbite le invettive della segretaria del Pd Elly Schlein (“Brandelli d’Italia”) e dell’ex premier Giuseppe Conte (“Italia spaccata col favore delle tenebre”), è forse opportuno rimettere a posto i tasselli di un complicato puzzle. Quello del percorso legislativo che, partito dal disegno secessionista dello storico leader della Lega Umberto Bossi tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, ha tagliato il primo significativo traguardo con la riforma del Titolo V della Costituzione varata dal Governo presieduto da Giuliano Amato con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, per fermare il secessionismo del Carroccio. Sovvertendo i tradizionali rapporti fra Stato centrale ed enti perife...

L'esperienza fallimentare di un traduttore freelance improvvisato. A cura di Marco Salvario

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L'esperienza fallimentare di un traduttore freelance improvvisato. A cura di Marco Salvario Da cinque anni, non essendo più attivo nel mondo lavorativo e non avendo ancora raggiunto i requisiti per ottenere una pensione, trovandomi quindi privo di introiti regolari, cerco su internet qualche opportunità che mi permetta una piccola rendita saltuaria e mi sia utile per non impigrirmi mentalmente. Ho pubblicato qualche raccolta di racconti e sette romanzi, le cui vendite non mi pagano neppure i gelati estivi, e mi offro senza nessuna fortuna per traduzioni dal francese e dall'inglese in italiano. Non sono un traduttore professionista, però, avendo dovuto barcamenarmi con documenti in altre lingue per tutta la vita, possiedo una sufficiente competenza. La mia pronuncia è barbara, sono sgrammaticato scrivendo, ma se si tratta di tradurre in italiano, modestamente non ho problemi. Ovviamente la qualità dipende dalla tipologia di testo che mi trovo davanti: diverso è tradurre un ...

PAROLA DI SCRITTRICE a cura di Miriam Ballerini

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PAROLA DI SCRITTRICE Sono ventuno anni che mi occupo di scrittura. In tutto questo tempo, come si suol dire, ne ho viste di tutti i colori! In questi giorni ho avuto modo di ripensare a eventi passati, proprio in seguito a un'ennesima stranezza che mi è capitata di recente. Siete di certo abituati agli scrittori e giornalisti che passano da un programma televisivo all'altro per pubblicizzare il proprio libro. Non voglio giudicare il metodo che altri usano per fare carriera, semplicemente non lo ritengo adatto a me. Ho provato anni fa ad andare in tv, almeno quattro volte. In una di queste occasioni ricordo la conduttrice del programma che, fuori onda, litigava con me dandomi addosso, per poi sorridermi amabilmente alla riaccesa della lucina della telecamera! Non è da me riuscire a fingere che non stesse accadendo niente. Inoltre non condivido l'idea dello scrittore tuttologo che passa il suo tempo alle varie tavole rotonde. Io preferisco l'approccio più tradizi...

L'INCROCIO DI DUE SENTIERI a cura di Miriam Ballerini

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L'INCROCIO DI DUE SENTIERI Sabato 9 settembre 2023 ad Appiano Gentile è stata inaugurata la mostra di acquerelli “L'affascinazione dell'acquerello”, di Erminio Guzzetti e Angelo Dinapoli. L'apertura è stata di due giorni e molte persone hanno avuto il piacere di ammirare le opere dei due artisti. Io non voglio parlarvi dei loro quadri, non avendo nessuna competenza in merito, se non il puro e semplice fatto di quanto mi colpisca e mi emozioni. Personalmente sono stata coinvolta dai loro disegni che, cito, colpiscono per “ la grande trasparenza, la luminosità, la freschezza, la ricchezza di cromatismi e le trasparenze di cieli, nubi e altro ”. Ma, quanto vi vado ad esporre è la particolarità della mostra che io ho colto e portato a casa: conosco da anni Erminio Guzzetti e, di lui, so la saggezza, la maturità, la conoscenza. Parlare con lui è sempre un momento di arricchimento. Non conoscevo, invece, Dinapoli. Quanto ho scoperto è che i due, dopo essersi conosciut...

Il riflesso a cura di Miriam Ballerini

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IL RIFLESSO In questi giorni si parla molto del caso di un barman che ha ucciso la propria compagna incinta di sette mesi. Non voglio entrare nel caso specifico perché al vaglio degli inquirenti, perché ancora non c'è stato un processo e, soprattutto, perché il lavoro specifico spetta agli avvocati e ai magistrati. Quello che voglio portare alla vostra attenzione è, ancora una volta, la reazione delle persone. Mi manca molto il tempo dove non c'erano i social, al massimo c'era gente che parlava anche di faccende tanto importanti al bar, si scolava il suo bicchiere e la cosa finiva lì. Soprattutto ho nostalgia di un periodo dove si aveva rispetto delle competenze altrui: ognuno può e deve avere la propria opinione, questo è sacrosanto, ma non trovo per niente produttivo che chiunque, ora, esponga la propria teoria sui social, scalzando con noncuranza chi dovrebbe occuparsi di questo per lavoro, con professionalità e serietà. Ancora una volta i media colmano fino all...

Vivere in montagna?

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cliccare sull'articolo per ingrandirlo Per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo  

LA CERTEZZA DELLA PENA PRODUCE ALTRA CRIMINALITÀ a cura di Carmelo Musumeci

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  LA CERTEZZA DELLA PENA PRODUCE ALTRA CRIMINALITÀ L’idea più terribile che ho letto e ascoltato in questi giorni è l’affermazione anticostituzionale di “Certezza della pena”. Tale visione implica un’idea di automatismo per il quale ad ogni evento debba, necessariamente, corrispondere una determinata pena anche quando è controproducente per la società o per chi la sconta. E come se un dottore, dopo la guarigione del suo paziente, continuasse a curarlo somministrargli medicine con gravi effetti collaterali perché lo aveva stabilito prima. Molti non sanno che la nostra Carta Costituzionale, scritta soprattutto da partigiani che sono stati detenuti nelle carceri fasciste, prevede che la pena abbia principalmente lo scopo di tendere alla rieducazione, quindi qualsiasi pena detentiva non può e non deve essere certa, quando ha esaurito la sua funzione rieducativa. Per fortuna ci ha pensato il nuovo Ministra della Giustizia, Carlo Nordio, a ricordarlo, ma adesso bisogna vedere se avrà il...

SEDICI ANNI DI WRESTLING ITALIANO a cura di Miriam Ballerini

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  SEDICI ANNI DI WRESTLING ITALIANO Domenica 9 ottobre 2022, presso lo Slaughter Club di Paderno Dugnano, si sono tenuti i festeggiamenti per i sedici anni di attività di TWC – Total Combat Wrestling.  Così come si definiscono loro: “La federazione più estrema, peggiore, più odiata, più copiata d'Italia, ma che non muore mai!”                                                                                                                                                                     ...