Montanelli: il coraggio dell'esempio a cura di Angelo Ivan Leone
MONTANELLI: IL CORAGGIO DELL'ESEMPIO di Angelo Ivan Leone Indro Montanelli smise di essere fascista nel 1936-1937 all'inizio della campagna di Spagna, quando il Fascismo, dopo la campagna di Etiopia e le sanzioni, aveva raggiunto il massimo del suo consenso. Premesso questo e cassata quindi, la stucchevole pregiuziale fascista, c'è da aggiungere che per questo suo rifiuto al Fascismo Montanelli pagò con l'ostracismo e con l'esilio in Estonia. Tornò alla ribalta grazie alle cronache fatte sul Corriere della Sera della guerra tra Finlandia e URSS e da allora iniziò la sua parabola come giornalista più amato dagli italiani, tanto che lo definirono: il principe. Montanelli pagò il suo rifiuto al Fascismo con la condanna a morte che gli diedero i nazisti che lo imprigionarono nel carcere di San Vittore e, dal quale, solo fortunosamente riuscì ad evadere. Montanelli pagò, ancora di più se è possibile, il suo rifiuto al Comunismo con le 4 pallottole che i brigasti ross...