Prigionieri di guerra a cura di Giovanni Gatto
PRIGIONIERI DI GUERRA Nell’agosto del 1284, al largo dello scoglio della Meloria, di fronte a Livorno, Genovesi e Pisani, da tempo in lotta per il dominio sul Tirreno Settentrionale, si affrontarono in una sanguinosa battaglia navale. Le cronache dicono che “il mare si tinse di rosso” per il sangue dei pisani che vi morirono, ma in modo meno epico e tragico, si può che di certo quella fu una terribile sconfitta per Pisa, che segnò l’inizio del suo declino come potenza marittima. Ambedue le flotte contavano una ottantina di galee, ma quelle genovesi erano meglio armate e forse anche meglio comandate, e poi i genovesi avevano una grande scuola di tiratori di balestra, che potevano colpire a grande distanza a differenza degli arcieri pisani, i quali inoltre usavano ancora pesanti corazze che rendevano i movimenti, al momento dell’arrembaggio, lenti e faticosi. La battaglia durò tutto un pomeriggio e si concluse con un bilancio terribile per Pisa: 30 galee affondate, 33 catturate, ci...