Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Elezioni

TRUMP E L’EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano

Immagine
TRUMP E L’EUROPA, QUALE FUTURO? di Antonio Laurenzano A due mesi dall’ “inauguration day” il dibattito politico gira attorno al nuovo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, ai tanti interrogativi sulla sua futura Amministrazione, dalla politica economica alla politica estera, dai rapporti con l’Europa a quelli con la Nato. Tutto è di nuovo in gioco. Il voto americano traghetta le relazioni degli Stati Uniti in un mare di incertezza. La seconda Amministrazione Trump dal 20 gennaio 2025, dopo il solenne giuramento del tycoon sulla Costituzione a Capitol Hill, sulla scalinata dei giardini, affronterà un mondo in grande subbuglio, fra focolai di guerra e forti tensioni territoriali. La mappa politica è disegnata. “Trump respinge il vecchio modello del liberalismo economico guidato da democrazie aperte e liberali, di cui l’America è stata il grande portabandiera nel Dopoguerra, ora cavalca quello della superpotenza...

QUALE EUROPA? LE INCERTEZZE DEL VOTO di Antonio Laurenzano

Immagine
QUALE EUROPA? LE INCERTEZZE DEL VOTO di Antonio Laurenzano A pochi giorni dal voto per l’Europarlamento, una domanda è d’obbligo: quale Europa uscirà dalle urne? Risposta difficile al termine di una campagna elettorale segnata da nomi e contrasti sulle liste e povera di programmi e contenuti. Scarsa l’informazione dei partiti sulla dimensione europea della consultazione elettorale, una informazione involuta su un provincialismo dialettico, una querelle strapaesana al servizio di una misera caccia al voto, dissimulata da candidati-civetta. Non un test politico-economico sull’Europa del futuro ma, banalmente, un sondaggio elettorale per la verifica dei rapporti di forza fra i vari partiti. Sullo sfondo di riciclaggi, trasformismi politici e di un marketing elettorale borderline (in terra magiara), non stupisce che a contendersi il consenso siano finiti candidati “impresentabili” per l’Antimafia e candidati sprovvisti di un’ad...

Il futuro dell'Europa a cura di Antonio Laurenzano

Immagine
IL FUTURO DELL’ EUROPA di Antonio Laurenzano A tre mesi dal voto di giugno, le elezioni europee sono avvolte in una cortina di incertezze, fra timori e speranze per quello che sarà il futuro Parlamento europeo in un mutato contesto geopolitico. Il voto del 6-9 giugno segnerà fortemente la storia dell’Unione, i cittadini europei avranno la possibilità di far sentire la propria voce su questioni fondamentali che qualificheranno l’attività parlamentare dei vari gruppi politici: il sostegno all’Ucraina, i problemi climatici, l’allargamento dell’Unione, la riforma dei Trattati (revisione del diritto di veto, bilancio e debito comune, difesa europea). Un voto per fare uscire l’Europa dal porto delle nebbie di fronte all’ascesa di estremismi e populismi, non solo di destra, che potrebbero cancellare il lungo (e faticoso) cammino comunitario fin qui percorso. Sullo sfondo il diffuso malessere riconducibile alle disuguaglianze cr...

IL VOTO FRA PROMESSE E ILLUSIONI di Antonio Laurenzano

Immagine
  IL VOTO FRA PROMESSE E ILLUSIONI di Antonio Laurenzano Ultimi giorni della campagna elettorale. Per i partiti battute finali per catturare consensi e convincere gli indecisi in una corsa verso il voto segnata dal tema dell’astensionismo che da anni domina il dibattito politico. Una inquietante disaffezione elettorale per protesta o indifferenza, segno di un grave deficit di rappresentanza e, dunque, di malfunzionamento del sistema democratico. Sullo sfondo la grande incertezza del momento: la guerra in Ucraina, la crisi energetica, l’emergenza economica. Problemi ai quali nessuna risposta, se non in termini demagogici, è venuta dai leader politici impegnati a una reciproca delegittimazione. Scarso contributo, a volte contraddittorio, sul piano programmatico. Il nuovo governo si troverà ad affrontare prove estremamente impegnative: c’è da completare il PNRR per evitare di perdere i finanziamenti europei, bisogna...

ASTENSIONISMO, UN VIRUS PERICOLOSO Di Antonio Laurenzano

Immagine
  ASTENSIONISMO, UN VIRUS PERICOLOSO Di Antonio Laurenzano Il secondo turno dell’election day di ottobre ha confermato nell’ astensionismo il vero protagonista di questa tornata elettorale amministrativa. I ballottaggi hanno riproposto la forte disaffezione alle urne dove si è recato soltanto il 43,9% dei circa 5 milioni di potenziali elettori. Un ulteriore calo di votanti rispetto al già desolante dato del primo turno (54,7%). Meno della metà, la partecipazione più bassa di sempre. Emblematica la flessione registrata a Roma (9,5%), ancora di più quella di Torino (12,3%). Chi vince nelle urne, anche quando vince bene (come Manfredi a Napoli, Sala a Milano e Gualtieri a Roma), appare dimidiato dal fatto di rappresentare una consistente minoranza di elettori. L’indicazione che viene dal non voto è inquietante: in Italia, la politica, intesa come condivisione e partecipazione, sta scivolando verso l’irrilevanza. ...

Dalle urne, quale Europa? di Antonio Laurenzano

Immagine
Dalle urne, quale Europa? di Antonio Laurenzano Quale Europa è uscita dalle urne? Chi ha vinto le elezioni europee di domenica 26 maggio? Il voto per il rinnovo del Parlamento europeo ha visto l’inedito scontro tra europeisti e sovranisti, un referendum sul progetto europeo. In gioco il futuro stesso dell’Ue, la sua integrazione o la sua polverizzazione con il dilagare di piccole patrie regionali incapaci di incidere sullo scacchiere internazionale. A urne chiuse, sul Vecchio Continente non è spuntata l’alba populista e sovranista: non c’è stata la temuta ondata antieuropeista, il massiccio atto di sfiducia nei confronti di Bruxelles, dei suoi vincoli di bilancio e della sua eurocrazia. Al di là dei successi registrati in Italia con Matteo Salvini e in Francia con Marine Le Pen, non saranno i sovranisti a dettare il gioco per i prossimi cinque anni. Il dichiarato “capovolgimento dell’Europa” è rinviato! E’ prevalso il buon senso, la voglia dei popoli europei di continuare a f...

Il referendum per l’Europa del futuro di Antonio Laurenzano

Immagine
Il referendum per l’Europa del futuro di Antonio Laurenzano Un voto, quasi un referendum! Azzerata ogni discriminante ideologica del passato fra destra e sinistra, le elezioni di domenica 26 maggio rivestono un chiaro significato referendario: un voto a favore o contro il progetto di integrazione europea. Nel segreto dell’urna la scelta per il futuro dell’Europa, il “redde rationem” tra chi è europeista e chi non lo è. Una novità assoluta per le elezioni europee. L’Europa, pur con le sue contraddizioni, non ha mai rappresentato, nelle varie tornate elettorali dal 1979 in avanti, un tema politico su cui confrontarsi o fare propaganda partitica. Non è mai stato terreno di divisione nelle comunità nazionali, di scontro fra le forze politiche. Lo scenario è ora cambiato. La crisi economica, il disagio sociale e i flussi migratori hanno generato un rigetto dell’establishment, una domanda di sovranismo quale risposta ai guasti dell’Europa dell’austerità, della mania normativa,...

UN VOTO PER (O CONTRO) L’EUROPA ? di Antonio Laurenzano

Immagine
UN VOTO PER (O CONTRO) L’EUROPA ? di Antonio Laurenzano Europeisti o sovranisti? Azzerata ogni discriminante ideologica del passato, la sfida elettorale del 4 marzo fisserà, in un mutato scenario politico, le linee guida dell’Italia del futuro. Al di là della (superficiale) frammentazione politica e delle diatribe dei partiti su promesse elettorali, razzismo e rimborsi, è netta la divisione degli schieramenti in campo: da una parte c’è chi pensa di governare un’Italia indipendente, “sovrana”, dall’altra parte quelli per un’Italia integrata, “interdipendente” a livello europeo. In discussione sessant’anni di vita comunitaria e cioè il processo di integrazione politica del Vecchio Continente iniziato dopo i lutti e le distruzioni della seconda guerra mondiale. Il “modello europeo” è da tempo avvolto in una fitta cortina di incertezze e contraddizioni, acuite dalla crisi finanziaria ed ec...

ASTENSIONISMO, INCOGNITA DEL VOTO di Antonio Laurenzano

Immagine
ASTENSIONISMO, INCOGNITA DEL VOTO di Antonio Laurenzano Conto alla rovescia per l’appuntamento elettorale. Fra un sondaggio e un altro, l’incognita di fondo resta quella legata alla partecipazione al voto. Al di là delle ricette magiche dei candidati premier, il vero protagonista di una campagna elettorale caratterizzata finora da grande confusione dialettica rischia di diventare il partito dell’astensione. Secondo gli ultimi rilevamenti, la governabilità del Paese è nelle mani del 35-40% di elettori che brancola nell’incertezza, non avendo ancora maturato alcuna volontà di deporre la scheda nell’urna. Sono oltre 16 milioni le persone che potrebbero non recarsi a votare, e l’astensione giovanile rappresenta il dato più allarmante: la metà degli under 25 resterà a casa per totale dissonanza. L’esito finale delle elezioni e quindi gli equilibri politici con le futu...

ELEZIONI E TIMORI EUROPEI di Antonio Laurenzano

Immagine
ELEZIONI E TIMORI EUROPEI di Antonio Laurenzano Fra promesse e invettive, si avvicina in un clima di incertezza il voto del 4 marzo. E sulla movimentata vigilia elettorale è suonato l’allarme dell’Europa per le incognite legate alle prospettive economiche e politiche . Il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici, che distribuisce le “pagelle di stabilità” ai Paesi dell’Unione, ha parlato di “rischio politico in Italia per l’Ue” per la spregiudicatezza dei partiti nel promettere tagli e sconti fiscali non compatibili con il precario quadro di finanza pubblica del Paese. Gli hanno fatto eco Christine Lagarde, Presidente del Fondo monetario internazionale, che ha sottolineato “i rischi associati all’incertezza politica” per il nostro debito pubblico in continua crescita, e in settimana, al World Economic Forum di Davos, il segretario generale dell’Ocse Angel Gurrìa: “scegliere fra chi propone di andare avanti sulle riforme e chi dice no a ...

LE PROMESSE ELETTORALI di Antonio Laurenzano

Immagine
  LE PROMESSE ELETTORALI di Antonio Laurenzano Dall’ Istat arrivano segnali positivi per la nostra economia: sono in crescita gli indicatori di produzione e occupazione dopo la devastante crisi degli ultimi anni, la più grave della storia economica dell’Italia in tempo di pace. Risultati confortanti sui quali però si proietta minacciosa l’ombra del debito pubblico salito a quasi 2300 miliardi di euro, pari al 132% del Pil! Per l’anno appena iniziato una pesante eredità che da decenni condiziona la nostra economia, esponendoci ai contestati diktat europei e agli umori dei mercati finanziari. La “prova debito” resta il vero esame dell’Italia in ripresa: una fragilità strutturale con la quale deve fari i conti la campagna elettorale che, in vista del voto del 4 marzo, ha finora registrato promesse e proclami non compatibili con il precario quadro di finanza pubblica. Annunci di ...

Quale voto per l'Europa? di Antonio Laurenzano

Immagine
                                       QUALE  VOTO  PER  L’EUROPA? Luci e ombre sul processo di costruzione politica europea  - Una scelta politica responsabile per il   nuovo Parlamento europeo – Sconfiggere la deriva populista e superare la crisi economica -                   di  Antonio  Laurenzano   E’ iniziato il conto alla rovescia per le elezioni europee . Dal 22 al 25 maggio, nei 28 Stati membri dell’Ue, si voterà per rinnovare l’europarlamento di Strasburgo: 751 deputati in rappresentanza di circa 500 milioni di abitanti. In Italia, domenica 25 maggio, sono 73 i deputati da eleggere.Un appuntamento elettorale che, nella prospettiva della integrazione politica dell’Europa, dovreb...