I POEMI OMERICI FURONO SCRITTI DAI POPOLI SIRINI di Vincenzo Capodiferro
I POEMI OMERICI FURONO SCRITTI DAI POPOLI SIRINI Sconcertante tesi in un “Viaggio a Costantinopoli” della fine del ‘700 La questione omerica che ha animato tanti secoli di critica letteraria è ancora tutta da definire. Nessuna notizia certa si apprende dagli antichi autori sul cantore dell’Iliade e dell’Odissea. Se si esclude ogni valore storico dalle notizie biografiche delle “Vite omeriche”, non rimane che il nome del poeta e delle sue opere a far luce sulla sua oscura origine e personalità. Al nome “Omero” i Greci davano più di un significato e di etimologia allegorica: egli sarebbe stato “colui che non vede”, il cieco aedo, come cieco è l’aedo dei Feaci nell’Odissea. Sulla patria e sull’epoca, la tradizione comunque oscilla, incerta fra limiti molto ampi: «Sette città della Grecia si contesero il vanto di aver dato i natali ad Omero: Smirne, Chio, Colofone, Itaca, Pilo, Argo ed Atene», così cantava un anonimo in un famoso epigramma. Eppure fin dai tempi vichiani era valsa la tes...