Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bellunesi nel mondo

Mostra sessant'anni di bellunesi nel mondo (Belluno)

Immagine
  «Un giornale che riporti periodicamente agli emigranti la voce del loro paese, i nomi che essi conoscono e ricordano, l’eco delle tradizioni, alle quali si sentono attaccati e degli avvenimenti che li possono interessare. Un giornale nel quale essi vedano trattati i loro problemi e sul quale essi stessi possano scrivere, esprimersi, chiedere, scambiarsi impressioni e notizie». Era il 28 febbraio 1966. A poco più di un mese dalla nascita dell’Associazione Emigranti Bellunesi (l’atto costitutivo è del 9 gennaio), usciva il primo numero di  Bellunesi nel mondo . Un ponte di carta pensato per collegare alla terra di origine le migliaia di uomini e donne che avevano lasciato e che continuavano a lasciare la provincia dolomitica. Nel settembre di quel primo anno, la rivista ne raggiungeva già più di ventunmila, in cinquantatré Paesi. Numeri destinati a crescere nel tempo, via via che l’attività dell’allora AEB (poi Associazione Bellunesi nel Mondo) andava espandendosi. Per celebr...

Presentazione ad Agordo

Immagine
 

Una testa piena di ricci presentazione a Belluno

Immagine
   Sabato  4 ottobre , nell'ambito della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, verrà presentato il libro  “Una testa piena di ricci” , di Raffaella Case (Corbaccio, 2025), con la partecipazione dell'autrice. Appuntamento alle  17.30  nella  sala "Muccin"  del  Centro Giovanni XXIII a Belluno  (in piazza Piloni). A moderare l'incontro sarà Irene Savaris, vicedirettrice della rivista  Bellunesi nel mondo . Il libro racconta la storia di Zhenga, una ragazzina di dodici anni che vive a Milano insieme ai genitori e al bizzarro nonno Arturo. Curiosa e intelligente, conosce bene le origini materne ma ignora quasi del tutto quelle paterne. Suo padre, Solomon, è infatti fuggito dal Ruanda durante la guerra civile e ha deciso di tagliare ogni legame con la madre e le sorelle, che pure vivono in Italia. Quando a scuola le viene chiesto di disegnare l’albero genealogico, Zhenga si trova davanti al vuoto lasciato dalla parte paterna della ...

Silicosi di Egidio Pasuch

Immagine
  Un Vajont ogni dieci anni. La tragedia che con le sue 1.910 vite ha segnato per sempre il Bellunese fu, tra gli anni Sessanta e Settanta, il paragone per descrivere la mortalità da silicosi in provincia di Belluno. Un dramma di portata così tremenda che per le vallate dolomitiche venne coniata l'agghiacciante espressione di «villaggi di vedove», tante erano le vittime di questa malattia professionale, «la più micidiale dell'era moderna». Una sentenza. Triste “premio” dopo anni di duro lavoro in miniera, nella cave, nelle gallerie, che consumava, toglieva il respiro, in una lenta, lucida e precoce agonia. Una strage silenziosa, figlia dell'emigrazione. Strage della quale, conclusa l'epoca in cui si partiva consapevoli dell'epilogo ma disposti al sacrificio pur di garantire un futuro migliore alla propria famiglia, si è persa la memoria, perlomeno quella collettiva. A puntare un faro sul buio di quell'oblio, il nuovo libro di Egidio Pasuch  Silicosi. L'oloca...

Andemo in America di Francesco Jori a Belluno

Immagine
Quando a partire eravamo noi. Andare all'altro mondo per non morire di fame in questo. Un secolo e mezzo fa, nel 1875, partiva dal Veneto e dal Friuli un fiume ininterrotto di povera gente, per lo più mezzadri e braccianti, diretti in larga misura oltre oceano, tra Brasile e Argentina: da allora e fino alla fine degli anni Sessanta del Novecento, più di cinque milioni di triveneti, a prezzo di sacrifici inauditi, hanno dovuto abbandonare la loro casa. Ma non le proprie radici: andandosene, hanno portato con sé i valori della loro terra, che ancora oggi le generazioni successive conservano gelosamente, fino a dar vita a una piccola grande Italia "di là del mare". Non a caso la città con il maggior numero di italiani al mondo non è né Roma né Milano, ma la brasiliana San Paolo.  Andemo in Merica  ricostruisce una lunghissima storia fatta di faticose conquiste, che parte dagli sbarchi iniziali del 1875 e arriva ai nostri giorni. Dentro c'è non tutto ma di tutto: la mise...

Presentazione del libro Silicosi - Belluno

Immagine
 

I signori del mare

Immagine
  per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo 

Le coordinate del principio

Immagine
 Per gentile concessione di Bellunesi nel mondo 

Nessun fraintendimento

Immagine
cliccare per ingrandire articolo fornito per gentile concessione della rivista bellunesi nel mondo  

Italoamericani

Immagine
cliccare sulle immagini per ingrandirle Per gentile concessione della rivista  Bellunesi nel mondo   

Giro d'Italia

Immagine
Per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo

Tragedia di Cutro

Immagine
cliccare sulle pagine per ingrandirle per gentile concessione della rivista bellunesi nel mondo  

Neptis: un progetto per conoscere le farfalle

Immagine
cliccare sull'articolo per ingrandirlo Per gentile concessione di Bellunesi nel mondo  

Vivere in montagna?

Immagine
cliccare sull'articolo per ingrandirlo Per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo  

Benedetto XVI e il suo profondo legame con il Bellunese

Immagine
cliccare sull'articolo per ingrandirlo Per gentile concessione di Bellunesi nel Mondo  

Natale in un barchino

Immagine
 Per gentile concessione di Bellunesi nel mondo

Immigrazione: una risorsa da impiegare meglio

Immagine
  Per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo

Genere umano - qualche riflessione sulla sua storia

Immagine
 Per gentile concessione della rivista Bellunesi nel mondo