ATLANTE DELLE FERITE DI STEFANO CALEMME a cura di Vincenzo Capodiferro
ATLANTE DELLE FERITE DI STEFANO CALEMME Raccolta innervata da una lingua poetica musicale e solenne “Atlante delle ferite” è un’opera poetica di Stefano Calemme, classificata prima al Faraexcelsior, pubblicata da Fara, Rimini 2025: «raccolta innervata da una lingua poetica solidissima, musicale, solenne, un flusso dal passo lento che non concede mai nulla al superfluo e che anzi fa di uno stile sorvegliatissimo ed elegante la sua cifra definitoria,» si legge in una motivazione del poeta Davide Valecchi. L’opera è suddivisa in quattro sezioni che corrispondono appunto alle coordinate dei quattro punti cardinali, proprio come in un atlante. Gli alberi cadono in disgrazia quando smettono di essere amati. Diventano rovine di un tempio sacro, ogni foglia una reliquia devota al buio. Bellissima questa immagine della natura oltraggiata. Le ferite dell’animo umano si riflettono in tutto l’universo. Le foreste sono templi sacri, come ai tempi degli antichi druidi. Le foreste...