IL RAPIMENTO DELLE DONNE GENOVESI a cura di Giovanni Gatto
IL RAPIMENTO DELLE DONNE GENOVESI Al principio del X secolo, Genova, ovvero “Civitas Ianuensis,” era un borgo marinaro in veloce espansione grazie alla sua favorevole posizione geografica “in cima” al golfo ligure, e alla sua conformazione fisica, con la collina di Sarzano a dominare l’insenatura naturale che oggi chiamiamo “porto antico”: una posizione che ne faceva un importante nodo dei commerci marittimi nell’Alto Tirreno. Le impervie vallate degli Appennini Liguri l’avevano riparata dalle grandi orde barbariche che devastarono la nostra Penisola nel IV-VI secolo, e se pure formalmente assoggettata al dominio prima Bizantino, poi Longobardo e infine Carolingio, Genova godeva di una notevole indipendenza sia dal potere laico che dal potere papale, entrambi troppo occupati a litigare su altre questioni, tipo la “Nomina dei Vescovi”, per esempio, che li avrebbe tenuti impegnati almeno per un paio di secoli. Così, nel vuoto di potere della città, si affermarono le famiglie di nobili e...