14 luglio 2024

MAPPING EGO Un viaggio nell’Identità 22 luglio – 30 agosto 2024 Rossocinabro Roma

 


MAPPING EGO

Un viaggio nell’Identità

22 luglio – 30 agosto 2024

Rossocinabro

Via Raffaele Cadorna, 28

00187 Roma

da lun – ven 11-17

entrata libera


Rossocinabro è lieta di presentare la mostra Mapping Ego, un'indagine coinvolgente del panorama artistico attuale attraverso le opere di artisti internazionali.

Artisti: Nino Balkhamishvili, Mariana Branco, Preeti & Prashant Chacko, Christopher Evans, Fadiese, Michael Ferrell, Elena Furgal, Jean-Marie Guyaux, Stephen Harper, Chia-Yen Ho, John, Ki Yeun Kim, Ian Kingsford-Smith, Rebeccah Klodt, Fiona Livingstone, Marcus Luconi, Paul Scott Malone, Bobby Austin Mowbray,  Mirjo Partanen, Sal Ponce Enrile, Gayle Printz, Inita Sabanska, Miyako Shimizu, Vicki Svedrell, Tamara Sweere, Torsten THONTRA Trantow, Josefina Temin, Hiroshi Wada, Junzhong Zhao.

Visit: rossocinabro.com

https://rossocinabro.com/mapping-ego-ita/


Credit images:

L’illusione dell’Ego, mappa mentale – 20,5 x 28,5 cm by Rosalorenza

Mimicry In Stone - 31.5 x 39.8” (80x100cm) by Marcus Luconi (Brazil)

Milano è Viva - Estate al Castello 2024 presenta VISIONI IN DANZA una serata in 4 tempi


Milano è Viva - Estate al Castello 2024

presenta

VISIONI IN DANZA una serata in 4 tempi a cura di

Compagnia Lost Movement e ArteMente


Sharon Fridman

Seven Layers (prima assoluta)

Nicolò Abbattista & Christian Consalvo

dancehALL + nuova produzione

Francesca Pagnini

Taboo


domenica 21 luglio 2024, ore 21.30 | Castello Sforzesco, Milano

Torna il consueto appuntamento con Visioni in Danza, una serata interamente dedicata alla danza contemporanea promossa da Compagnia Lost Movement e da ArteMente, Centro di Alta Formazione per la Danza diretto da Nicolò Abbattista e Christian Consalvo.

Come sempre ospite nella meravigliosa cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco nell’ambito della programmazione di Milano è Viva - Estate al Castello promossa dal Comune di Milano, Visioni in Danza 2024 è una serata in 4 tempi con creazioni del coreografo di fama internazionale Sharon Fridman, di Nicolò Abbattista, Christian Consalvo e della giovane autrice Francesca Pagnini.

Le performance proposte quest’anno ruotano attorno al concetto di presenza/assenza declinato da vari punti di vista.

La serata si apre con Taboo di Francesca Pagnini, giovane studentessa del Centro ArteMente che indaga il tema della fobia sociale. A seguire due coreografie a firma di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo: una nuova produzione per diplomandi e diplomande di ArteMente, e dancehALL, produzione della Compagnia Lost Movement che indaga l’equilibrio nel rapporto di coppia tramite l’analisi e la decostruzione di quattro diverse danze: salsa, cha cha cha, jive e polka.

A conclusione della serata la prima assoluta di Seven Layers del coreografo Sharon Fridman, un viaggio nella profondità e nella stratificazione di emozioni socialmente condivise nella relazione fra corpi creato appositamente per i giovani danzatori di ArteMente.

INFORMAZIONI

domenica 21 luglio 2024, ore 21:30

Castello Sforzesco – Cortile delle Armi, Piazza Castello 1, Milano

Durata 75’

Posto numerato INTERO: € 25,00 + prevendita | RIDOTTO (under 18): € 20,00 +

prevendita

https://www.mailticket.it/manifestazione/1X39/visioni-in-danza-estate-al-castello-

2024

Infoline: info@centroartemente.it, tel. 391 3009917

UFFICIO STAMPA

Sara Prandoni, sara.prandoni@gmail.com, +39 328 7060717



12 luglio 2024

NOTTI MAGICHE A CAMPO 30° Edizione 8-11 agosto 2024 Campo di Brenzone (VR)

                                     


                                         NOTTI MAGICHE A CAMPO 

                                                                 30° Edizione

8-11 agosto 2024

Campo di Brenzone (VR)

 


 

La kermesse musicale Notti Magiche a Campo celebra la sua trentesima edizione riproponendo il format festivaliero inaugurato lo scorso anno: quattro serate, dall’8 all’11 agosto, tutte al Campo Teatro degli Ulivi, in uno dei tratti più suggestivi del lago di Garda, Campo di Brenzone sul Garda (VR).

Nel cartellone, come da tradizione, spiccano nomi autorevoli del cantautorato italiano (come Irene Grandi e Filippo Graziani, figlio ed erede artistico di Ivan), mentre si rinnova il connubio tra musica, paesaggio e… fenomeni astrali. Notti Magiche a Campo è nato infatti per abbinare l’ascolto musicale alla visione del fenomeno delle stelle cadenti di San Lorenzo, con il valore aggiunto dell’iconica location che ospita i concerti: il pubblico siede tra gli alberi di un uliveto secolare, con il lago e l’antico borgo medioevale semi abbandonato che fanno da scenografia naturale dietro il palcoscenico.

Notti Magiche a Campo è organizzato da CTG Brenzone e Campo Teatro degli Ulivi, in collaborazione con il Comune di Brenzone sul Garda e l’Associazione Pro Loco per Brenzone.

 

Notti Magiche a Campo 2024 non dimentica il tradizionale legame che la manifestazione ha con la musica classica. Ecco quindi, per la serata inaugurale, giovedì 8 agosto, il Casanova Venice Ensemble diretto dal Maestro Costantino Carollo, che raccoglie l’eredità del celeberrimo Rondò Veneziano, esibendosi in costumi del Settecento veneziano in un repertorio che trova il suo fondamento nella reinvenzione della musica barocca, con sortite anche nella musica romantica e operistica oltre che nelle colonne sonore d’autore.

 

Arriveranno quindi i fondamentali appuntamenti con il cantautorato nazionale.

Venerdì 9 agosto la musica di Ivan Graziani torna a vivere nell’interpretazione di suo figlio Filippo Graziani. “Per gli amici” si fregia di ben otto canzoni inedite di Ivan Graziani ritrovate dalla famiglia e arrangiate dal figlio. In questo tour Filippo le esegue per la prima volta in concerto affiancate ai grandi classici del padre (Lugano addio, Monnalisa, Pigro, Agnese…). “Per gli amici” è un viaggio emozionale, una celebrazione della vita e dell’arte di Ivan Graziani, leggenda della musica italiana che ha rivoluzionato il modo di intendere la musica d’autore.

 

Sabato 10 agosto, Irene Grandi dimostra ancora una volta la sua innata capacità di ‘cambiare pelle’. Con lo spettacolo “Io in Blues” torna ai tempi in cui si esibiva nei piccoli club interpretando i grandi successi del blues e del soul. Nel nuovo progetto live troveranno dunque posto canzoni di Etta James, Otis Redding, Willie Dixon, Tracy Chapman, Sade, ma anche brani di Pino Daniele, Lucio Battisti, Mina e della stessa Irene, riarrangiati in chiave rock-blues.

 

Domenica 11 agosto, il finale di Notti Magiche a Campo 2024 sarà affidato al ‘padrone di casa’ Mauro Ottolini. Celebre trombonista, Ottolini è in effetti un polistrumentista, come dimostrerà in questa occasione, cimentandosi anche con le conchiglie e la tromba bassa nel progetto musicale “Nada Màs Fuerte”, creato per mettere in risalto le doti canore di Vanessa Tagliabue Yorke. La sua voce farà divampare tutta la passione e l’intensità​ emotiva di un programma di musiche popolari di diversi continenti, in un’alternanza di rumba, fado, calypso… Un giro attorno al mondo in cui le atmosfere latine si riflettono anche sulla musica di altri paesi e in cui il jazz fa capolino in un esotico contesto orchestrale.

 

PROGRAMMA

 

giovedì 8 agosto

Campo Teatro degli Ulivi, Campo di Brenzone, ore 21:30

CASANOVA VENICE ENSEMBLE

“Rondò Veneziano”

direttore Costantino Carollo

 

venerdì 9 agosto

Campo Teatro degli Ulivi, Campo di Brenzone, ore 21:30

Filippo Graziani canta Ivan

“Per gli amici”

Filippo Graziani (voce, chitarra), Tommy Graziani (batteria), Massimo Marches (chitarra), Francesco Cardelli (basso), Stefano Zambardino (tastiere)

 

sabato 10 agosto

Campo Teatro degli Ulivi, Campo di Brenzone, ore 21:30

Irene Grandi

“Io in blues”

Irene Grandi (voce), Max Frignani (chitarra), Gianluca Tagliavini (organo Hammond), Piero Spitilli (basso), Fabrizio Morganti (batteria)

 

domenica 11 agosto

Campo Teatro degli Ulivi, Campo di Brenzone, ore 21:30

Mauro Ottolini & Vanessa Tagliabue Yorke

“Nada Màs Fuerte”

Mauro Ottolini (trombone, tromba bassa, conchiglie), Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Thomas Sinigaglia (fisarmonica),

Marco Bianchi (chitarra classica, haitian guitar, chitarra baritona), Giulio Corini (contrabbasso), Gaetano Alfonsi (batteria), Valerio Galla (percussioni)

Quartetto d’archi: Teresa Storer, Emma Rodella (violino), Ivan Zasso (viola), Giulio Caputo (violoncello)

 

***

 

Informazioni:

I.A.T. di Porto di Brenzone sul Garda

tel. 045 7420076

email: info@brenzone.it

email: teatrocampoulivi@gmail.com

www.ctgbrenzone.org

www.facebook.com/NottiMagicheACampo

Facebook "Campo Teatro degli Ulivi"

 

Prevendite:

www.boxofficelive.it

 

Direttore artistico: Mauro Ottolini

 

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

cell. 348 2350217

e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

Biglietti:

8 agosto, Casanova Venice Ensemble: posto unico 15 euro

9 agosto, Filippo Graziani: posto unico 20 euro

10 agosto, Irene Grandi: posto unico 20 euro

11 agosto, Mauro Ottolini & Vanessa Tagliabue Yorke: posto unico 15 euro

 

Bambini fino a 8 anni: ingresso gratuito

Bambini dagli 8 ai 12 anni compiuti: 10 euro

 

Prima del concerto, nei pressi del borgo sarà in funzione un punto di ristoro

 

Come raggiungere il Campo Teatro degli Ulivi

Si raccomanda di munirsi di torce e di calzature adatte a percorrere una mulattiera.

 

Campo Di Brenzone si raggiunge a piedi, con una suggestiva e panoramica passeggiata di una mezz’ora, percorrendo le mulattiere con vista lago per raggiungere l'antico borgo.

Per dare la possibilità di partecipare agli eventi anche chi potrebbe avere difficoltà nel percorrere il tratto a piedi, dalle ore 19 alle ore 21 viene organizzato un servizio navetta (solo per l’andata) con partenza dall’oleificio di Brenzone (via Ca’ Romana 6) e arrivo ai piedi del borgo di Campo, al quale si arriva poi con una piacevole passeggiata di soli 10 minuti verso il punto di ristoro e il Campo Teatro degli Ulivi.

Per prenotazioni: info@campoteatrodegliulivi.it

11 luglio 2024

Valentina Giarlotto, un viaggio di luci e colori tra favole e malinconie a cura di Marco Salvario

 Valentina Giarlotto, un viaggio di luci e colori tra favole e malinconie



Ci sono tanti motivi per prendere tra le dita un pennello e affrontare la difficile sfida di trasportare sogni e pensieri su un foglio di carta oppure sopra una tela. Valentina Giarlotto, nata a Torino nel 1979, ha cominciato da bambina, spinta dal desiderio buono e generoso di regalare un sorriso e un momento di gioia a coloro che ne avevano bisogno. Molto le è rimasto nel corso degli anni di questo approccio, che si concretizza nei colori intensi e nelle luci vive, in un'allegria naif, magica e poetica, che tuttavia, dietro la prima apparenza di ingenua e spensierata innocenza, quasi sempre è seguita da un momento malinconico, più serio e meditativo.

In parallelo agli studi magistrali e successivamente al lavoro come insegnante, l'artista ha portato avanti la sua vena creativa, partecipando a numerose mostre e concorsi. Ha seguito corsi presso l'Associazione Culturale Accademia Pictor, fondata nel 1986 dalla pittrice e scultrice Laura Frus, e si è perfezionata nell'impegnativo campo dell'illustrazione che, soprattutto quando è associata a racconti per ragazzi e a fiabe, trova nei lavori di Valentina Giarlotto realizzazioni luminose e convincenti.

Quest'anno ho già avuto occasione di segnalare un'opera della pittrice nel mio articolo Il CAM, polo culturale e religioso tra passato e futuro”, riferendomi al contest artistico “Hoping togheter”, che aveva come tema le esperienze della viaggiatrice/esploratrice Paola Giacomini nella lontana Mongolia. Ritorno volentieri sull'opera premiata, dal titolo “Memorie in granelli di sabbia”, per sottolinearne l'essenziale bellezza, a cominciare dallo sfondo di una luminosa doratura, che ci trasporta in un'atmosfera orientalizzante tra realtà e fantasia, dove due figure si affacciano prepotentemente. Una raffigura un cammello dal grande collo marrone, l'occhio profondo, la bocca aperta in una specie di sorriso che scopre il biancore dei denti, e ci parla di un mondo ancora legato alla natura, dove uomini e animali lottano e lavorano insieme, legati dallo stesso destino, condividendo gioie e dolori. La seconda figura è una ragazza, il viso tondo che esce da un vestito dal collo alto che la difende dal vento, vento violento che vediamo sollevarle i capelli neri e crespi. La bocca è sottile e piccola, malgrado le labbra carnose. Le sopracciglia sono scure e energiche, gli occhi a mandorla guardano verso la sinistra. La bellezza della tela è in quello sguardo vivace eppure perso nel tempo. Rivolto verso il passato o verso il futuro? Desideroso di conservare la propria vita, probabilmente nomade e faticosa, oppure speranzoso di perdersi in un prossimo futuro, nella trappola piena di meraviglie, ma insensibile allo splendore della natura incontaminata, della nostra sempre più invadente civiltà occidentale?



Per tutto il mese di luglio di quest'anno, Valentina Giarlotto espone a Oulx, al Malaika Cafè, locale caratteristico di cui consiglio una visita anche a chi ama la buona tavola oltre che la bella pittura. Il Malaika Cafè l'aveva già ospitata negli anni passati e aveva altresì accolto opere di bravi artisti come Guido Mannini, Clarissa Serra e Roberta Amprino.

Le opere della pittrice sono sempre un'esplosione di colori, di contrasti tra luce e buio. Come non innamorarsi della bambina dal sorriso contento e dal collo sottile, che regge tra le mani una grande candela, in una notte limpida dove nel nero brillano luci sfumate, che ci fanno pensare a un'atmosfera natalizia? La sua è una felicità semplice, fragile, preziosa; il rimpianto per chi è nato nel secolo scorso, di festeggiamenti intimi, legati al proprio cuore e agli affetti familiari di tradizioni che si perdono ogni anno di più, travolte da una falsa gioia rumorosa ed egoista, colma di grandi regali, abbuffate, bevute, dove si grida per cercare di farsi udire dal prossimo, invece di cercare di sentire nel vero silenzio la piacevolezza dei sentimenti e della vita.

La dolcezza delle favole si respira nella tela che rappresenta una sirenetta bambina, dalla grande chioma rossa fluttuante, che nuota serena e meravigliata in un fondale ricco di fauna e flora variopinte, oppure in quella che cattura la bellezza armoniosa di due pesci che sembrano inseguirsi e al tempo stesso sfuggirsi in una probabile danza d'amore, intorno a due splendidi fiori candidi. In questa seconda opera, tutto si espande da un unico punto focale situato in alto al centro della tela, che fa pensare al riflesso del sole sulla superficie del mare.

Un'ultima segnalazione vorrei farla ai ritratti femminili che Valentina Giarlotto ci presenta.

Sono volti incorniciati da grandi capigliature, che giocano con i riflessi della luce e che sembrano quasi fungere da tramite e barriera tra le giovani donne ritratte e il mondo che le circonda. L'atmosfera da sogno degli altri lavori è ora dimenticata, resta la bellezza e la freschezza, ma c'è la tensione e l'incertezza per il presente e il futuro.


(c) Marco Salvario 

MILANO DANCING CITY VI edizione presenta DANZAMI


 MILANO DANCING CITY VI edizione

presenta
DANZAMI
performance ed esperienze gratuite in Piazza San Carlo a Milano
14 luglio dalle ore 13.30 alle 19.00
Ingresso libero
Ospite d’eccezione CONSTANZA MACRAS, coreografa dei film premio Oscar Povere Creature! La Favorita di Yorgos Lanthimos.

Per la con conclusione della VI edizione di Milano Dancing City, progetto promosso dal Centro ArteMente, domenica 14 luglio dalle 13.30 DanzaMI trasformerà Piazza San Carlo in pieno centro storico a Milano in un grande palcoscenico a cielo aperto con performance gratuite.
Ospite d’eccezione sarà la coreografa argentina CONSTANZA MACRAS, nota al grande pubblico per aver creato le coreografie dei film premio Oscar Povere Creature! (Poor things, 2023) e La Favorita (The Favourite, 2018) di Yorgos Lanthimos.
Per Milano Dancing City l’artista creerà una pièce originale (ore 15:00 e ore 17:00) che farà danzare Milano, lavorando con la sua Compagnia Dorky Park e con cittadini senza un’esperienza pregressa con la danza e il teatro grazie a un laboratorio gratuito e aperto a tutt* condotto dall’autrice nei giorni precedenti presso Fabbrica del Vapore (iscrizioni: info@milanodancingcity.it).
In programma anche Chiasma/Salvo LombardoCompagnia Lost Movement e la cantautrice Romina Falconi.

il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano presenta ARS SONORA


 Nell’ambito delle Sere FAI d’Estate

il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano

 

presenta

 

ARS SONORA

Rassegna di musica contemporanea e sperimentale

 

a Villa e Collezione Panza, Varese
SABATO 13 LUGLIO 2024

con dj-set di Andrea La Pietra e live performance di Ginevra Nervi

 

apertura della Villa dalle ore 18.30 alle 23

inizio concerto alle ore 19.45

IN CASO DI MALTEMPO L’EVENTO SARÀ RIMANDATO A SABATO 3 AGOSTO



09 luglio 2024

Robert Plant & Alison Krauss, Ozarks Amphitheater, Camdenton, Missouri (USA) – 4 giugno 2024 a cura di Claudio Giuffrida


Robert Plant & Alison Krauss, Ozarks Amphitheater, Camdenton, Missouri (USA) – 4 giugno 2024

Dice Alison Krauss: “Tutte queste canzoni diventano qualcos’altro nel momento in cui vivi con loro, come, io mi auguro, le avremmo registrate in questo modo o formulate in quest’altro, ma quando si canta la stessa canzone dal vivo, le storie cambiano.” 

Il documento video allegato all’articolo di tutto il concerto è valorizzato anche da un ottimo audio che permette di apprezzare la qualità di questo duo e di come sia efficace dal vivo. Robert Plant è un mito del Rock e si dimostra ancora in formissima con Alison Krauss che con le sue doti vocali angeliche e un violino virtuoso riesce persino a rubargli spesso la scena. Supportati da una band notevole e perfetta per questo repertorio è composta da uno strepitoso chitarrista JD McPherson, il batterista Jay Bellerose davvero impressionante, Viktor Krauss (fratello di Alison) al mandolino e alla chitarra acustica , al contrabbasso Dennis Crouch e come secondo violino duellante Stuart Duncan. Nel tour mondiale di questo 2024 non solo riempiono tutti i teatri ma raccolgono un’intensa acclamazione da parte del pubblico. La set-list di 15 brani raccoglie tutto l’affiatamento maturato fin dal loro primo disco insieme: Raising Sand del 2007 e dalla loro seconda collaborazione Raise the roof che ha dato il via a questa serie di tour già nel 2022 e 2023.

Il concerto si apre con un brano presente nel loro primo album 1-Rich Woman caratterizzato da una chitarra con un ottimo reiverbero e da percussioni tribali, questa versione è un’ispirato rimaneggiamento dell’originale Rhythm and Blues del 1955 dell’autore di New Orleans L’il Millet & His Creoles. Seguono 2-Fortune Teller di Benny Spellman e 3-Can’t Let Go di Randy Weeks resa popolare da Lucinda Williams. Krauss diventa cantane solista in 4-The Price of Love degli Everly Brothers con Plant alle harmonies in perfetto affiatamento vocale e alle maracas.

Nei loro anni di collaborazione di performance live il duo ha affrontato ben 7 canzoni dell’era Led Zeppelin e il primo brano scelto in questo concerto è 5-Rock ‘n’ Roll che inizia con un solo al violino di Stuart Duncan che prende il posto dell’iconica intro della batteria nella versione originale dei Led Zep. 6-Please Read the Letter brano proveniente dalla collaborazione Plant/Jimmy Page si impreziosisce dell’apporto vocale di Plant e dall’affascinante violino di Krauss. 7-High and Lonesome composto da Plant e T Bone Burnett raggiunge eccellenze eclettiche. 8- Last kind words blues è una cover di un brano di Geeshie Willey. 9-You Led Me to the Wrong è una canzone di Ola Belle Reed, il lamento di un amante che attende l’esecuzione per aver ucciso il suo rivale in amore, il banjo della versione originale è sostituito dal duetto dei violini di Duncan e Krauss e grazie allo spettacolare contributo dell’interpretazione vocale di Plant diventa forse il brano più riuscito del concerto. 10-Trouble with my Lover di Allen Toussaint è un brano soul sostenuto dalla parte vocale solista di Krauss con Plant ai cori. E’ il momento di un affascinante medley (11-) che unisce il brano di Plant In The Mood tratto dal suo album The Principle of Moments, con Matty Groves un traditionale del folk inglese del diciassettesimo secolo portato al successo dai Fairport Convention nel 1969 con l’album Liege and Lief e con un’emozionante versione di Gallows Pole lo storico brano che appare su Zeppelin III.

 Segue un’altra favolosa versione di un classico del repertorio degli Zeppelin Quarto album: 12-The Battle of Evermore, in un crescendo appassionato sostenuto dalla bellissima voce di Krauss. Questo strepitoso set termina con un altro brano tratto dal quarto album degli Zeppelin: 13-When the Levee Breaks una canzone di Memphis Minnie e Kansas Joe McCoy la cui versione del duo è particolarmente lenta sostituendo lo stile blues del Delta dell’originale con un gusto più medioorientale e acceso dal duello ai violini di Stuart e Krauss. Il concerto termina con due bis di due brani degli Everly Brothers: 14-Stick With Me Baby e 15- Gone Gone Gone che rivitalizzano e rivalutano queste antiche gemme del passato.

AL MOMENTO POSTI ESAURITI al Teatro Sociale di Como che annuncia un grande evento in scena giovedì 17 ottobre 2024 alle ore 21.00: Robert Plant torna in Italia, dopo l'incredibile successo dello scorso anno, con Saving Grace insieme a Suzi Dian, ci saranno 11 date italiane.

 L’intero concerto: https://youtu.be/-Mrfc77mcpI?si=RjftPI1dZTnibyyV

https://www.giannizuretti.com/articoli/robert-plant-alison-krauss-ozarks-amphitheater-camdenton-missouri-usa/

(c) Claudio Giuffrida 


MAPPING EGO Un viaggio nell’Identità 22 luglio – 30 agosto 2024 Rossocinabro Roma

  MAPPING EGO Un viaggio nell’Identità 22 luglio – 30 agosto 2024 Rossocinabro Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma da lun – ven 11-17 entrat...