Freschi di stampa
di Clara Buzzigoli Ci sono cose che il tempo custodisce invece di cancellare Anastasia ha trentatré anni, lavora come infermiera alla Residenza del Tiglio e da undici mesi cerca di imparare a vivere senza sua madre. Il loro rapporto era profondo ma non sempre semplice, e ora che Patrizia non c’è più, rimpiange soprattutto le storie che per anni ha ascoltato distrattamente. Poi arriva Olga: ottantadue anni, ricordi frammentati, e conosce il nome di Anastasia prima ancora che qualcuno glielo dica. Parla di Valmora, un luogo di cui non esiste alcuna traccia. Muore poco dopo, lasciando dietro di sé una fotografia scattata nel 1967: Patrizia ha nove anni. Accanto a lei c’è una donna adulta con il volto di Anastasia. Le tracce conducono a stanze dimenticate sotto la Residenza e a qualcosa che non avrebbe dovuto smettere di funzionare. Anastasia vuole soltanto capire cosa sua madre abbia cercato di raccontarle per tutta la vita, ma alcune risposte arrivano quando non è più possibile tor...