Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta patto di stabilità

ADDIO AL PATTO DI STABILITA’ STUPIDO di Antonio Laurenzano

Immagine
ADDIO AL PATTO DI STABILITA’ STUPIDO di Antonio Laurenzano Addio al “Patto di stupidità”. A distanza di oltre vent’anni da quando nel 2002 Romano Prodi, allora Presidente della Commissione europea, definì “stupido” il Patto di stabilità varato nel 1997, l’Europarlamento di Strasburgo, dopo un lungo e acceso negoziato tra i Paesi membri, ha approvato la riforma del Patto di stabilità e crescita per la governance economica dell’Europa del futuro. Di fronte a sfide e priorità economiche diverse rispetto al passato, regole più credibili e più efficaci, associando al necessario risanamento delle finanze pubbliche un altrettanto necessario sostegno agli investimenti. Un mix di flessibilità e rigore per poter puntare su una crescita economica fondata sulla stabilità finanziaria. Obiettivo del Patto di stabilità e crescita (Stability and Growth Pact), secondo i “parametri” fissati con il Trattato di Maastricht del 1992, era quello di...

IL REBUS DEL PATTO DI STABILITA’ UE di Antonio Laurenzano

Immagine
IL REBUS DEL PATTO DI STABILITA’ UE di Antonio Laurenzano Alle battute finali il difficile accordo sulla riforma del Patto di stabilità. Si decidono in settimana con un Ecofin straordinario (in videoconferenza) le future regole di bilancio dei Paesi Ue. Una vicenda tormentata che sta segnando fortemente i rapporti fra i 27 Stati membri dell’Unione europea. Ai ministri finanziari, il compito gravoso di trovare una intesa sulla bozza di riforma proposta il 26 aprile scorso dalla Commissione europea con l’obiettivo di evitare che la riduzione del debito pubblico nei Paesi porti a una contrazione degli investimenti e della crescita. E’ un negoziato molto importante: dalla definizione delle nuove regole dipenderà infatti quanto e come i vari Stati potranno spendere in funzione di debito e deficit di bilancio. Obiettivo del Patto di stabilità e crescita (Stability and Growth Pact), secondo i principi fissati con il Trattato di Maas...

LA GOVERNANCE UE E IL NUOVO PATTO DI STABILITA’ di Antonio Laurenzano

Immagine
  LA GOVERNANCE UE E IL NUOVO PATTO DI STABILITA’ di Antonio Laurenzano Patto di stabilità e crescita, ovvero il “patto della discordia”, tema di grande rilevanza nella politica di bilancio dei Paesi europei. Un accordo tra i Paesi membri dell’Ue che richiede il rispetto di alcuni parametri di bilancio e ruota attorno a due cardini: il deficit (differenza tra entrate e uscite, comprese le spese per interessi) che non deve superare il 3% del Pil e il debito pubblico che non deve superare il 60% del Pil. Parametri molto rigorosi, più volte terreno di scontro fra i falchi del Nord e i Paesi cicala del Sud Europa. Le norme del Patto di stabilità e crescita (Stability and Growth Pact), secondo i principi fissati con il Trattato di Maastricht del 1992, “mirano a evitare che le politiche di bilancio vadano in direzioni potenzialmente problematiche e a correggere disavanzi di bilancio o ...