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Parliamo di storia. Il Sud dal1876 al 1952: emigrazione o morte? a cura di Angelo Ivan Leone

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Parliamo di storia. Il Sud dal1876 al 1952: emigrazione o morte? Con l'avvento della sinistra costituzionale (1876) il problema da essere affrontato con una efferata strage e una guerra civile disumana, come nel caso della destra storica (la migliore equipe governativa che l'Italia abbia mai avuto, e questo la dice lunga su cosa siano state le classi dirigenti italiane) la questione meridionale venne affrontata, invece, con una buona dose di cinismo. Crispi, infatti, ex garibaldino pensava che l'emigrazione e la politica coloniale avrebbero risolto la situazione. I governi presieduti da Giolitti, invece, furono i primi ad approvare leggi straordinarie con cui finanziarono grandi lavori pubblici in Puglia, a Napoli, in Basilicata e in Calabria che furono del tutto inefficaci perché i soldi per gli appalti, allora come ora, di queste imprese andarono ad ingrossare il patrimonio mafioso. Si dovette arrivare al Fascismo per avere una vera repressione del fenomeno m...

Partono i bastimenti - parte seconda di Marcello de Santis

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PARTONO I BASTIMENTI PARTE SECONDA di marcello de santis emigranti su un bastimento in partenza per l'america Qualcuno aveva l'opportunità di appuntare su pezzi di carta con un mozzicone di matita le impressioni e le paure che si sentivano e si subivano sul piroscafo, uno scriveva alla famiglia con tutti gli errori dovuti alla sua ignoranza:   ... appena partì la nave cominciano a darci manciare... da grandi signori, pasta bianca come la schiuma che in Italia si trivava a cinquecento lire il chilo, carne di tutte le qualità, burro che all'Italia non si conosceva, caffè, zucchero, frutta e marmellata, insoma tutte cose che manciavano le signori, che all'Italia non si potevano manciare perché per manciare quei pasti doveva pagare a peso d'oro... Nei momenti più brutti a gruppi si tenevano stretti, specie se il mare era arrabbiato, e si facevano coraggio cantando la canzone mamma mia dammi cento lire/ che in america voglio andar... era il costo del viaggio? non ha i...

Partono 'e bastimenti - prima parte di Marcello de Santis

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PARTONO 'E BASTIMENTI Parte prima di marcello de santis partono 'e bastimenti per terre assai luntane, cantano a buordo so' napulitane . Siamo ai primi anni del 1900, e l'emigrazione degli italiani per le americhe era in pieno svolgimento; si andava a cercare fortuna. Erano giorni in cui la città di Napoli pulsava fin nel profondo delle vene, il porto pullulava di bagagli, pacchi e pacchetti, valigie e valigioni tenuti insieme da corde incrociate, sacchi e quant'altro, e donne con bambini in braccio, e uomini e anziani; con addosso i consunti vestiti di tutti i giorni; si preparano a lasciare il loro paese per un'ignota avventura. Il fenomeno dell'emigrazione, fino allora sconosciuto ai più, adesso anno 1919 è in pieno svolgimento; i bastimenti partono uno alla volta, più di uno ogni giorno; e allontanandosi dal porto le persone a bordo - gli occhi umidi per le lacrime - salutano con un fazzoletto in mano quei parenti meno fortunati (o più...