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Visualizzazione dei post con l'etichetta Attualità

IL CASO GARLASCO, TUTTO FA SPETTACOLO IN TV di Antonio Laurenzano

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IL CASO GARLASCO, TUTTO FA SPETTACOLO IN TV di Antonio Laurenzano Sono tanti i temi dibattuti in questo periodo, dalla manovra finanziaria al ponte sullo Stretto di Messina con lo stop della Corte dei Conti, dalla riforma della giustizia con la separazione delle carriere della magistratura ai dazi americani, non dimenticando i tragici eventi in Ucraina e in Medio Oriente. Ma in televisione il prime time cerca audience, cronaca nera a go go, in tutte le salse. A seguito della riapertura delle indagini (piena di errori e lacune clamorose quelle iniziali), il delitto di Garlasco sta da tempo spopolando in tv, occupando spazi sempre più rilevanti in tutte le emittenti, da quella pubblica a quelle commerciali, nazionali e locali. Il caso diventa ogni volta occasione morbosa di dibattito per talk show, documentari, speciali e approfondimenti per catturare l’attenzione del pubblico e fare impennare lo share. Un mix di informazione, narrazione e intrattenimento che, abbattendo ogni dimensione ...

LA GUERRA DI PROPAGANDA IN UCRAINA Di Antonio Laurenzano

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  LA GUERRA DI PROPAGANDA IN UCRAINA Di Antonio Laurenzano Orrore senza fine nella guerra della Russia di Putin in Ucraina. Dopo il massacro di Bucha, un fine settimana di atrocità: la strage alla stazione di Kramatorsk e il ritrovamento a Makariv di 132 corpi di persone torturate e uccise. Delitti contro l’umanità. Immagini satellitari e tv, testimoni diretti, video sui social rivelano ogni giorno al mondo intero i crimini di guerra in terra ucraina: fosse comuni con civili ammazzati con le mani legate dietro la schiena, cadaveri buttati lungo le strade, donne stuprate e carbonizzate, anziani torturati dopo feroci interrogatori, bambini uccisi, missili su tanti disperati in fuga. Stragi di inermi, un massacro all’insegna del terrore con città e villaggi distrutti, rasi al suolo da continui bombardamenti. Ogni singola immagine racconta una storia. Un cane veglia il cadavere di un uomo, forse il suo padrone, ucciso mentre andava...

Cile: un incubo venuto dal passato. Di Angelo Ivan Leone

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Cile: un incubo venuto dal passato. Di Angelo Ivan Leone Cosa accade in Cile? Frastornati come siamo dalla misera politica italiana che ci avvolge e si avviluppa nei suoi infinito giochi di potere, strane alchimie e stanche litanie spesso ci pervengono dal resto del mondo solo rumori di sottofondo. Ebbene è giusto che si apri lo squarcio che da l'idea di quanto sta accadendo nel nostro sfortunato Paese fratello sudamericano. Questa è la testimonianza diretta di chi in Cile ci vive "Oggi sono andato in marcia con la mia figlia maggiore e i suoi amici insegnanti, è stato orribile scappare con le pompe per gas lacrimogeni, hanno distrutto i supermercati e ora il Banco Estado, il mio posto di lavoro che è stato per generazioni il sostentamento del Cile non rispetta più nulla .. ... dopo che i capitalisti sono criminali ..." Se a tutto questo ci aggiungiamo le misure prese dal governo cileno che includono lo stato d'assedio e il coprifuoco, che non si vedevan...

Kurdistan: la tragedia di aver creduto all’Occidente di Angelo Ivan Leone

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Kurdistan: la tragedia di aver creduto all’Occidente di Angelo Ivan Leone Quello che accade oggi nella martoriata terra del glorioso e, oserei dire, quasi epico popolo kurdo ha dell’inenarrabile. Un popolo che ha iniziato a liberarsi dalle catene che lo imbrigliavano da secoli grazie alla libertà portata con la disgregazione dell’Iraq, grazie alla guerra mossa da Bush in nome di un inesistente pericolo e di un certo complesso edipico verso il padre, viene sacrificato da quelli stessi liberatori. La storia, infatti, ha inizio molto tempo prima dell’arruolamento dei kurdi per combattere il califfato islamico altro lascito, questa volta terrificante, sempre della stessa guerra di Bush che portò alla disgregazione dell’Iraq di Saddam Hussein. Oggi i curdi scontano la colpa di aver creduto, come ci credono anche e ancora i ragazzi di Hong Kong, che l’Occidente sia, innanzitutto, la difesa strenua e a tutti costi della libertà personale e che si fondi come postul...

Visita a Poggioreale a cura di Eleonora Forenza

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Domenica 24 febbraio mi sono recata in visita presso i padiglioni Firenze, Milano, Avellino e Genova del carcere di Poggioreale a Napoli. Ero assieme a Sandra Berardi, presidente dell’associazione per i diritti dei detenuti Yairaiha Onlus, che da lungo tempo collabora con me nel percorso di visite delle strutture penitenziarie e denunce delle gravi carenze del sistema carcerario italiano. Abbiamo visitato Poggioreale dopo le tante segnalazioni del movimento Ex detenuti Organizzati, in particolare a seguito degli ultimi tragici eventi come l’assurda morte di Claudio Volpe e dopo le mobilitazioni dei detenuti del padiglione Firenze. Dalla visita, sebbene parziale, abbiamo riscontrato condizioni strutturali assolutamente inadeguate, soprattutto sotto il profilo igienico-sanitario. Ad esempio, ad eccezione del padiglione Genova, che è stato oggetto di recente ristrutturazione ed adeguamento funzionale, con i servizi sanitari separati tra loro e dalla zona letto, nell...

LA POLITICA ECONOMICA DEL GOVERNO di Antonio Laurenzano

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                        LA POLITICA ECONOMICA DEL GOVERNO                                                       di  Antonio Laurenzano Dalla politica muscolare nelle piazze a quella del buon senso nelle aule parlamentari, nella consapevolezza che per governare non bastano annunci e proclami. Lo ha testimoniato il ministro dell’Economia Giovanni Tria nell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato per illustrare le linee guida del suo mandato. Con un intervento ispirato a grande realismo, dopo averlo fatto all’Ecofin di Lussemburgo, ha rassicurato i mercati sulle prospettive del Paese, disegnando una prudente linea di governance economica. Ri...

Un funerale e sei detenuti suicidi in trenta giorni

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Un funerale e sei detenuti suicidi in trenta giorni Roma Regina Coeli, Terni, Teramo, Pisa, Alba e Carinola. Sono le sei carceri italiane nelle quali, in soli trenta giorni si sono tolti la vita altrettanti detenuti. E il dato oggettivo solleva le proteste del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. (Fonte: agenzia Adnkronos, 22 agosto 2015 ) Si potrebbe dire che d'estate i mass media vanno in vacanza ed è difficile trovare notizie interessanti e solo i funerali coloriti con la musica di un noto film attirano l'attenzione di politici, funzionari di Stato, giornali e televisione. E il dramma che sei detenuti si sono tolti la vita in un mese nelle nostre "civili" e "democratiche" galere non interessa a nessuno. Il nostro è veramente uno strano paese se ci s'indigna di più per un funerale in stile zingaresco o "mafioso" (per chi non conosce la mafia) o alla Totò (sembra che quella carrozza la usasse il not...

Causa e effetto

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CAUSA E EFFETTO Leggo: "Mio marito al mio bambino: non parlare in italiano, ti prendono per ricchione". Caserta, Campania, Italia... Questa frase detta da un padre al figlio apre uno squarcio su un mondo d’ignoranza, intesa proprio come non conoscenza. Ci sarebbe da scriverci un trattato di psicologia sui danni postumi   che un atteggiamento del genere può causare a un minore. Andiamo per ordine: il lato culturale. Italia, paese che raccoglie diverse culture, tradizioni, dialetti. Tutti assolutamente da rispettare; ma la lingua che unisce tutte queste realtà, l’italiano, appartiene alla nostra identità. Già i giovani, con la tecnologia, con la stupida mania dei cellulari a tutti i costi, stravolgono quella che è una lingua ricca e varia, che se ben appresa, sa dare molto in fatto di espressione, colore e letteratura. Quindi un padre che vieta al figlio di parlare italiano, gli preclude la possibilità di imparare, di studiare, di crescere in ...

Il Vaticano toglie l'ergastolo, un esempio per l'Italia

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Ramonda: «Diamo a chi ha sbagliato la possibilità di riparare» «La scelta di Papa Francesco resa nota ieri di abolire l’ergastolo dal codice penale Vaticano è un esempio che dovrebbe seguire anche l’Italia, impegnata com’è ad affrontare l’emergenza carceri» sostiene Giovanni Ramonda , responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII.  «Il mantenere una persona in carcere per tutta la vita contraddice palesemente l’obiettivo sancito dalla Costituzione italiana di puntare alla rieducazione del condannato. Inoltre è uno spreco assurdo di risorse : perché mantenere per tutta la vita una persona, con costi altissimi, anziché darle la possibilità di riparare al male commesso rendendosi utile per la società?». Non si tratta di sogni, secondo Ramonda, ma di possibilità concrete e dimostrabili. « Nelle nostre CEC – comunità educative per condannati – e nelle nostre case famiglia abbiamo oltre 300 persone provenienti dal carcere . Alcune hanno commesso reati...

L'euro e la crisi di Cipro

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  Il destino della moneta unica priva di un comune quadro economico, fiscale e di bilancio- Le responsabilità politiche di Bruxelles e il ruolo della Bce nella vigilanza bancaria.   di ANTONIO LAURENZANO “La bancarotta di Cipro e la sua uscita dall’euro, con imprevedibili conseguenze per l’Eurozona, è stata fortunatamente evitata. Ma abbiamo corso seri rischi….” Ha così commentato sulle colonne del Sole 24 ore l’economista Alberto Quadrio Curzio la crisi cipriota e il relativo salvataggio dell’Ue . Procedere a un indiscriminato prelievo forzoso su tutti i depositi presso le banche di Nicosia avrebbe generato una fuga dei capitali dai Paesi traballanti, ponendo le basi di una sfiducia che alla lunga avrebbe potuto dissanguare l’Europa. Un effetto domino disastroso. Una crisi che ha messo impietosamente a nudo i limiti strutturali del sistema monetario europeo privo di un comune quadro economico, fiscale e di bilancio. Un sistema all’interno del quale...

Bilancio europeo fra rigore e miopia economica e politica!

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  Il Consiglio europeo ha varato il “budget di crisi” 2014-2020 - Il voto contrario dell’Europarlamento di Strasburgo - Le incognite dell’ “esercizio provvisorio”. di Antonio Laurenzano Separati in casa! Chiusi tra opposti egoismi nazionali, lontani da ogni apertura verso un progetto unitario, i 27 Capi di Governo hanno varato nei giorni scorsi il bilancio dell’austerità 2014-2020, il primo della storia dell’Unione a subire tagli: gli impegni di spesa scendono a 960 miliardi, con una variazione in meno rispetto al settennato precedente pari al 3,5%. Da Bruxelles è arrivata una cartolina di un’Europa politicamente piccola e miope. Un “bilancio rattrappito” attorno all’1% del Pil (negli USA supera il 22%), firmato dai Paesi membri dell’Ue che -riducendo la…taglia del bilancio comunitario- hanno preferito considerare i contributi nazionali più un costo che un investimento. Assurdo! In una economia recessiva, mentre il mondo per superare la crisi investe, l’Europ...

"La situazione delle carceri è gravissima, in gioco l'onore dell'Italia"

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  R imini, 08 Febbraio 2013 Il presidente Napolitano ha affermato: “ La situazione delle carceri è gravissima, in gioco l’onore dell’Italia”. Un appello alle forze politiche che andranno a   governare. C’è la vita da salvare di tante persone con storie precise e spesso vissuti drammatici. In particolare si pensi ai 55 bambini chiusi nelle carceri con le loro madri. Abbiamo parlato con le   alte cariche del ministero della Giustizia dichiarando la nostra disponibilità piena ad accogliere tutte le mamme con i loro figli. Perché non si va avanti ? La Comunità Papa Giovanni XXIII da anni sta portando avanti il progetto CEC (Comunità Educante con i Carcerati)   oltre 300 detenuti ed ex detenuti svolgono percorsi educativi in cui la recidiva si abbassa dal 70% al 10 %. Tale progetto potrebbe in poco tempo con il coinvolgimento della comunità esterna estendersi a 20/30000 detenuti. Anche i costi si potrebbero abbassare di ¼. Tale proposta l’abbiamo ...

Importante convegno sulle stragi del sabato sera

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I GIOVANI E LA SICUREZZA STRADALE   DA VARESE UN MESSAGGIO : “LA VITA VA VISSUTA E NON VA…BEVUTA!” Importante Convegno sulle “stragi del sabato sera”: analizzati i vari aspetti del problema.   “La vita come valore: conoscerla, amarla, e apprezzarla sempre! Questa consapevolezza è la vera marcia in più di chi vuole salvare la propria vita ed evitare lutti e dolori alla propria famiglia”. In questa dichiarazione, resa fra la commozione generale da Alessio Tavecchio, paraplegico a seguito di un incidente motociclistico a 23 anni, è racchiuso il film del Convegno “I Giovani e la sicurezza stradale-Le stragi del sabato sera” svoltosi sabato 19 gennaio, presso il Salone Estense del Comune di Varese. Organizzato dai Lions Club Varese Sette Laghi e Lonate Pozzolo Brughiera, in collaborazione con l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e il SAP di Varese e con il patrocinio del Comune di Varese, il Convegno per la rilevanza sociale del t...

Un sorriso di morte fra le sbarre

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UN SORRISO DI MORTE FRA LE SBARRE   Coloro che hanno il potere economico e politico possono facilmente   ottenere accesso ai giornalisti e sono accessibili per essi; coloro che non hanno potere diventano più facilmente fonti e non vengano cercati dai giornalisti fino a che le loro azioni non producono eventi notiziabili in quanto moralmente o socialmente negativi (Herbert Gans 1979, p. 81. Cit da Wolf). In questi giorni ho letto che in Italia il suicidio in carcere è venti volte più frequente rispetto all’ambiente non detentivo. Eppure l’articolo ventisette della Costituzione italiana afferma che la funzione della pena è di carattere rieducativo, probabilmente sarà così ma solo per i detenuti che in Italia riescono a rimanere vivi (o per chi non è condannato alla “Pena di Morte Viva”). Sempre in questi giorni sull’ Osservatorio permanente sulle morti in carcere di dicembre 2012 ho letto: -Dal 2001 al 2009 gli Stati Uniti hanno avuto in media di 2 milioni d...