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Urlatori a cura di Miriam Ballerini

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URLATORI Tra gli anni 60 e 70 venivano definiti “Urlatori” quei cantanti che interpretavano le canzoni secondo lo stile urlato, ad esempio Adriano Celentano e Tony Dallara.                                                         Ai giorni nostri, riutilizzerei questo termine per definire quanto, quotidianamente, va in onda in tv.  Ho pensato di scrivere questo pezzo dopo aver letto del litigio fra Vittorio Sgarbi e Giampiero Mughini. S e io fossi un alieno e, per caso, dovessi trovarmi di fronte allo schermo acceso della tv, che cosa penserei di tutto ciò?  Di due persone dai capelli bianchi, che non sanno usare la loro cultura, ma che si abbassano a beceri insulti da stadio, addirittura arrivando alle mani?  Poi, sento uno dei due, Sgarbi, che da anni passa da salotto televisivo in salotto televisivo, ...

SE UN ALBERO CADE… di Miriam Ballerini

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SE UN ALBERO CADE… In questi giorni, soffermandomi a guardare telegiornali e pubblicità, spesso mi si sono affacciate alla mente delle considerazioni che vorrei condividere con voi. Innanzitutto la neve. Uno spettacolo meraviglioso offertoci da Dio, salutare, assolutamente naturale. Quando ero bambina ha sempre nevicato moltissimo, e il manto nevoso, steso sui campi e sulle strade, ci accompagnava per settimane. Non chiudevano le scuole, né i posti di lavoro; camminavamo e si raggiungeva così tutto il paese. Non comprendo come mai, al giorno d’oggi, cadano due fiocchi e i telegiornali ci prospettino ciò come un’immane tragedia. Quasi fosse un terremoto o un evento soprannaturale… E mi domando: se un albero cade in una foresta e non c’è nessuno per sentirlo, fa rumore? Se non ci fossero i giornalisti a prospettarci eventi apocalittici, per la gente sarebbe davvero una tragedia assistere a una nevicata? Ma l’assurdo, secondo me, lo si tocca quan...