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Visualizzazione dei post con l'etichetta Insubria

Arte a Varese: Insubria Critica visita "Ghiggini 1822"

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       Questo week-end ho voluto colmare una lacuna, quella di lavorare per un blog che da 8 anni si occupa di cultura in Insubria senza aver mai visitato la più importante e storica galleria di Varese, Ghiggini 1822 .  Lo spunto per la visita c'è stato con la pubblicazione dei risultati relativi al Premio Giovani di Ghiggini Arte , che quest'anno è giunto alla XII edizione. Mi sembrava banale rimanere legato ad un semplice comunicato stampa per avere notizie di una reatà artistica così importante, allora ho avvisato e sono andato di persona, accolto da Daniela, una bella signora che mi ha illustrato con cura i tre piani della galleria, collocata al numero 17 di via Albuzzi, a pochi metri dal Corso Matteotti, nel centro storico della Città Giardino .    Ghiggini non è solo arte contemporanea, tuttavia in questo momento la mostra dedicata agli artisti finalisti del Premio Giovani va certamente a costituire il cuore dell'esposizione, ...

Anticipazione: ad ottobre "Misure morbide", Mimmo Iacopino alla Galleria Melesi di Lecco

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Con Misure Morbide , Mimmo Iacopino (Milano, 29 ottobre 1962) propone una trentina di lavori inediti, proposti per la prima volta in mostra. Artista conosciuto per la raffinata qualità dell’utilizzo di differenti materiali, Iacopino si è avventato su una tavolozza fatta di fili mouliné in cotone, strisce di velluto, di raso, metri da sarto, da banco, senza rinunciare alla pittura. Attraverso il sottile gioco di incastri ed eleganti stratificazioni di masse colorate, da vita a una infinita produzione di complessi reticoli. “Trama orditi” in una composizione che diviene con l’atto stesso del fare. La trama cambia, i fili si intrecciano, si intersecano, vengono ricomposti, metabolizzati e, solo dopo numerosi passaggi, l’opera può dirsi compiuta. Decontestualizzati dal loro abituale campo d’esistenza i materiali, diventano corpi morditi e lucenti che disegnano profondità, proporzione ed equilibrio compositivo. Con uno spiccato rigore “estetico” ereditato da un passato come foto...

Campionato italiano juniores di ciclismo ad Appiano Gentile (CO)

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  Domenica 23 giugno 2013 Appiano Gentile, famosa per la squadra di calcio Inter, si è riempita di tifosi del ciclismo. Si è disputato il campionato italiano juniores sulle strade cittadine, con arrivo in Piazza Libertà. Organizzata dal Pedale Appianese, una giornata che ha visto le vie riempirsi di ciclisti accaldati, ma tenaci nei 103 km di gara, suddivisi in 3 circuiti lunghi e 6 brevi. Presenti club comaschi che hanno fatto squadra col nostrano Pedale Appianese, per organizzare al meglio la gara. Al termine della gara la volata finale di due concorrenti, mentre i protagonisti più attesi alla vigilia, pare non abbiano lasciato il segno. Ecco l’ordine di arrivo: 1° Matteo Trippi di Bessi Calenzano, Toscana. Km 136.200 in 3h 11’04’’ media 42.770 2° Luca Raggio di Casano, Liguria. 3° Giacomo Garavaglia di Busto Garolfo, Lombardia.   © Miriam Ballerini  

Intervista al Vescovo di Como Mons. Diego Coletti sul tema della pace

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“La pace non è un sogno, non è un’utopia, è possibile costruirla sulla verità, sulla libertà, sull’amore e sulla equità sociale : ci vuole il coraggio della giustizia!”.   di Antonio Laurenzano Che ci fa il Vescovo con un palloncino Lions in mano, in piazza Duomo a Como? Se lo sono chiesti in tanti dopo aver visto la foto di Mons. Diego Coletti, Vescovo della Diocesi lariana dal 2007, pubblicata sul blog. Attraverso l’intervista gentilmente concessa, cerchiamo di scoprire il “personaggio”, un vero precursore della Chiesa di Papa Francesco, che affronta il suo magistero in modo estremamente concreto, una guida spirituale che non disdegna di incontrare i giovani nella … birreria più grande della città per essere uno di loro, capirne problemi e aspettative, confrontarsi con il loro linguaggio e il loro mondo. Una persona davvero speciale! -Costruire una vera cultura di pace è una necessità storica avvertita dall’umanità. L’intolleranza etnica e religios...

Pittura: personale di Giuliana Nocco a Varese, Cripta della Brunella, fino al 16 giugno

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Bambini curiosi - Acrilico su tavola - 2007     Ci sono passato questa mattina per caso dalla mostra personale che Giuliana Nocco ha allestito nella cripta della Chiesa della Brunella di Varese (Piazza della Brunella), vale però la pena di andarci per la qualità del percorso espositivo ed essendo la chiesa medesima distante solo alcune centinaia di metri dal centro città. Non manca il senso della filosofia a Giuliana, che arricchisce il percorso lungo i suoi dipinti con citazioni illustri di pensatori di ogni epoca, da Pavese a Pasolini , da Michelangelo a don Luigi Giussani , e neppure certamente le manca il senso religioso, basta parlarle un attimo e guardare le sue opere. C'è però secondo me più luce nei soggetti profani dell'artista varesina piuttosto che nei sacri: nella produzione prevale la tecnica dell'acrilico su tavola, anche se secondo me il meglio viene fuori con l'acquarello, vedasi ad esempio l'opera del 2012 intitolata: "...

Sei un artista? Quota qui, liberamente, la tua opera !

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Una nuova iniziativa di Insubria Critica è il progetto di promozione (ovviamente gratuita) e quotazione delle opere d'arte contemporanea.   Gli artisti sono invitati a spedire al blog una mail contenente:   1) Un loro breve profilo d'artista . 2) Il titolo dell'opera che vogliono esporre sul blog con una fotografia (ben fatta e ben illuminata) del lavoro da presentare. 3) I materiali utilizzati per l'opera presentata e, volendo, una brevissima presentazione dell'opera medesima. 4) Una quotazione in euro (che verrà pubblicata). 5) Una esplicita dichiarazione di essere l'autore dell'opera fotografata. 6) Un contatto mail o un indirizzo diretto dell'autore.   Insubria Critica promuove gli artisti ed il loro lavoro, quindi in presentazione non sono ammessi mediatori. Benvenuti invece galleristi e collezionisti per guardare i post ed eventualmente contattare direttamente gli autori. La redazione si riserva il diritto insind...

Il Vescovo fra i Lions!

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    LA FOTO DELL’ ANNO : IL VESCOVO FRA I LIONS! Straordinaria operazione di …. marketing sociale a Como! Il Lionismo, con i suoi principi fondanti di fratellanza e solidarietà, ha trovato in riva al Lago un testimonial d’eccezione: il Vescovo della Città Mons. Diego Coletti, “immortalato” nella foto, in Piazza Duomo, con il socio del Como Host Carlo Bertani, grande animatore del lionismo lariano, in occasione della Sesta Mostra-Concorso “Un Poster per la pace 2013”. Una risposta efficace, in termini di visibilità, alla recente Campagna pubblicitaria “E’ sempre tempo di Lions” lanciata sui quotidiani e periodici nazionali dalla struttura per le pubbliche relazioni del Multidistretto. Un Prelato, sguardo pacioso e sorriso accattivante, con un pallocino Lions tenuto in mano con fanciullesca leggiadria è l’ immagine della universalità del messaggio di Melvin Jones che incrocia quello ecumenico della Chiesa di Papa Francesco, in una società sempre più votata ...

"DIO": la commedia del Teatro Franzato domani al Santuccio di Varese

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Domani mercoledì 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro istituita dall'Unesco, alle ore 21, al Teatro “Gianni Santuccio” di Via Sacco 10 a Varese il Gruppo Adulti Accademia Teatro Franzato presenta “DIO” di Woody Allen, regia di Paolo Franzato . L'Atto unico è ambientato in uno spazio teatrale di una improbabile antica Grecia, in cui due ateniesi, Epàtite e Diàbete (interpretati da Irene Terzaghi e Mauro Provvidi) stanno per mettere in scena una tragedia. Un laido inventore (Trichinosi) propone loro di impiegare un deus ex machina (da cui il titolo) per risolvere spettacolarmente il finale. Intanto una sensuale ragazza del pubblico irrompe in scena chiedendo di poter recitare nello spettacolo. Dopo aver consultato telefonicamente Woody Allen in persona, viene scritturata dalla compagnia. La tragedia (nella commedia) ha inizio. Vi si narra la vicenda di uno schiavo che deve recapitare un messaggio al Re. Con il sostegno di stravaganti Parche pseudoveline in versio...

"Eleonora, Gabriele e il teatro": recital il 12 marzo al Teatro Sociale di Busto Arsizio (Va)

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E’ un gossip d’altri tempi quello che va in scena martedì 12 marzo , alle ore 21, al ridotto «Luigi Pirandello» , sala piccola del teatro Sociale di Busto Arsizio . Protagonisti sono i fondatori ufficiali del divismo di coppia : Gabriele D’Annunzio , uno dei maggiori esponenti del Decadentismo italiano, la cui vita di vizi e di megalomanie ostentate ha fatto parlare più della propria opera letteraria e drammaturgica, ed Eleonora Duse , straordinaria attrice drammatica che infiammato le platee di mezzo mondo e che ha incantato personaggi del calibro di Anton Cechov, Charlie Chaplin, Isadora Duncan e Matilde Serao. A raccontare la loro intesa e travagliata storia amorosa e professionale sarà il recital «Eleonora, Gabriele, il teatro» , promosso dall’associazione culturale « Educarte », con il patrocinio e il contributo economico dell’Amministrazione comunale di Busto Arsizio, in occasione dei centocinquanta anni dalla nascita di Gabriele D’Annunzio . Sul palco saliranno gli ...

Società di storia dell'arte in Svizzera: una nuova sede presso il Museo Cantonale di Lugano

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Fondata nel 1880 la Società di storia dell'arte in Svizzera documenta e studia il patrimonio architettonico e artistico elvetico, ne diffonde la conoscenza e ne promuove la conservazione. Su incarico della Confederazione coordina dal 1927 l’edizione della rinomata collana «I Monumenti d’arte e di storia della Svizzera»,  il progetto di ricerca più vasto e di lunga data che si conosca nello stato svizzero.   La novità di questi giorni è che la SSAS ha aperto una sede sotto lo stesso tetto del ben più noto Museo Cantonale d'Arte di Lugano , nei pressi del centro e dello splendido lungolago della città insubre, rafforzando in questo modo la sua presenza nelle zone italofone del Paese, aumentanto la visibilità e favorendo in questo modo i contatti con gli studiosi attivi sul territorio.   Per saperne di più invitiamo a consultare il sito www.gsk.ch . Si può inoltre contattare direttamente la dott. Simona Martinoli. --- AdB -------- Fonte : Benedetta G...

Insubria: la regione dei laghi prealpini

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La voce Insubria non trova un facile riscontro enciclopedico perché il significato geografico e culturale di questo termine è stato rivalutato solo negli ultimi anni. Per ricostruirlo è necessario risalire all'etimologia della parola, che ha evidenti legami sia con il sostantivo 'Insubri' che con l'aggettivo 'insubre' . Il dizionario Devoto-Oli ricorda che il termine 'insubre' è stato utilizzato da Ugo Foscolo come sinonimo di 'lombardo'. Questa definizione non è tuttavia sufficiente se si considera che gli 'Insubri' furono una popolazione celtica della Gallia Transalpina , stabilitasi nell'Italia settentrionale nel V secolo a.C. e sottomessa a Roma a partire dal 194 a.C. come ricordato dal medesimo dizionario. Per dare una forma geografica al territorio insubre bisogna dunque ricordare che, secondo fonti autorevoli, il principale centro abitato della regione fu Mediolanum (l’attuale Milano), ma anche Como, Pavia, Novar...