Continere: Tra Libertà e Repressione “ Senza questa assurda prospettiva (che costituisce l’essenza della libertà), gli sarebbe impossibile raffigurarsi la vita. Ha il senso che, per quanto la cosa sia impossibile, pure è così, giacché -senza questa rappresentazione della libertà- non solo non intenderebbe la vita, ma non potrebbe vivere neanche per un istante. Non potrebbe vivere, infatti, perché tutte le aspirazioni degli uomini, tutti gli stimoli della vita, non sono che movimenti verso un accrescimento della libertà. Ricchezza-povertà, gloria-oscurità, potere-sottomissione, forza-debolezza, salute-malattia, cultura-ignoranza, lavoro-ozio, sazietà-fame, virtù-vizio: ecco altrettanti gradi, maggiori o minori, della libertà. Rappresentarsi un uomo che non abbia libertà non è possibile che al patto di rappresentarselo privo di vita 1 ” §1. La “carcerazione preventiva”: un’essenziale premessa terminologica Fermare con durevoli tratti la scienza criminale...