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I TEMI DI TEX a cura di Angelo Ivan Leone

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I TEMI DI TEX   I temi che ritornano più di frequente nella narrazione di Tex sono, oltre a quelli che vedono il nostro e i suoi pards impegnati in una lotta senza quartiere del bene contro il male, di cui Mefisto è solo uno dei campioni, molto spesso incentrati sulla lotta contro un ricco signore che spadroneggia in lungo e in largo nella più remota cittadina del West . In questo, vediamo molta somiglianza con la vicenda manzoniana di don Rodrigo e dei suoi bravi, anche se in Tex non c’è nessuna disposizione provvidenziale volta a sconfiggere i cattivi, bensì, molto più semplicemente e prosaicamente, il suono delle colt o, meglio ancora, dei winchester.  Negli oltre 600 numeri di Tex, un altro grande tema spesso presente nella narrazione è quello che vede combattere il nostro ranger affinché venga riconosciuta parità di diritti e dignità agli indiani, spesso vittime di soprusi razziali e angherie gratuite, di fronte ai quali l’animo del lettore, si spera, si ribelli ...

AUGURI VECCHIO MIO! TEX: UN EROE ITALIANO A CURA DI ANGELO IVAN LEONE

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       AUGURI, VECCHIO MIO!  TEX: UN EROE ITALIANO Parlare di Tex Willer è un po’ come parlare della storia del fumetto italiano, perché non c’è stato, molto probabilmente, nessun personaggio delle strisce a cui gli italiani hanno tributato un così massiccio e ininterrotto successo. Tex è il personaggio, quindi, che più di tutti è riuscito ad entrare nella storia d’Italia, nel suo costume, nel suo vocabolario. Fumettisticamente parlando, Tex nasce dalla penna di Gianluigi Bonelli, patron della italianissima editrice Bonelli, e dalla matita di uno dei maestri assoluti del fumetto italiano, ovvero quella di Aurelio Galleppini, in arte Galep, nel fatidico e, per molti versi, famigerato 1948. La sua entrata in scena è dirompente e sconvolgente ad un tempo. Viene infatti presentato come un fuorilegge nell’ormai mitico primo numero, dal titolo “La mano rossa”. Quello che diventerà poi il mitico Tex Willer rischia persino di chiamarsi ...