L'ISOLA DEL VIRUS di Bertazzoni Roberto
L'ISOLA DEL VIRUS di Bertazzoni Roberto L'isola, il carcere, il regno dei cattivi. E il virus? Io sono un detenuto e qui se ne parla, certo. Ora è diventata un'isola quasi deserta e la “vegetazione” è ancora più fitta, questo è sicuro. E la gente fuori cosa ne pensa? Forse: « Ma sì, anche se prendono il virus lasciamoli morire, tanto sono carcerati e sono tutti cattivi. Buttiamo via questa chiave! Loro e il loro virus ». Non è così? Si attendono sviluppi, ma siamo su di un'isola “in mezzo al mare” e tutto è diverso. Un mondo a parte. Per ora non c'è nulla, ma domani … In questi momenti si strappa via la maschera ed esce il bambino che hai dentro, cercando accanto a te una via, un senso, un rifugio. Ma sull'isola l'energia pura non manca. Viene dell'anima, nasce dalla speranza. È la stessa energia che spinge l'erba a crescere, i fiori a sbocciare, i frutti a maturare, gli alberi a crescere, le farfalle a volare e la vita a manife...