I MURI DELL’ EUROPA, UN RITORNO AL PASSATO di Antonio Laurenzano Un dramma umanitario quello che si sta consumando, in un clima di incredulità, al confine tra Bielorussia e Polonia, nel cuore dell’Europa. Da alcuni mesi il governo di Minsk spinge con sempre maggiore pressione migliaia di migranti verso la frontiera polacca, con il raccapricciante obiettivo di alimentare tensioni e pressioni non solo sulla vicina Polonia, ma sull’Unione europea. Un popolo di disperati provenienti dal Medio Oriente, dall’Afghanistan o dalla Siria, viene usato come un’arma, una barbara ritorsione, come risposta della Bielorussia alle sanzioni europee dovute al non riconoscimento della vittoria elettorale di Lukashenko nell’agosto 2020 e del suo regime autoritario, artefice di una dura repressione esercitata senza tregua nei confronti dell’opposizione. E’ stata creata una rotta migratoria artificiale percorsa da migliaia di migranti che, scortati dalle guardie di frontiera bielorusse, raggiungono il ...