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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giornalismo

IL CASO GARLASCO, TUTTO FA SPETTACOLO IN TV di Antonio Laurenzano

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IL CASO GARLASCO, TUTTO FA SPETTACOLO IN TV di Antonio Laurenzano Sono tanti i temi dibattuti in questo periodo, dalla manovra finanziaria al ponte sullo Stretto di Messina con lo stop della Corte dei Conti, dalla riforma della giustizia con la separazione delle carriere della magistratura ai dazi americani, non dimenticando i tragici eventi in Ucraina e in Medio Oriente. Ma in televisione il prime time cerca audience, cronaca nera a go go, in tutte le salse. A seguito della riapertura delle indagini (piena di errori e lacune clamorose quelle iniziali), il delitto di Garlasco sta da tempo spopolando in tv, occupando spazi sempre più rilevanti in tutte le emittenti, da quella pubblica a quelle commerciali, nazionali e locali. Il caso diventa ogni volta occasione morbosa di dibattito per talk show, documentari, speciali e approfondimenti per catturare l’attenzione del pubblico e fare impennare lo share. Un mix di informazione, narrazione e intrattenimento che, abbattendo ogni dimensione ...

Fiori di serra di Miriam Ballerini a cura di Vincenzo Capodiferro

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FIORI DI SERRA Ovvero: sull’umanesimo carcerario. Intenso romanzo verista di Miriam Ballerini “Fiori di serra”, romanzo di Miriam Ballerini, pubblicato da Rapsodia, è un inno alla civiltà, nel paese che può vantare, almeno teoricamente “Dei delitti e delle pene” di un Beccaria, ma che praticamente è ancora ben lontana da un umanesimo carcerario. Il romanzo racconta la vita di Gloria, una detenuta immaginaria tra le mura di una casa circondariale, il "Bassone" di Como. Miriam si presenta come reporter. Il giornalismo si fonde con la passione narrativa. Non è un caso che il carcere ci viene presentato come una serra, dove vengono coltivati i fiori migliori. Ed è così! Almeno doveva essere così negli intenti del nostro caro illuminato Beccaria. Chi meglio del redento si può fare redentore della società? Il carcere-scuola: rieducare alla vita civile! Miriam nella sua esperienza letteraria è sempre attenta a queste problematiche sociali. Scrive a proposito Maria Chiara Sibil...

Giornalismo a cura di Miriam Ballerini

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GIORNALISMO Come spesso mi accade, eventi che riempiono il mio quotidiano servono da spunti per articoli come questo. Sono anni che seguo una radio nazionale e famosa, preferisco glissare sul nome. Regolarmente c'è il radio giornale che vede come protagonista sempre lo stesso giornalista. Un giornalista che, fino a poco tempo fa, era spiritoso, arguto; proponeva le notizie in modo originale. Ho sempre pensato che facesse bene il suo mestiere, dal momento che, la radio, è seguita anche da molti ragazzi giovani. Quando accadeva qualche fatto di cronaca si permetteva solo di sottolineare come il protagonista della vicenda fosse stato stupido a commettere un reato. Oppure, qualora il reato era commesso da giovani, evidenziava la loro “somaraggine”, dando così una risposta alle loro azioni che non li facesse apparire quali eroi, ma solo quanto stupidi si fossero rivelati. Tuttò ciò fino a poco tempo fa … All'improvviso, in concomitanza con la caduta del governo ...

IL PAPA’ DI MONTANELLI: PREZZOLINI a cura di Angelo Ivan Leone

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IL PAPA’ DI MONTANELLI: PREZZOLINI Tratto da: Onda Lucana®  by  Angelo Ivan Leone -Docente di storia e filosofia presso Miur Parlare di Prezzolini è in parte parlare di Montanelli. Ora se considerate che forse non basterebbe una vita intera per spiegare tutti i meriti e le grandezze che ha avuto Indro Montanelli nel suo operato di giornalista, storico e saggista, immaginatevi quanto sia ancor più ardua l’impresa di chi voglia parlare del padre spirituale e ideale del grande Indro. Proprio per questo, vogliamo semplicemente concentrare l’attenzione dei nostri lettori su quello che sicuramente fu il servigio più grande reso da Prezzolini e proseguito in seguito da Montanelli nei confronti dell’intera cultura italiana. Questo regalo, se così vogliamo chiamarlo, fu il conseguimento di un risultato che dovrebbe essere l’ambizione di ogni intellettuale, ovvero sia riuscire a farsi intendere da tutti e far in questo modo avvicinare alla cultura la massa facendo quell’opera di ...

Tiziano Terzani di Marcello de Santis

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TIZIANO TERZANI Nel luglio di dieci anni fa moriva a Orsigna, un paesino nella valle omonima in provincia di Pistoia, molto lontano dal capoluogo, Tiziano Terzani, giornalista e scrittore, inviato speciale di Repubblica del Corriere della Sera.   Aveva 66 anni, era nato nell'anno 1938  quindi aveva un anno meno di me:   Grande è stata la mia emozione quando ho avuto modo di conoscerlo, in una pausa dei suoi continui viaggi in Oriente, in occasione di un Festivaletteratura a Mantova. Ricordo, era un tardo pomeriggio e stava seduto coi suoi amici al tavolo di un bar all'aperto, in piazza Broletto. Tiziano Terzani Firenze 1938 - Orsigna 2004 Me ne andavo a passeggio in cerca di autori, scrittori e poeti, che quell'anno infioravano la manifestazione, che dura una settimana e richiama ogni anno il meglio della cultura mondiale. Era là, sorridente, bello nella sua figura ieratica, con la stupenda barba bianca che già incorniciava il suo viso importante. Ci avvicinammo io e i...