Un film scomodo del 1980: La ragazza di via Millelire A cura di Marco Salvario
Un film scomodo del 1980: La ragazza di via Millelire A cura di Marco Salvario Allo spettatore di oggi non possono che suscitare meraviglia e incredulità, la furia, il disgusto e lo scandalo con cui il film di Gianni Serra “La ragazza di via Millelire” viene accolto dalla critica dei principali quotidiani italiani, dopo la presentazione in concorso al Festival del Cinema di Venezia del 1980. Non si fanno sconti: “Sgradevolissimo”, “Gronda fango”, “Il film più becero dell'anno”. Nei quartieri di Torino dove è ambientato, Via Artom e Mirafiori Sud, nascono immediatamente, anzi sono attivi ancora prima che il film sia terminato, comitati spontanei che protestano indignati; ne fanno parte famiglie, commercianti, operai e sacerdoti. I dibattiti si tramutano subito in risse; come per “Ultimo tango a Parigi”, si chiede il rogo. Il film lo hanno visionato in pochi e si crede agli articoli dei giornali, che buttano benzina sul fuoco. Tutto comincia da un'idea apparentemente ...