FARFALLE di Roberto Bertazzoni
FARFALLE di Roberto Bertazzoni Qui in carcere c'è una lenta, ma inesorabile maturazione delle cose, dei propri pensieri e desideri, inconscia e inevitabile. Senza rendersene conto, la persona elabora emozioni, disagi e altrettante soluzioni per sopportarli e dare un senso al tempo che, a volte, sembra quasi essersi fermato. Come se si fosse su un'astronave in orbita nello spazio, intorno alla terra, essa diventa allegoricamente il “nostro” mondo, la nostra “casa”. Una dimensione abituale in cui si vive nell'attesa della discesa e del ritorno alla vita, cosiddetta “normale”. Per questo motivo vedo intorno a me gente che occupa il tempo in modi molto diversi. C'è chi legge: chi dorme, chi gioca a carte, chi studia, chi costruisce cose incredibile col pochissimo materiale che ha a disposiz...