Mattmark mostra a Belluno
30 agosto 1965 . Un normale lunedì di lavoro. Almeno fino alle 17.15, quando in pochi istanti tutto cambia e una giornata come tante si trasforma in tragedia. Siamo in Svizzera , nel Canton Vallese, a circa 2.200 metri di quota in una località chiamata Mattmark . Centinaia di operai, soprattutto stranieri, sono impegnati a costruire la diga in terra battuta più grande d'Europa. Un'opera monumentale, modellata da faticosi turni di lavoro che vedono tra i protagonisti anche decine e decine di bellunesi giunti da tutta la provincia. Nell'organizzazione del lavoro, oltre al cantiere base, una parte delle officine e degli alloggi dei lavoratori viene posizionata sotto la lingua del ghiacciaio Allalin, che proprio quel 30 agosto si mette in moto. Un blocco di circa 2 milioni di metri cubi di materiale si stacca e comincia una letale discesa che travolge tutto ciò che incontra sulla propria strada. Anche uomini e donne: «Niente rumore - ricorderà un t...