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Visualizzazione dei post con l'etichetta Edizioni Solfanelli

Il giorno del ricordo - edizioni Solfanelli

« La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-o...

"Jane Eyre": la lettura critica di Francesco Marroni edita da Solfanelli

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  Sin dalla sua pubblicazione nel 1847, " Jane Eyre " rivelò il suo forte impatto sulla cultura dell’epoca: tutti riconobbero la poderosa inventiva di Charlotte Brontë che, fra estimatori e detrattori, riuscì a imprimere al genere romanzesco una svolta radicale, sia nella forma sia nei contenuti.       Dopo "Jane Eyre" la storia del romanzo non è più la stessa. Ad essere delineato è un nuovo orizzonte assiologico in cui un’umile istitutrice, narrando la sua autobiografia di affermazione e successo, offre un modello di eroina che diventerà il paradigma genealogico della modernità, spazzando via pregiudizi, sospetti e incrostazioni intorno al mondo femminile. Non solo: dal punto di vista biografico "Jane Eyre" diviene la pietra angolare di quel mito brontiano da cui, in un continuo susseguirsi di sollecitazioni intertestuali, deriveranno altre storie, altre scritture, altri discorsi e percorsi finzionali in una infinita esplorazione e riproposizione ...

Libri: "La storia dell'A.L.B.A." di Alessandro D'Ascanio

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    Alessandro D'Ascanio , che collabora con la cattedra di Storia contemporanea dell'Università "D'Annunzio" di Chieti, e che si mostra particolarmente interessato alle vicende del Ventennio, è autore di un volume dall'argomento singolare. Nei primi anni Quaranta del Novecento infatti, il bacino minerario asfaltifero della Maiella attirò l'interesse del Regime, il quale aveva urgente bisogno di sviluppare nuovi metodi di produzione di combustibile per autotrazione , avendo le vicende della guerra tagliato fuori l'Italia dalle linee di approvvigionamento petrolifero mediorientale. Alla fine, come sappiamo, andò tutto per il peggio, ma per un intero biennio la società A.L.B.A. (Azienda Lavorazione Bitumi e Asfalti) controllata da IRI e Agip, tentò di rendere redditizia una nuova tecnologia in grado di estrarre olii minerali dalle rocce asfaltiche del bacino abruzzese. Secondo D'Ascanio la vicenda consente di mettere in evidenza, tra l...

Libri: "L'atto creativo in Baudelaire" di Silvia Peronaci

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  Silvia Peronaci L'ATTO CREATIVO IN BAUDELAIRE Edizioni Solfanelli [ISBN-978-88-7497-770-3] Pagg. 72 - € 7,00   Con un taglio filosofico inedito l’autrice si propone di rimeditare qui la ricezione dei Fiori del Male scavalcando la dicotomia di Spleen e Idéal su cui tanta critica ha incentrato le proprie analisi. L’indagine stringe il fuoco sui modi di creare in Baudelaire e ne ricostruisce, a suo modo, la fenomenologia. A segnare i margini estremi del dualismo nativo di Baudelaire non sono, come sembra, i due poli che pur intitolano la prima e più lunga sezione del suo canzoniere. Dietro quelle due celebri istanze, secondo la filosofa, è possibile ravvisare un’altra «polarizzazione» che fa filare l’anima baudelairiana da un capo all’altro del telaio artistico: quella tra essere e divenire, tra stabilità e alterazione, tra esistenza costruita, perfetta ma impersonale, ed esistenza vissuta, imperfetta ma personale. Si tratta, in fondo, di un invito a pensare l’esperi...

Libri: Sherlock Holmes e il fuoco della pernacchia di Paolo Carretta

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Nel 1915 l’Abruzzo è colpito da uno dei più disastrosi terremoti della storia d’Italia, quello di Avezzano con oltre trentamila morti. Purtroppo incombe la prospettiva, sempre più concreta, di un coinvolgimento in quella catastrofe di livello planetario che è la Grande Guerra. Nuove terribili armi si apprestano a fare il loro debutto tra i monti fioriti dell’Appennino. Molti soffrono e soffriranno, pochi sguazzano e lucrano per le possibilità offerte dalla ricostruzione e dalla mobilitazione. Un Maresciallo dei CCRR combatte la sua “buona battaglia” ma pare sul punto di essere soverchiato da avversari (esterni) e da nemici (interni). L’odioso omicidio commesso ai danni di una nobildonna inglese, opera di menti raffinate, richiama tuttavia a Sulmona e sulla scena del crimine, un illustre pensionato Sherlock Holmes e il suo fedele compagno dr. John Watson. Fortunatamente c’è anche Gabriele d’Annunzio con le sue donne, la cui presenza vale da sola a scongiurare il risch...

Libri: "La stanza buia" di Leonard Cline

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     Sulle alture che delimitano il corso dell’Hudson, nei dintorni di New York, sorge l’antica dimora di Mordance Hall . Strani personaggi vi abitano: Richard Pride, un aristocratico settantenne, la moglie Miriam, avida lettrice di Baudelaire e appassionata di astrologia, Janet, la giovane figlia irrequieta, Wilfred Hough, lo stralunato segretario, due serve adepte del vudù e Tod, il sinistro cane da guardia. È in questa cornice decadente che appare all’improvviso il musicista trentenne Oscar Fitzalan, incaricato di assistere il padrone di casa nelle sue misteriose ricerche. Pride, difatti, è convinto che con l’aiuto della musica e di altri stimoli psico-sensoriali sia possibile far riemergere dalla “stanza buia” della memoria tutti i ricordi e i singoli momenti dell’esistenza di un individuo. Egli, inoltre, ha raccolto in un archivio labirintico un’immensa documentazione sui vari momenti del proprio passato. Oscar verrà coinvolto ben presto in u...

Libri: "Ricordi di Parigi" di Edmondo De Amicis

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Edmondo De Amicis RICORDI DI PARIGI a cura di Maria Lucia Zito Edizioni Solfanelli La riproposta dei "Ricordi di Parigi" di Edmondo De Amicis, autore, pedagogista e in qualche modo educatore non solo del pubblico post-unitario a lui contemporaneo, ha il significato di una ricerca testuale nell’ambito della letteratura di viaggio e della riappropriazione delle nostre origini storico-culturali in un momento in cui il ripristino di un sistema di valori certo sembra necessario. Viaggio, dunque, non solo come fonte di svago e diletto, né esclusivamente evocativo di emozioni che pure ne costituiscono da sempre le premesse, ma soprattutto resoconto, occasione di analisi e confronto, spunto per curiosità intellettuali e nuove conoscenze. La scelta di Parigi è chiaramente la risposta alle richieste di un pubblico desideroso di scoprire la sua natura sfaccettata: “cloaca” e “ventre”, città del piacere e delle scoperte scientifiche, delle cattedrali e delle grandi Esposiz...

Sherlock Holmes e il fuoco della pernacchia di Paolo Carretta

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Paolo Carretta SHERLOCK HOLMES E IL FUOCO DELLA PERNACCHIA Edizioni Solfanelli Nel 1915 l’Abruzzo è colpito da uno dei più disastrosi terremoti della storia d’Italia, quello di Avezzano con oltre trentamila morti. Purtroppo incombe la prospettiva, sempre più concreta, di un coinvolgimento in quella catastrofe di livello planetario che è la Grande Guerra. Nuove terribili armi si apprestano a fare il loro debutto tra i monti fioriti dell’Appennino. Molti soffrono e soffriranno, pochi sguazzano e lucrano per le possibilità offerte dalla ricostruzione e dalla mobilitazione. Un Maresciallo dei CCRR combatte la sua “buona battaglia” ma pare sul punto di essere soverchiato da avversari (esterni) e da nemici (interni). L’odioso omicidio commesso ai danni di una nobildonna inglese, opera di menti raffinate, richiama tuttavia a Sulmona e sulla scena del crimine, un illustre pensionato Sherloch Holmes e il suo fedele compagno dr. John Watson. Fortunatamente c’è anche Gab...

Socialismo di mercato di Jesus Huerta de Soto

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HUERTA DE SOTO La risposta liberale ai tentativi sbagliati di uscire dalla crisi Ecco perché i neosocialisti sbagliano Cercano di conciliare vecchie utopie di mercato. Ma questa ricetta porta al fallimento economico Dopo Miss ed Enaudi, ecco uno scritto di Jesus Huerta de Soto, tratto, per gentile concessione dell'editore Solfanelli, dal volume Socialismo, calcolo economico e imprenditorialità. In questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1992 e poi costantemente rivisto e aggiornato, l'economista spagnolo erede della Scuola austriaca mette in luce come la pianificazione economica, tipica del socialismo, sia sempre destinata al fallimento economico. Negli ultimi capitoli, l'analisi si spinge oltre, e porta al rifiuto di ogni commistione tra socialismo e mercato. Una formula oggi molto in auge, specie in Italia. “SOCIALISMO DI MERCATO”: L’IMPOSSIBILE QUADRATURA DEL CERCHIO Jesús Huerta de Soto Ci sono solo due alternative: o esiste una completa libert...

Abissi del reale di Romolo Runcini

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Romolo Runcini ABISSI DEL REALE Per un’estetica dell’eccentrico Edizioni Solfanelli Fondare un’estetica dell’eccentrico significa sovvertire un principio che è sempre stato riconosciuto e attestato nei secoli: la prevalenza del realismo sopra ogni altra rappresentazione che abbia a che fare con la fantasia. A iniziare dal romance greco, per finire con la letteratura di genere, considerata una produzione di secondo livello e priva di qualità. Eppure la fantasia è propria dell’uomo: nessun altro essere vivente ha il potere dell’immaginazione. Anzi, se l’uomo è quello che è, se può definirsi attraverso una cultura, lo deve alla sua capacità di immaginare. Teologi e filosofi si sono esercitati a lungo nel tentativo di spiegare le ragioni di questa “differenza” che, assieme ad altre, rende l’uomo un essere unico nell’universo (almeno finché non scopriremo altre forme di vita analoghe al di fuori del sistema solare). Ciò che Runcini dimostra con questo suo straordinario ...

"La fabbrica di Salammbô" di Piera Rossella D'Arcangelo

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Piera Rossella D'Arcangelo La fabbrica di Salammbô Presentazione di Rosa Maria Palermo Di Stefano [ISBN-88-89756-24-1] - P. 146, Euro 10,00 Edizioni Solfanelli , Chieti 2007 Il lavoro di documentazione compiuto da Gustave Flaubert per Salammbô fu enorme, tanto da impressionare gli stessi contemporanei, che pure non furono avari di critiche nei suoi confronti. Ma come si realizzò la costruzione del romanzo? Questo libro indica i principali tasselli utilizzati, o per meglio dire, riutilizzati nella “fabbrica” di Salammbô , quelli che per esplicita testimonianza dello scrittore hanno dato corpo alla narrazione, occupando il posto di una “realtà” assente e facendo dell’opera “une représentation de représentations”, un’ archéo-fiction , come è stata definita. All’opera di restituzione “archeologica” di una religione tuttora oscura come quella punica, Flaubert unì un minuzioso lavoro di ricostruzione storica e ambientale, adoperando le tecniche più diverse: assemblaggio, amplifica...