Rodolfo Damiani e la fisica nuova
RODOLFO DAMIANI E LA FISICA NUOVA Una “Rivoluzione permanente” nelle scienze e nella società Per chi dovesse avere la fortuna di sentir predicare Rodolfo Damiani, con impresso sulla cravatta rossastra l’arcano volto di Albert Einstein, un santo della scienza moderna , avrà l’impressione di trovarsi dinnanzi ad uno scienziato d’altri tempi, un antico filosofo vivente, che colla sua mole di sapere vaga tra le tenebre del mondo. Rodolfo si laurea in Fisica a Milano nel 1974 su di una problematica tesi sulla massa mancante negli ammassi delle galassie. Nel 1978 entra in ruolo al Liceo Scientifico G. B. Grassi di Lecco, sulla cattedra di matematica e fisica. Da allora la sua attività, oltre che di insegnamento, di cultore, di scienziato, di saggista è stata indefessa e continuativa. Citiamo solo alcune tra le sue dissertazioni più belle, tanto per fare un esempio, la Teoria dell’impeto, meccanica newtoniana e meccanica relativistica: una sorprendente coesistenza nella fisica...