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D’argilla e neve di Maria Pina Ciancio: una silloge che racconta la Basilicata a cura di Alessia Mocci

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D’argilla e neve di Maria Pina Ciancio: una silloge che racconta la Basilicata “ Ritorno nella mia isola del sud/ A ogni chilometro che si riduce/ un’arrendevole quiete/ ferocemente si espande/ Ciò che temo di me/ è questa fragilità/ ogni volta rinnovata/ lo spavento dei nidi scoperchiati/ l’osso spolpato nella neve/ la riduzione già saputa/ della vita” ‒ Maria Pina Ciancio Abisso e quiete. Come può l’abisso che richiama un concetto comunemente considerato sfavorevole esser accostato alla quiete che, invece, evoca lo stato mentale che i più bramano ma che pochi hanno la possibilità di conoscere? Eppure l’abisso è connesso alla quiete, se la torre che si erge verso l’alto rappresenta simbolicamente la necessità umana di infinito, di luce e di silenzio; l’abisso non può che essere il suo corrispondente contrario, un pozzo che sprofonda verso l’interno, nell’oscurità del caos. Infatti, soltanto con l’attenta introspezione ‒ successiva all’immersione nel flusso ‒ il poeta ...

DIZIONARIO DEI TERMINI DIALETTALI DI ARZENGIO a cura di Miriam Ballerini

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  DIZIONARIO DEI TERMINI DIALETTALI DI ARZENGIO Enrico Pinotti e Giancarlo Bianchi si sono messi d'impegno in una impresa non da poco: scrivere un dizionario, traducendolo dall'italiano al dialetto del loro paese: Arzengio, in provincia di Pontremoli.  Entrambi hanno lasciato la loro terra giovani, ma questo loro lavoro ci fa notare che le loro radici sono rimaste ben salde nel luogo di nascita.                                                                                                                Ma perché impegnarsi in un lavoro così titanico? Oltretutto mai finito, ma sempre bisognoso di aggiornamenti?  “ Il giorno in cui ci siamo ...