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IL PATTO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano

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IL PATTO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano Patto di stabilità e crescita (PSC), ovvero il “patto della discordia” nuovamente nell’occhio del ciclone. L’Italia, per aver superato per un soffio la soglia del rapporto deficit/Pil rimarrà anche nel 2026 “sorvegliato speciale” in Europa. Bastano cioè 0,1 punti di Pil per cambiare la politica di bilancio e perfino il lessico dello scontro politico. Secondo i dati notificati da Istat, e certificati anche da Eurostat, l’Italia ha chiuso il 2025 con rapporto deficit/Pil al 3,1%: un valore molto lontano dall’8,1% del 2022, ma ancora sopra il limite del 3% fissato dal Patto di stabilità per uscire dalla procedura d’infrazione per disavanzo eccessivo e guadagnare maggiori spazi di manovra nella politica economica. Con la riforma della governance economica europea, operativa dal 30 aprile 2024, il sistema è cambiato rispetto alla originaria formulazione del Patto, definito ...

Facciamo informazione a cura di Miriam Ballerini

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  FACCIAMO INFORMAZIONE In seguito al referendum sulla giustizia dove, lo sappiamo ha vinto il no, ho letto di tutto e di più; sia prima del voto che in seguito. Insomma, ognuno cerca di tirare l'acqua al proprio mulino. In questo articolo vediamo solo di fare chiarezza su quale sia il ruolo dei magistrati e dei giudici, tanto contrastati e incolpati di ogni nefandezza. Vengono accusati di rilasciare troppo presto i colpevoli, di non esprimere la giusta pena e altre cose simili. Vediamo in modo semplice: chi fa le leggi ? Le leggi vengono approvate dal Parlamento, cioè dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica. Quindi il Parlamento italiano ha il potere legislativo. E cosa fanno i magistrati e i giudici ? I magistrati fanno parte del potere giudiziario, pertanto decidono le cause (civili, penali, ecc.). Mentre i PM pubblici ministeri, accusano nei processi penali. Tutti insieme sono chiamati Magistratura italiana. Non fanno le leggi e non governano, ma ap...

CACCIA: IL RITORNO DI UN INCUBO a cura di Miriam Ballerini

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CACCIA: IL RITORNO DI UN INCUBO È notizia recente che è stato presentato un disegno di legge al Senato che, di fatto, vuole smantellare quanto ottenuto in questi anni contro la caccia. Riporterebbe ogni facilitazione ai cacciatori, consentendo il ritorno della cattura dei richiami vivi; caccia durante la migrazione, riconoscimento della caccia come beneficio della biodiversità. Andando contro anche a leggi europee. La Lipu (Lega italiana protezione uccelli), nel 1967 ottenne l'abolizione della caccia primaverile, aprendo la strada ad altri veti. Adesso sono tre anni che l'attività legislativa della maggioranza parlamentare sta facendo di tutto per favorire l'arte venatoria. Dice la Lipu: “ l'impostazione generale della modifica della legge 157/92, la sua filosofia e i suoi contenuti, hanno un chiaro significato per fare di tutto per tornare indietro ”. Lipu, così come il mondo ambientalista, si sta muovendo con una campagna informativa; oltre ad aver lanciato un...

- LEGGE DI BILANCIO ALL’INSEGNA DELLA PRUDENZA di Antonio Laurenzano

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- LEGGE DI BILANCIO ALL’INSEGNA DELLA PRUDENZA di Antonio Laurenzano Autunno tempo di bilancio, esami in arrivo per il Governo. In cantiere la Manovra 2026, un momento di riflessione sullo stato dell’economia in previsione della programmazione della spesa pubblica e del prelievo fiscale. Entro il 2 ottobre, con l’imprimatur del Consiglio dei Ministri, dovrà essere trasmesso alle Camere il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) che, in recepimento della riforma delle regole della governance economica europea, ha sostituito la NaDef (Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza). Il nuovo documento contiene, oltre all’anticipazione delle misure della Manovra 2026 e dei relativi effetti finanziari, l’aggiornamento delle previsioni a legislazione vigente riportate nel Decreto di finanza pubblica 2025, il conto economico delle amministrazioni pubbliche articola...

IL CONCORDATO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano

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IL CONCORDATO DELLA DISCORDIA di Antonio Laurenzano A un mese dalla sua approvazione da parte del Consiglio dei ministri, il concordato preventivo biennale continua a tenere banco nel dibattito politico. Luci e ombre sul nuovo strumento di compliance dell’Amministrazione finanziaria, una delle novità più controverse del progetto di riforma fiscale del Governo. Un provvedimento dagli esiti incerti legato a un meccanismo (opzionale) per la tassazione di lavoratori autonomi e piccole imprese che fa molto discutere, su versanti opposti, le forze politiche. Restano molte criticità sull’approccio complessivo di questo strumento normativo. Per 4,5 milioni di partite Iva (che applicano gli ISA e con debiti erariali sotto la soglia di 5mila euro) è arrivato un “patto” con il Fisco: per due anni potranno vedersi congelato il blocco della base imponibile e sospeso ogni accertamento se accetteranno la “proposta vincolan...

CRISI DI GOVERNO E CRISI ECONOMICA di Antonio Laurenzano

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  CRISI DI GOVERNO E CRISI ECONOMICA di Antonio Laurenzano A Bruxelles si guarda alla crisi di governo italiana con “preoccupato stupore”. In un momento particolarmente difficile per le tensioni geopolitiche, per lo shock energetico e per la forte impennata dell’inflazione viene meno la stabilità di governo che andrebbe invece supportata con la coesione e grande senso di responsabilità. E proprio nelle ore in cui il Governo Draghi entra nel tunnel di una pericolosa crisi, la Ue ha tagliato le stime di crescita per l’Italia. Secondo Bruxelles l’andamento della nostra economia, esaurito il trend positivo “di rimbalzo” per l’anno in corso, subirà una brusca frenata nel 2023: il prodotto interno lordo (pil) si fermerà allo 0,9% rispetto all’1,9-2,3% % precedentemente stimato. Previsioni in linea con quelle fatte dal premier Draghi (“un futuro economico pieno di rischi”) nella dichiarazione al termine dell’incontro con...

Decreto sulle comunità energetiche e l'autoproduzione

E' giunta questa notizia alla redazione di insubria critica che incollo qua sotto:    Arriva il decreto sulle comunità energetiche e l’autoproduzione Appena firmato, il decreto attuativo del MiSE stabilisce la tariffa per sostenere e favorire l’ autoconsumo collettivo , l’ autoproduzione e le comunità energetiche . L'obiettivo è incentivare le energie rinnovabili in tutto il paese per promuovere una transizione energetica ed ecologica in tutta Italia. La misura anticipa le direttive europee e dispone la creazione di un autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche . Il provvedimento incentiva la produzione di energia da fonti rinnovabili permettendo allo stesso tempo ai cittadini, agli enti e alle imprese di consumare e condividere l'energia da loro prodotta. L’ autoconsumo collettivo include le famiglie in case singole o in condomini mentre le comunità energetiche sono costituite da persone fisiche, PMI, enti territoriali ed autorità locali entro uno spazio...

Legge di bilancio 2020, il governo scopre le carte di Antonio Laurenzano

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Legge di bilancio 2020, il governo scopre le carte di Antonio Laurenzano Stop all’aumento dell’Iva. La Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def) approvato dal Governo Conte bis “sterilizza” le clausole di salvaguardia legate a maggiori entrate pari a 23,1 miliardi di euro. Disinnescata quindi per il 2020 la pericolosa “bomba ad orologeria” con l’aumento delle aliquote Iva e relativa ricaduta su consumi e produzione. Una misura che la precaria finanza pubblica italiana si trascina dall’estate del 2011 quando il Governo Berlusconi, alle prese con una vera e propria crisi dei conti pubblici, strinse una sorta di patto con l’Ue al fine di approvare le misure previste nella manovra finanziaria. Un impegno a reperire entro l’anno successivo nuove risorse di bilancio pena l’aumento delle aliquote Iva (ordinaria e ridotte) e l’obbligo di tagli alla spesa pubblica e alle agevolazioni fiscali. Ma a distanza di...