Storia greca: la cittadinanza
Nota enciclopedica Il ruolo del cittadino greco in età classica è centrale poiché all'epoca non esistevano diritti individuali, solo la comunità aveva un senso; nonostante questo non è semplice dare una definizione precisa. Secondo Aristotele cittadino è colui che partecipa al potere giudiziario ed alle magistrature; si tratta tuttavia di una definizione molto limitante, secondo la quale il 'cittadino' è cosa rara e che quindi apre molti interrogativi sull'effettivo livello di partecipazione in quella che è considerata la culla della democrazia. Poiché nella Grecia del tempo non esistevano moderni documenti di identificazione, il riconoscimento dell'appartenenza alla comunità avveniva in maniera rituale, attraverso l'accoglimento dell'aspirante cittadino in due istituzioni caratteristiche: il demo e la fratria . Il demo era un organismo essenzialmente fondato su legami di parentela e la presentazione allo stesso avveniva automaticamente al compimento...