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Visualizzazione dei post con l'etichetta Recensioni - Libri - Manuali

Giacomo Papi – Federica Presutto Era una notte buia e tempestosa… - 1430 modi per iniziare un romanzo a cura di Marcello Sgarbi

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Giacomo Papi – Federica Presutto Era una notte buia e tempestosa… - 1430 modi per iniziare un romanzo (Editore Baldini & Castoldi) Collana: Le Formiche Formato: Brossura ISBN: 8885988873 Pagine: 352 L’incipit - o se preferite, l’attacco - di un racconto, di un romanzo, di una lettera, ma anche del testo di un annuncio pubblicitario, è fondamentale sia per chi scrive sia per chi legge. Come ci dice senza peli sulla lingua Pier Vittorio Tondelli nel suo estratto, compreso nel secondo capitolo di Era una notte buia e tempestosa… – un libro curioso e insolito - “La mia letteratura è emotiva, le mie storie sono emotive; l’unico spazio  che ha il testo per durare è quello emozionale; se dopo due pagine il lettore  non avverte il crescendo e si chiede: ‘Che cazzo sto a leggere?’, quello che capisce niente mica è lui, cari miei, è lo scrittore. Dopo due righe, il lettore deve essere schiavizzato, incapace di liberarsi dalle pagine; deve trovarsi coinvolto fino ...

Annamaria Testa La trama lucente – a cura di Marcello Sgarbi

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Annamaria Testa La trama lucente – (Edizioni Rizzoli) Formato: Cartonato ISBN: 9788817039895 Pagine: 480 In un articolo pubblicato on line parecchi anni fa, sul sito dell’ADCI  – Art Directors Club Italiano – Pasquale Barbella, uno dei più importanti protagonisti della scena pubblicitaria nazionale, in seguito scrittore e docente, criticava con vena ironica la definizione di “creativo”. Nell’articolo scriveva che “inibisce e impigrisce i compagni d’avventura  – committenti e colleghi – e li disimpegna dalle proprie responsabilità, inducendoli  ad aspettarsi interventi miracolistici dai soli mattacchioni dello zoo ‘creativo’. Creativi devono essere anche gli addetti alla gestione, all’organizzazione, al marketing,  alla ricerca, alla pianificazione, alla direzione del personale, alle segreterie,  al centralino”. E più avanti: “È una definizione oscillante tra il serio e il goliardico; lusinghiera ai limiti dell’adulazione, ma anche fragile per overdose...

Emanuele Pirella - Il copywriter mestiere d’arte – a cura di Marcello Sgarbi

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  Emanuele Pirella - Il copywriter mestiere d’arte – (Mondadori) Pagine: 133 ISBN 9788842810308 La pubblicità vista da uno dei suoi più grandi capiscuola, deceduto purtroppo una decina di anni fa. Parmense di grande cultura, Emanuele Pirella  – appena ventenne – venne consigliato a intraprendere la carriera di pubblicitario nientemeno che da Elio Vittorini e Italo Calvino. Dopo essere stato  uno dei migliori copywriter italiani nonché direttore creativo di un’agenzia storica  come “Italia/BBDO” - fondata insieme a Michele Göttsche e Gianni Muccini –  da cui a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta sono usciti autentici talenti dell’advertising, in questo volume un po' saggio un po' autobiografia Pirella  ribadisce l’approccio artigianale alla professione, nel senso più nobile del termine. Tanto da utilizzare il termine “mestiere” nel titolo, nell’accezione  di “lavoro fatto bene”, con la stessa cura e la stessa passione  de...

“VINCERE L’AFASIA” di Ercole Lauletta a cura di Vincenzo Capodiferro

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“ VINCERE L’AFASIA” Un testo avvincente che intreccia il tema delle intolleranze a quello dell’afasia, di Ercole Lauletta. È uscito alle stampe il libro di Ercole Lauletta - Vincenzo Capodiferro “Vincere l’afasia”, edito da Cavinato di Brescia. Come scrive Giuseppe Domenico Nigro nella prefazione: «Questo libro vuole raccontare la storia di Ercole Lauletta. Ercole è un nostro concittadino, di Castelsaraceno, appartenente ad una storica famiglia, che ha dato i natali ad uno dei personaggi più illustri della nostra storia, che è il sindaco Lauletta Senatro, di cui è stata riportata nel testo una biografia. Ercole per anni ha lavorato nel campo della ricerca scientifica, ed in particolare dell’alimentazione, occupandosi prevalentemente del difficile ambito delle intolleranze alimentari. Ad un certo punto della sua esistenza si è trovato a dover affrontare una spinosa situazione: il 16 gennaio del 2014 si trova a Tirana, in Albania, per tenere un convegno sulle intolleranze alimentari...

“Double face: scrittura e scrittore” di Miriam Ballerini a cura di Marco Salvario

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  “ Double face: scrittura e scrittore” di Miriam Ballerini Marco Salvario Chi compra un libro, lo fa principalmente per due motivi: imparare o divertirsi. “Double face: scrittura e scrittore” può essere scelto per entrambi. È un volume agile, vario, ricco di citazioni, esempi ed esperienze personali dell’autrice, che insegna, fa riflettere, si legge di un fiato come un romanzo e si può rileggere più volte per raccogliere emozioni e consigli nuovi. Autrice impegnata e pluripremiata, Miriam Ballerini mette su carta le proprie esperienze come insegnante di scrittura creativa e lo fa senza promettere l’impossibile, ma convincendo e motivando il lettore, portandolo a riflettere sulle proprie motivazioni, sul rapporto con i futuri lettori e sulla tecnica di scrittura. Il proposito dell’autrice è dichiarato con chiarezza: “Il corso è una mia creatura per spiegare come si costruisce un libro”, una scommessa coraggiosa e ambiziosa, che arrivati all’ultima pagina, si può considerare vint...

Double face: scrittura e scrittore di Miriam Ballerini a cura di Marcello Sgarbi

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  Double face: scrittura e scrittore Miriam Ballerini Fin dall’esergo sono stato particolarmente attratto e coinvolto da questa nuova prova letteraria – un po' saggio un po' racconto autobiografico - di Miriam Ballerini. È di William Somerset Maugham: “Uno scrittore non scrive soltanto quando   è a tavolino, scrive tutto il giorno, quando pensa, quando legge, quando fa esperienza immagazzina ogni sensazione, ogni persona che incontra. Scrive quando fa colazione. Scrive quando fa l’amore. Un lavoro a tempo pieno”. La citazione mi ha colpito perché è praticamente l’estensione del pensiero di un altro grande autore,  Joseph Conrad, che amo molto e che dice: “ Come faccio a spiegare a mia moglie  che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? ”. L’incessante rapporto  di Miriam con i libri e la scrittura scaturisce con forza anche dalle pagine  di “Double face: scrittura e scrittore”. Volumi di manualistica o saggistica sull’argomento ne sono stati ...

“Double face. Scrittura e scrittore” Un completo ed avvincente manuale di scrittura di Miriam Ballerini a cura di Vincenzo Capodiferro

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“ Double face. Scrittura e scrittore” Un completo ed avvincente manuale di scrittura di Miriam Ballerini Questa volta la nostra cara amica e scrittrice Miriam Ballerini si è buttata a capofitto nella stesura di un manuale per scrittura creativa, dal titolo, quanto mai intrigante: “Double face. Scrittura e scrittore”, uscito nel settembre 2020. Miriam ha alle spalle una promettente carriera di scrittrice, ma ha cominciato dal nulla, un po’ come tutti: «La mia avventura è iniziata nel 2001. Fin da ragazzina ho provato a inviare varie lettere a delle case editrici, cercando di trovare un coraggio che non avevo, ma con tutta la fiducia che si può ancora covare quando si è degli adolescenti. Poche mi risposero con una lettera preconfezionata: ”Siamo spiacenti, ma quanto ci propone non rientra nei nostri canoni letterari”. Già solo avere in mano una lettera da aprire che giungeva da una casa editrice, credetemi, dava un tremore alle gambe inimmaginabile!». La bella lezione che Miriam vu...

Stefano Brugnolo e Giulio Mozzi Ricettario di scrittura creativa a cura di Marcello Sgarbi

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Stefano Brugnolo e Giulio Mozzi Ricettario di scrittura creativa - (Edizioni Zanichelli) Collana: Opere di consultazione Pagine: 480 Formato: Brossura EAN 9788808090515 Vi piace leggere? Vi piace scrivere? In ogni caso, in questo libro ce n’è per tutti i gusti: antipasti leggeri che non impegnano, primi piatti sostanziosi, secondi ricercati   e come contorno una serie di esercizi sfiziosi e divertenti. Ricco di ingredienti,  fatto apposta per chi è stanco della solita minestra, questo particolare ricettario raccoglie esempi delle più creative cucine, spazia fra i generi letterari più vari  ed è un’autentica dispensa sempre fornita di suggerimenti. La ciliegina sulla torta? Ogni capitolo è corredato da brani di autori famosi, in sintonia   con l’argomento trattato. Alla voce “Il diario per appunti”, ad esempio,  trovate un estratto da: “Il mestiere di vivere” di Cesare Pavese che qui vi propongo. “ 25 marzo. Non ci si uccide per ...

MANUALE DI BON TON di Fabiola Marchet

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Un libro fresco di stampa: MANUALE DI BON TON di Fabiola Marchet pubblicato da Sandit Libri. Un prontuario di stile e savoir-faire, divertente e ironico, dedicato a un pubblico prettamente ma non esclusivamente femminile, per imparare a gestire diverse situazioni con nonchalance e distinguersi sempre per classe ed eleganza. Il libro, arricchito di citazioni sul bon ton e curiosità su usi e costumi a partire dall’antichità, non detta solo rigidi consigli sulla disposizione delle posate e dei bicchieri, ma affronta il tema declinato in diversi contesti. L’autrice fornisce, infatti, suggerimenti di stile contemporaneo per fare bella figura in molte occasioni della vita quotidiana, ad esempio in una spa, al museo o dal parrucchiere. Ma anche spunti per organizzare con stile una grigliata, un gruppo di lettura o un knit cafè, mangiare il sushi o un cupcake farcito di crema senza attirare troppo l’attenzione, usare con sobrietà i gioielli, il profumo e i social network, scegli...

Recensione di un ergastolano al libro “Imparare ad amare” di Giuseppe Ferraro

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Recensione di un ergastolano al libro “Imparare ad amare”  di Giuseppe Ferraro Leggere è sempre stata la mia gioia più grande. E i libri, per un quarto di secolo di carcere duro, mi sono stati d’aiuto per sopravvivere. Leggere è bello, ma lo è ancora di più quando conosci l’autore del libro che leggi. Giuseppe Ferraro, l’autore di “Imparare ad Amare” (Edito da Castelvecchi) è un mio caro amico. Abbiamo scritto anche un libretto insieme dal titolo “L’Assassino dei Sogni. Lettere fra un filosofo e un ergastolano” a cura di Francesca De Carolis (Edito da Stampa Alternativa). Io e Giuseppe ci siamo incontrati in carcere diverse volte e spero un giorno di poterlo fare di nuovo, fuori da queste mura. Intanto, però, voglio scrivere qualcosa di questo suo bellissimo libro che parla di amore in un modo che, credo, non abbia mai fatto nessuno. E inizio a farlo citando alcune sue parole:   “L’amore vero non finisce e se finisce non è stato vero”. ...

Alla riconquista della nostra Itaca di Maria Consiglia Santillo

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Profezia Maya: 21 dicembre 2012 ALLA RICONQUISTA DELLA NOSTRA ITACA Le trasformazioni che porteranno alla nuova era " Alla riconquista della nostra Itaca " di Maria Consiglia Santillo, è il primo libro del progetto Crisalide. Il progetto Crisalide nasce circa dieci anni fa con l’obiettivo di risvegliare le coscienze, presupposto essenziale per il transito verso la nuova era. Nuovo mondo che, anche secondo la profezia Maya, è oramai alle porte. E, come diceva Einstein, non progrediranno i più forti o quelli più intelligenti, ma andranno avanti coloro che avranno massima elasticità mentale e si adatteranno con maggior facilità alla nuova organizzazione sociale. Tutti coloro che rimarranno bloccati nelle loro credenze e continueranno a schierarsi con gli uni o con gli altri saranno destinati a soccombere. Non stiamo vivendo un periodo di "Crisi", ma gli ultimi giorni di un vecchio mondo che sta morendo, che si sta sacrificando a un mondo nuovo, dove tutt...

La spirale di Gabelentz di Lucio D'Arcangelo

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Lucio D'Arcangelo LA SPIRALE DI GABELENTZ Morfologia e tipologia delle lingue Edizioni Solfanelli Si è parlato spesso, specie nei media, della presunta “rivoluzione” chomskyana, ma la vera rivoluzione, cominciata negli anni ’70, sta nell’ampliamento planetario dell’orizzonte scientifico con lo studio di lingue fino a quel momento sconosciute come quelle aborigene dell’Australia e l’esplorazione, tuttora in corso, di territori sotto questo profilo ancora vergini come la Nuova Guinea e il Sudamerica tropicale: un fatto mai avvenuto in proporzioni così estensive, che ha prodotto un terremoto delle conoscenze devastante per tutte le teorie che si sono succedute nell’ultimo cinquantennio. A questo mutamento epocale non hanno certo contribuito i linguisti “da tavolino”, ma quei ricercatori che, bagagli alla mano, sono andati sul posto e come i vecchi “viaggiatori” ci hanno edotto della straordinaria ricchezza linguistica del pianeta, ragguagliandoci sulle lingue ...

Un popolo di frenetici informatissimi idioti di Franco Ferrarotti

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Franco Ferrarotti UN POPOLO DI FRENETICI INFORMATISSIMI IDIOTI Edizioni Solfanelli Il termine “idioti” del titolo non è un insulto gratuito. È da intendersi nel senso etimologico di “circoscritti”, “localizzati”, “irretiti”, “prigionieri nel web”. È sempre più tardi di quanto si crede. Ora anche i periodici a grande tiratura (si veda “Newsweek” del 13 luglio 2012) i fini dicitori del giornalismo salottiero e i compunti maggiordomi del potere quale che sia, i vati dell’ovvio e gli specialisti dell’aria fritta se ne vanno accorgendo. Un’intera generazione — come da almeno trent’anni vado documentando — appare nello stesso tempo informatissima di tutto, comunica tutto a tutti in tempo reale, ma non capisce quasi nulla e non ha niente di significativo da comunicare. È una generazione al macero, appesa agli schermi opachi di TV, Internet, Facebook, Youtube, eccetera, destinata all’obesità catatonica e alla lordosi sedentaria. La stessa molteplicità e eterogenea abbondanza del...

Il fantasy in Italia

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Franco Ressa IL FANTASY IN ITALIA Edizioni Solfanelli Il genere fantasy viene inteso come risultante dall'unione di due altri generi quali la fiaba e l'epica , rimasti in secondo piano o dimenticati nella cultura recente, ma oggi riportati a vivere in una nuova veste. Vengono studiati gli influssi positivi, e pure le possibilità di aberrazione possibili attraverso un uso distorto del nuovo genere. Si esamina dalla sua origine l'epica cavalleresca medievale e rinascimentale italiana, fino al suo tramonto durante il XVI secolo, e quindi il sorgere e prosperare della fiaba in epoca barocca, la sua trasformazione didattica alla fine dell'Ottocento, quindi il sorgere del genere fantasy, iniziato ad affermarsi in Italia nell'ultimo trentennio del XX secolo. La panoramica sulle tendenze attuali del fantasy italiano tiene conto anche delle produzioni nelle arti musicali, del fumetto, e del nuovo fenomeno mondiale del gioco di ruolo, applicazione pratica e imm...

La stracciata pazzia di Stefano Bernazzani

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“La stracciata pazzia” di Stefano Bernazzani - la letteratura incontra la crisi economica di Lorenza Mondina Mai come al giorno d’oggi, quando succede qualcosa di eclatante nel mondo, capita di andare in libreria e trovare immediatamente una serie di libri sull’argomento in questione : succede per morti illustri, succede per alcune tematiche particolarmente care ai media, succede per le guerre. Ci sono poi argomenti di cui l’opinione pubblica quasi “si annoia”, non parla se non tramite piccoli trafiletti su grandi quotidiani, accanto a battaglie tra penne illustri. Inoltre si sa, le notizie, anche quando vengono messe sotto il riflettore, invecchiano appena nascono, restano in vita per il tempo di un titolo sul giornale, ma si dimenticano quasi subito, rendendo la conoscenza delle questioni trattate molto rapida e superficiale. Prendiamo la crisi, non quella delle banche e delle grandi società finanziarie, ma quella che da più di...

Trauma di P. McGrath

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- Disagio mentale e malattia psichiatrica: lo scrittore P. McGrath fornisce un valido spunto di riflessione con “Trauma”- Scrivo di questo libro, tra i numerosi che ho letto in questi ultimi tempi, anche grazie alle tanto desiderate ferie, perché sono sempre stata affascinata dalla psichiatria, dal mistero e dalle domande senza risposta che questo argomento suscita sempre in me. Questo libro, ve lo dico subito, non mi ha entusiasmata troppo, manca di qualcosa, quel qualcosa che rende la scrittura di McGrath, per me, unica nel suo essere. Di solito, mi piace molto il suo stile narrativo, ho apprezzato davvero tanto, anche se in maniera differente, tutti gli altri suoi lavori, e sicuramente questo non è paragonabile a nessuno dei precedenti. Non è una storia avvincente, piena di tensione che ti trascina forte con se, come ad esempio accadeva leggendo Follia, il suo capolavoro, ma lo sfondo su cui si srotola la storia stessa, è l’introspezione , un viaggio nella mente umana, nei suoi...