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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessia Mocci

Introspezione di Giovanna Fracassi: qual è il parere di chi l’ha letto? a cura di Alessia Mocci

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  Introspezione di Giovanna Fracassi: qual è il parere di chi l’ha letto? “ Scrivere è per me una necessità che nasce dal mio rapporto con la vita e più nello specifico dal mio desiderio di lasciare una testimonianza, in primo luogo per me stessa, dei giorni vissuti. Infatti per me la scrittura è memoria, è un tornare “a casa” perché i miei scritti sono una parte di me e io sono una parte di essi. Il mio desiderio di scrivere nasce dalla volontà di ridare luce e spessore al mio passato, così ricco di ricordi, di eventi, di persone, di luoghi e di atmosfere, di sentimenti ed emozioni provati.” ‒ dalla prefazione di Giovanna Fracassi Edito nel 2024 da Rupe Mutevole Edizioni, “Introspezione” di Giovanna Fracassi è una raccolta di trentasei racconti che seppur con argomento vario presenta al lettore il tema della conoscenza di sé, arduo viaggio percorso dai protagonisti e dalle protagoniste delle variegate storie. Proposto al Premio Campiello 2025 , il libro “Introspezione” è già...

La poesia in inverno: Tre fili d’attesa di Maria Pina Ciancio a cura di Alessia Mocci

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  La poesia in inverno: Tre fili d’attesa di Maria Pina Ciancio “ Siamo nidi sfilacciati sugli alberi d’inverno/ le guance rosse e gli occhi aperti al cielo/ oltraggiati dalla pioggia/ schermaglie di bambini/ senza un grido/ […]” La silloge poetica “Tre fili d’attesa” della poetessa lucana Maria Pina Ciancio è suddivisa in due parti, la prima è più corposa ed è stata scritta nel 2006/2007 mentre la seconda parte consta della sola lirica “Siamo nidi sfilacciati sugli alberi d’inverno” scritta nel 2011. Ne “Tre fili d’attesa” l’inverno è protagonista indiscusso , ogni poesia è un richiamo alla stagione dell’attesa nella quale il gorgogliare della vita riposa. “ Il ricorso all’espressione dialettale non è mai ornamento folkloristico, ma è strettamente collegato alla precisione del dire, tensione risolta efficacemente in un dettato poetico nitido, limpido, […]” ‒ dall’introduzione di Anna Maria Curci Maria Pina Ciancio ci dona un affresco della Basilicata, un poemetto che om...

Iter spirituale e poesia: la raccolta Pianure di obbedienza di Marina Minet a cura di Alessia Mocci

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Iter spirituale e poesia: la raccolta Pianure di obbedienza di Marina Minet “ Pianure di obbedienza è questo atto di confessione alla vita che parte dall’amore, conquista maturata e tenuta a riparo negli anni della gioventù, ma poi riconsiderata, potremmo dire espiata alla luce del cammino compiuto (“... Sono queste pagine dure, la vita / questo chinare il capo all’illusione / da farsi perdonare al cielo oltre la porta...”, da “Un fiore all’inverno”).” ‒ dall’introduzione di Silvano Trevisani “Pianure d’obbedienza” edito dalla casa editrice Macabor nel 2023 è la nuova pubblicazione della poetessa Marina Minet. Il volume comprende poesie scritte nell’arco di dieci anni, ed esattamente dal 2012 al 2022. La tematica principe è l’evoluzione dell’iter spirituale dell’autrice ma all’interno della silloge è presente la tematica dell’amore verso la famiglia, infatti sono diverse le liriche dedicate alla madre ed al padre. “ […] Mia madre è un riverbero/ ancora mi culla, m’insegna il...

La storia del nostro viaggio inesplorato: la silloge Assolo per mia madre di Maria Pina Ciancio a cura di Alessia Mocci

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La storia del nostro viaggio inesplorato: la silloge Assolo per mia madre di Maria Pina Ciancio “ È da queste pagine che mi scorgi adesso/ io che non ero dentro le tue attese/ ma che tremavo se la voce ti tremava/ e che cadevo per intero dentro i tuoi allarmi ciechi// […]” ‒ “Del pianto a mani nude” Edito da L’Arca felice nel 2014, la silloge “Assolo per mia madre” di Maria Pina Ciancio si presenta al lettore con poesie e frammenti in prosa che raccontano il rapporto dell’autrice con la propria madre, venuta a mancare nel 2011. La silloge è suddivisa in due parti: nella prima parte Maria Pina Ciancio riporta alla mente la sua infanzia in rapporto alla madre, brevi versi che tramandano “rituali e gesti antichi da lodare/ a priori” . La seconda parte, invece, è incentrata sull’abbattimento della figlia conscia dell’ormai imminente perdita. “ Ho un dolore che smuove radici/ e bellezza e richiude lo sguardo negli occhi/ Ciò che il mio pianto non dice non era la fine, né il dopo/ m...

D’argilla e neve di Maria Pina Ciancio: una silloge che racconta la Basilicata a cura di Alessia Mocci

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D’argilla e neve di Maria Pina Ciancio: una silloge che racconta la Basilicata “ Ritorno nella mia isola del sud/ A ogni chilometro che si riduce/ un’arrendevole quiete/ ferocemente si espande/ Ciò che temo di me/ è questa fragilità/ ogni volta rinnovata/ lo spavento dei nidi scoperchiati/ l’osso spolpato nella neve/ la riduzione già saputa/ della vita” ‒ Maria Pina Ciancio Abisso e quiete. Come può l’abisso che richiama un concetto comunemente considerato sfavorevole esser accostato alla quiete che, invece, evoca lo stato mentale che i più bramano ma che pochi hanno la possibilità di conoscere? Eppure l’abisso è connesso alla quiete, se la torre che si erge verso l’alto rappresenta simbolicamente la necessità umana di infinito, di luce e di silenzio; l’abisso non può che essere il suo corrispondente contrario, un pozzo che sprofonda verso l’interno, nell’oscurità del caos. Infatti, soltanto con l’attenta introspezione ‒ successiva all’immersione nel flusso ‒ il poeta ...

Intervista di Alessia Mocci a Francesco Delvecchio: vi presentiamo “Cronache di un numero brillante”

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  Intervista di Alessia Mocci a Francesco Delvecchio: vi presentiamo “Cronache di un numero brillante” “ L’università sbagliata, il fidanzato sbagliato, gli amici sbagliati sono tutte tappe (non necessariamente obbligatorie, non mi azzarderei mai di dire questo) che alla fine vanno a influenzare, a cambiare le persone che siamo. Laura che queste cose le ha provate tutte lo sa bene, non a caso il titolo del romanzo inizia con “Cronache”.” ‒ Francesco Delvecchio “ Cronache di un numero brillante” è stato pubblicato nel 2022 dalla casa editrice Albatros Il Filo, l’autore, Francesco Delvecchio, è originario e vive a Bari, città nella quale è ambientato il suo romanzo. Laura Milani, invece, è la protagonista di questa storia di crescita personale nella quale la giovane imparerà proprio grazie agli errori ed agli incidenti di percorso che, solitamente, si hanno nella vita. Una scelta sbagliata , talvolta, può mostrandosi fallimentare aprire una strada mai presa in considerazione pr...

La figura della madre in poesia: Delle madri, libro di Marina Minet a cura di Alessia Mocci

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  La figura della madre in poesia: Delle madri, libro di Marina Minet “ […] Sbiadisco le sembianze – l’istinto è quasi infermo/ le attese della sera già scemano sul volto/ fermando un altro inverno come istante/ Ancora sono madre/ lo dico ad ogni passo, mentendo al mio calcagno/ con le domande uccise/ e i batticuori sepolti nella schiena// […]” – “Ancora sono madre” “ Delle madri”, raccolta della poetessa Marina Minet, è un prodotto artigianale di alta qualità ed edito nel 2015 su carte pregiate da Edizioni L’Arca Felice . Cinquantasettesimo titolo della collana “Coincidenze”, curata da Mario Fresa, è stato pubblicato in 199 esemplari numerati. Le illustrazioni presenti portano la firma del pittore Roberto Matarazzo . “Delle madri” è strutturato in due parti, nella prima troviamo le liriche: Il grembo prodigioso, Madri, Mancanze, Mi hanno sottratto un nome, Sigillo, Leghe, Onde, C’è un pezzo di carne in ogni cosa, Del respiro, Ancora sono madre, Colori imperfetti, Di Figli...

Angela Pianca e Franco Rotelli: il libro Accademia della Follia a cura di Alessia Mocci

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  Angela Pianca e Franco Rotelli: il libro Accademia della Follia “ L’Accademia della Follia con Claudio Misculin è nata nell’ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste. Erano i giorni in cui, arrivato Franco Basaglia, le porte si aprivano, gli internati circolavano per il parco e cominciavano a guadagnare la città.” – Peppe Dell'Acqua “ Accademia della follia. Un viaggio lungo trent’anni” edito dalla casa editrice mantovana Negretto Editore nel 2022 (collana Cause e Affetti diretta da Cinzia Migani) è un saggio che comprende una serie di brani aventi autori diversi e curato da Angela Pianca e Franco Rotelli. Ogni autore ed ogni autrice presente ha collaborato con l’Accademia della Follia impegnandosi nel portare avanti il progetto teatrale e culturale fondato nel 1992 a Rimini da Claudio Misculin, Cinzia Quintiliani ed Angela Pianca. Il sottotitolo del volume recita infatti “Un viaggio lungo trent’anni” ed al suo interno si potrà percorrere la vorticosa strada intra...