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BREXIT, DIECI ANNI DOPO di Antonio Laurenzano

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BREXIT, DIECI ANNI DOPO di Antonio Laurenzano Una pagina di storia che si riapre. Sono passati dieci anni dal referendum del 23 giugno 2016 che decretò lo strappo del Regno Unito dall’Unione europea. Con il 51,9% si concretizzò la volontà popolare che chiuse la lunga stagione delle ambiguità iniziata nel 1973 con l’ingresso nella Ue della Gran Bretagna, una storia tormentata, una convivenza difficile. Una presenza ingombrante quella del Regno di Sua Maestà, da sempre “con i piedi in Europa ma con la testa oltre Oceano”. Un partner critico, arrogante nelle sue incessanti rivendicazioni sovrane, geloso del crescente potere politico ed economico di alcuni dei Paesi fondatori dell’Unione. Con un Pil alla fine degli Anni Cinquanta fra i più bassi d’Europa e il tasso di disoccupazione tra i più alti, Londra puntò sull’Europa e indirizzò la domanda di adesione all’allora Cee che venne rifiutata in due occasion...

E’ il Brexit day, niente sarà più come prima di Antonio Laurenzano

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E’ il Brexit day, niente sarà più come prima di Antonio Laurenzano Dopo 47 anni di vita comunitaria, non sempre facili, è giunto il giorno dell’addio del Regno Unito dalla Unione europea. Allo scoccare della mezzanotte la Manica separerà anche politicamente la Gran Bretagna dall’Europa . Fra passato e presente, la storia ci consegna due volti: quello di Sir Winston Churchill , illuminato premier britannico degli Anni Quaranta, ideatore degli Stati Uniti d’Europa (discorso all’Università di Zurigo-1946) e quello di Boris Johnson ( nella foto ),  gigionesco uomo politico del Terzo Millennio, contestato “artefice” del divorzio. Dalla lungimiranza storico-politica dello statista, Premio Nobel nel 1953, alla miopia ciarlatana dell’ex Sindaco di Londra per far rivivere, nel nome di un anacronistico sovranismo, lo “ splendido isolamento della perfida Albione ”. L’orologio della storia porta indietro nel tempo le lancette della ragionevolezza e dello spirito unitario dei Pa...

Anche Insubria e Liuc pagheranno pegno alla Brexit di Antonio Laurenzano

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Anche Insubria e Liuc pagheranno pegno alla Brexit di Antonio Laurenzano “Rien ne va plus”. I giochi sono fatti: a fine mese sarà divorzio fra Regno Unito e Unione europea . Finisce, fra accuse e polemiche, una storia d’amore mai iniziata. La notte del 31 gennaio, una volta completato l’iter di ratifica parlamentare, il Big Ben suonerà a festa allo scoccare della Brexit, per la gioia del bizzarro premier britannico Boris Johnson che, dopo l’addio, intende chiudere entro il 2020 il periodo di transizione. “Salvo totale fallimento del buonsenso” , sul tappeto tanti problemi da risolvere: accordo di partenariato fra UK e Ue, circolazione dei cittadini europei, condizioni di mercato (dazi, dumping), confini irlandesi, controlli doganali, quota di budget Ue di 39 miliardi di sterline da versare a Bruxelles. Non ultima fra le questioni in sospeso c’è Erasmus , lo storico programma comunitario nato nel 1987 che offre la possibilità agli studenti universitari europei di effettuare in ...

Brexit anno zero, niente sarà più come prima di Antonio Laurenzano

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Brexit anno zero, niente sarà più come prima di Antonio Laurenzano La Gran Bretagna ha deciso. Boris Johnson, con il voto del 12 dicembre scorso, ha vinto la sua scommessa: rinnovare il Parlamento per superare ostilità e incertezze e portare finalmente fuori dall’Unione europea il Regno di Sua Maestà Britannica, dopo il referendum del 23 giugno 2016. Il voto per la Brexit ha cancellato le gaffe e le contraddizioni di un personaggio gigionesco che, con una campagna elettorale di basso profilo, a volte di dubbio gusto, ha fatto sparire i tagli alla sanità e ai servizi fatti dai governi tories negli ultimi anni. Antonio Laurenzano Johnson ha “confezionato” l’euroscetticismo con una velenosa irriverenza , strombazzando con accenti populistici colpe reali o immaginarie nella tormentata relazione del Regno Unito con l’Ue. E ha catturato il consenso della gente terrorizzata dallo spauracchio di un europeismo federalista. Si chiude dunque la lunga stagione delle ambiguit...

Bye bye Londra, un divorzio difficile di Antonio Laurenzano

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Bye bye Londra, un divorzio difficile di Antonio Laurenzano Dolcetto o scherzetto? Si avvicina il 31 ottobre, il giorno di Halloween. E sarà il Brexit Day, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea sancita dal referendum del 2016. Fra analisi, proclami e tempestosi ultimatum continua il lungo braccio di ferro fra Londra e Bruxelles per scongiurare lo spettro del no-deal. La Commissione europea ha respinto le “inaccettabili” proposte di accordo formulate dal bizzarro premier inglese Boris Johnson, irremovibile anche dinanzi al tentativo di negoziazione delle ultime ore del Presidente del Parlamento di Strasburgo Sassoli, in trasferta a Londra. Si va verso la rottura, un divorzio senza un accordo, senza un negoziato sui tanti problemi sul tappeto: la questione dei confini irlandesi, i controlli doganali, la quota di budget Ue di 39 miliardi di sterline. Nè dolcetto, né scherzetto. Forti saranno le ripercussioni della hard Brexit sulla ...