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LE CRITICITA’ DEL REGIONALISMO DIFFERENZIATO di Antonio Laurenzano

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LE CRITICITA’ DEL REGIONALISMO DIFFERENZIATO di Antonio Laurenzano Autonomia differenziata ovvero il viaggio nel camaleontismo politico. Smaltita la sbornia del Ministro Calderoli (“Mi tremano le gambe”) e, sul fronte opposto, assorbite le invettive della segretaria del Pd Elly Schlein (“Brandelli d’Italia”) e dell’ex premier Giuseppe Conte (“Italia spaccata col favore delle tenebre”), è forse opportuno rimettere a posto i tasselli di un complicato puzzle. Quello del percorso legislativo che, partito dal disegno secessionista dello storico leader della Lega Umberto Bossi tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, ha tagliato il primo significativo traguardo con la riforma del Titolo V della Costituzione varata dal Governo presieduto da Giuliano Amato con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, per fermare il secessionismo del Carroccio. Sovvertendo i tradizionali rapporti fra Stato centrale ed enti perife...

5^ cortintelvi

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Il CAM, polo culturale e religioso tra passato e futuro. Articolo di Marco Salvario

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  Il CAM, polo culturale e religioso tra passato e futuro. Articolo di Marco Salvario Giuseppe Allamano nasce nel 1851 a Castelnuovo d'Asti da una famiglia contadina; perso il padre a due anni, studia nell'oratorio di san Giovanni Bosco a Valdocco. Nel 1873 è ordinato sacerdote, nel 1880 diventa rettore del Santuario della Consolata, amatissima dai torinesi. Nel 1901 fonda l' Istituto missioni Consolata , che comincia la sua attività apostolica in Kenia, e lo affianca nel 1910 con le Suore missionarie della Consolata . Muore nel 1926, è beatificato nel 1990 ed è ormai prossima la sua santificazione. Tra i precetti che l'Allamano scrive per i suoi missionari, il principale non è convertire nuovi popoli, quanto instaurare rapporti reciproci di conoscenza e di darne testimonianza. I missionari sono quindi raccoglitori scrupolosi di tradizioni e di reperti; tracciano mappe, studiano lingue, raccolgono materiale orale e scritto alla ricerca non di tesori economici ma d...

Sere Fai d'estate

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                                                                                                    Il  FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano   presenta   SERE FAI D’ESTATE NEI BENI DELLA LOMBARDIA giugno – settembre 2024   Aperitivi e picnic al tramonto, musica e cinema sotto le stelle, serate letterarie e piccole lezioni di astronomia. Un ricco calendario di eventi e visite speciali per vivere i Beni del FAI fino a tarda sera www.fondoambiente.it 

QUASI SOLO v EDIZIONE alla fabbrica del vapore Milano

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  QUASI SOLO v EDIZIONE MICHELE IFIGENIA COLTURI/TYCHE | Cuma e SALVO LOMBARDO/ANNAMARIA AJMONE | Breathing Room sabato 22 giugno ore 21.00 @ Spazio Fattoria/Fabbrica del Vapore, via G.C. Procaccini 4 Milano Prosegue la V edizione di  Quasi Solo , rassegna di danza contemporanea promossa da  Circuito CLAPS  alla Fabbrica del Vapore di Milano. Ad aprire la terza serata  sabato 22 giugno alle 21.00   Cuma , solo coreografico attorno alla figura della Sibilla, in cui i vari elementi archetipici della profetessa vengono ricostruiti per portare in vita un ultimo messaggio divinatorio; autore è il giovane coreografo milanese  Michele Ifigenia Colturi A seguire l'artista romano  Salvo Lombardo  insieme alla performer  Annamaria Ajmone  propone la performance-installazione  Breathing room , un perimetro ideale di relazione in bilico tra meditazione e pratica guidata. Chiude la serata l’incontro  La parola oltre la parola  con...

SULUTUMANA all’OFFICINA DELLA MUSICA a cura di Claudio Giuffrida

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SULUTUMANA all’OFFICINA DELLA MUSICA Serata memorabile sabato 15 giugno a Como per la combinazione di due elementi: un emozionante concerto dei Sulutumana e l’addio al nostro affezionato locale L’Officina della Musica che chiude in questi giorni. Come nei ringraziamenti espressi da Giambattista Galli, all’inizio del concerto a Cecilia Casella e Augusto Turba, per questo locale che ha offerto in questi anni grandi opportunità di ascolto di ottima musica, scacciamo la tristezza, la musica andrà avanti, ci rincuora Giamba. I Sulutumana come ci hanno sempre abituato hanno offerto un concerto pieno di qualità, da loro molto sentito proprio per lenire questa inevitabile malinconia, anzi trasformando anche le canzoni più tristi in vibranti risonanze. Una set -list con i loro brani più amati dal loro pubblico, con arrangiamenti sempre arricchiti dal piano raffinatissimo di Francesco Cecco Andreotti, dalle magnifiche ritmiche del contrabbasso di Nadir Giori e dalle affascinanti interpretazioni ...

Le brianze raccontate e camminate

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