Post

DéVoilées di Alessandro Vasapolli a cura di Marco Salvario

Immagine
DéVoilées di Alessandro Vasapolli Libreria Bodoni / Spazio B - Via Carlo Alberto 41 - Torino Presentazione di Valerio Consonni a cura di Marco Salvario L’8 ottobre 2019, nel gradevole spazio messo a disposizione dalla Libreria Bodoni, ho assistito alla presentazione vivace e convincente delle opere di Alessandro Vasapolli, conoscendo personalmente il trentenne fotografo; “fotografo” è un termine riduttivo per un artista che ha nel suo ricco bagaglio esperienze diverse e sa allestire una raffinata scenografia fatta di sfondi, che egli stesso dipinge, e di veli sottili che creano situazioni oniriche, nordiche più che mediterranee, in una nebbia sfumata che avvolge le sue modelle in una dimensione temporale più che spaziale, metafisica più che fisica. Siamo di fronte alle opere di un creatore che riesce, come solo i grandi artisti sanno fare, a nascondere nell’apparente semplicità delle immagini un lavoro di ricerca e di elaborazione quasi maniacale, dando ...

Kurdistan: la tragedia di aver creduto all’Occidente di Angelo Ivan Leone

Immagine
Kurdistan: la tragedia di aver creduto all’Occidente di Angelo Ivan Leone Quello che accade oggi nella martoriata terra del glorioso e, oserei dire, quasi epico popolo kurdo ha dell’inenarrabile. Un popolo che ha iniziato a liberarsi dalle catene che lo imbrigliavano da secoli grazie alla libertà portata con la disgregazione dell’Iraq, grazie alla guerra mossa da Bush in nome di un inesistente pericolo e di un certo complesso edipico verso il padre, viene sacrificato da quelli stessi liberatori. La storia, infatti, ha inizio molto tempo prima dell’arruolamento dei kurdi per combattere il califfato islamico altro lascito, questa volta terrificante, sempre della stessa guerra di Bush che portò alla disgregazione dell’Iraq di Saddam Hussein. Oggi i curdi scontano la colpa di aver creduto, come ci credono anche e ancora i ragazzi di Hong Kong, che l’Occidente sia, innanzitutto, la difesa strenua e a tutti costi della libertà personale e che si fondi come postul...

Cuneo fiscale 2020, un nuovo spot? di Antonio Laurenzano

Immagine
Cuneo fiscale 2020, un nuovo spot? di Antonio Laurenzano Uno dei temi al centro del dibattito politico per la Legge di Bilancio 2020  è il taglio del “cuneo fiscale ”. Una misura inserita nel Documento programmatico di bilancio (Dpb) trasmesso dal Governo alla Commissione europea e all’Eurogruppo al termine della maratona notturna di martedi nel corso della quale sono state tracciate le linee guida della manovra finanziaria di fine anno . La riduzione del costo del lavoro è uno dei punti cardine del programma politico del Conte bis, oltre allo stop dell’Iva e alla lotta all’evasione. Antonio Laurenzano Si parla da anni di cuneo fiscale, ossia del totale di imposte, addizionali e contributi previdenziali che gravano, in termini di tassazione, sul costo del lavoro per imprese e lavoratori. Un prelievo che, operando sul lordo delle retribuzioni di ogni lavoratore, ne riduce l’importo in busta paga con sforbiciate impositive che arrivano spesso a dimezzare la paga...

La gioventù dei valori a cura di Matteo Zavattaro

Immagine
La gioventù dei valori La recente scomparsa della mia cara nonna Ornella è stata l’occasione per rivedere un suo vecchio album fotografico e ripensare ad alcuni accadimenti della sua vita. Nata a Milano nel 1935 da famiglia benestante, il periodo dell’infanzia lo trascorse, durante la seconda guerra mondiale, in zona Ticinese dove suo padre aveva l’azienda di famiglia di vernici, decorazioni e costruzioni edili. La sua casa servì anche come scuola elementare del quartiere e rifugio antiaereo. Avendo una sorella maggiore di un anno riuscì a frequentare la classe quarta e quinta nello stesso anno, con la” curiosa “scelta di avere lezioni al mattino di quinta e pomeriggio di quarta elementare. Sono tanti i racconti relativi alla città di Milano del tempo di guerra che ho ascoltato durante la mia infanzia: dai quadri del mio bisnonno venduti in cambio di cibo, alle corse nel rifugio quando si udiva l’aereo “Pippo” che sorvolava il quartiere. Grazie al clima sereno della sua fam...

CREDERE NELLA RIEDUCAZIONE: MITO PROGRESSISTA O CREDENZA REAZIONARIA?

Immagine
CREDERE NELLA RIEDUCAZIONE: MITO PROGRESSISTA O CREDENZA REAZIONARIA? La Grande Chambre della Corte Europa ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dall’Italia per ‘tutelare’ l’ergastolo ostativo: un po' come dire che è pacifico, che non occorre ‘rimettere la testa’, sulla legittimità della pena a vita. Un articolo de “Il Fatto Quotidiano” ha riportato le parole di Niccola Gratteri, secondo il quale “ i mafiosi tireranno un bel sospiro di sollievo. É passata l’idea che puoi commettere qualunque crimine, anche il più abietto, poi alla fine esci di galera. Un principio devastante che non possiamo permetterci di accettare: cancellerebbe 150 anni di legislazione antimafia. Per motivi culturali, ma anche pratici, viste le conseguenze che avrebbe non solo in Italia. Ma in tutta Europa ”. Una pronuncia, insomma, che piace “ a chi si spaccia per progressista e garantista per interessi inconfessabili o anche soltanto per seguire la moda. A chi racconta...

UN AEREO CADUTO SUL MONTE RAPARO A FINE GUERRA

Immagine
UN AEREO CADUTO SUL MONTE RAPARO A FINE GUERRA Una tragedia dimenticata che riemerge dalla memoria degli anziani Al tramonto della Seconda Guerra Mondiale è successo tra le perdute montagne lucane una tragedia di cui non si ritrovano tracce negli annali. La guerra ha toccato poco i nostri paesi, se non quelli che sono partiti al fronte e non sono più tornati. Pure le truppe in ritirata non passavano mai dalle montagne, ma dalla strada principale, la statale 19, la borbonica regia strada delle Calabrie. Da quella sono passati tutti, anche Garibaldi. Il massiccio del Raparo si erge sontuoso ed immenso nel cuore della Lucania tra le convalli del Sinni e dell’Agri. Oggi alle sue falde si raccoglie un fiume di petrolio, che confluisce in Val d’Agri, verso Viggiano. Se avete visto “Petrolio” di Ulderico Pesce potete capire. Siamo nell’inverno del 1945, 24 gennaio. Gli inverni allora erano rigidi, con abbondanti nevi, soprattutto sulle alture. Ancora non era subentrata la variazio...

Bye bye Londra, un divorzio difficile di Antonio Laurenzano

Immagine
Bye bye Londra, un divorzio difficile di Antonio Laurenzano Dolcetto o scherzetto? Si avvicina il 31 ottobre, il giorno di Halloween. E sarà il Brexit Day, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea sancita dal referendum del 2016. Fra analisi, proclami e tempestosi ultimatum continua il lungo braccio di ferro fra Londra e Bruxelles per scongiurare lo spettro del no-deal. La Commissione europea ha respinto le “inaccettabili” proposte di accordo formulate dal bizzarro premier inglese Boris Johnson, irremovibile anche dinanzi al tentativo di negoziazione delle ultime ore del Presidente del Parlamento di Strasburgo Sassoli, in trasferta a Londra. Si va verso la rottura, un divorzio senza un accordo, senza un negoziato sui tanti problemi sul tappeto: la questione dei confini irlandesi, i controlli doganali, la quota di budget Ue di 39 miliardi di sterline. Nè dolcetto, né scherzetto. Forti saranno le ripercussioni della hard Brexit sulla ...