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“Double face: scrittura e scrittore” di Miriam Ballerini a cura di Marco Salvario

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  “ Double face: scrittura e scrittore” di Miriam Ballerini Marco Salvario Chi compra un libro, lo fa principalmente per due motivi: imparare o divertirsi. “Double face: scrittura e scrittore” può essere scelto per entrambi. È un volume agile, vario, ricco di citazioni, esempi ed esperienze personali dell’autrice, che insegna, fa riflettere, si legge di un fiato come un romanzo e si può rileggere più volte per raccogliere emozioni e consigli nuovi. Autrice impegnata e pluripremiata, Miriam Ballerini mette su carta le proprie esperienze come insegnante di scrittura creativa e lo fa senza promettere l’impossibile, ma convincendo e motivando il lettore, portandolo a riflettere sulle proprie motivazioni, sul rapporto con i futuri lettori e sulla tecnica di scrittura. Il proposito dell’autrice è dichiarato con chiarezza: “Il corso è una mia creatura per spiegare come si costruisce un libro”, una scommessa coraggiosa e ambiziosa, che arrivati all’ultima pagina, si può considerare vint...

Double face: scrittura e scrittore di Miriam Ballerini a cura di Marcello Sgarbi

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  Double face: scrittura e scrittore Miriam Ballerini Fin dall’esergo sono stato particolarmente attratto e coinvolto da questa nuova prova letteraria – un po' saggio un po' racconto autobiografico - di Miriam Ballerini. È di William Somerset Maugham: “Uno scrittore non scrive soltanto quando   è a tavolino, scrive tutto il giorno, quando pensa, quando legge, quando fa esperienza immagazzina ogni sensazione, ogni persona che incontra. Scrive quando fa colazione. Scrive quando fa l’amore. Un lavoro a tempo pieno”. La citazione mi ha colpito perché è praticamente l’estensione del pensiero di un altro grande autore,  Joseph Conrad, che amo molto e che dice: “ Come faccio a spiegare a mia moglie  che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? ”. L’incessante rapporto  di Miriam con i libri e la scrittura scaturisce con forza anche dalle pagine  di “Double face: scrittura e scrittore”. Volumi di manualistica o saggistica sull’argomento ne sono stati ...

ANNO NUOVO, FISCO NUOVO IN ARRIVO? di Antonio Laurenzano

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ANNO NUOVO, FISCO NUOVO IN ARRIVO? di Antonio Laurenzano Fisco, un anno difficile quello che si è appena chiuso per contribuenti, consulenti e amministrazione finanziaria. Un rapporto tributario fortemente segnato dalla pioggia di provvedimenti governativi adottati per fronteggiare la crisi economica causata dalla pandemia. Un susseguirsi di bonus fiscali, contributi e proroghe di scadenze attuate senza preavviso e con astrusi criteri di spettanza del beneficio che hanno generato incertezze fra gli operatori economici e stress negli studi professionali. Agevolazioni concesse in odore di assistenzialismo non sempre di facile fruizione perché condizionate da norme complicate, sovrapposte, a volte incoerenti, pubblicate a distanza di poco tempo l’una dall’altra. In primis le agevolazioni per la casa con il superbonus 110%: una normativa complessa e articolata che, per le sue tante criticità...

È materia delicata. Mostra personale di Gregorio Botta a cura di Marco Salvario

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  È materia delicata. Mostra personale di Gregorio Botta a cura di Marco Salvario Peola Simondi – Via della Rocca 29, Torino 22 settembre – 16 gennaio 2021 La Galleria Alberto Peola ha cambiato nome ma non sede e, con l’ingresso di Francesca Simondi, è diventata Peola Simondi: un segno di determinazione e vitalità in un momento in cui le ripetute chiusure a cui la pandemia costringe, mettono in discussione i progetti di tutti coloro che operano nel mondo dell’arte.                                                                                                           Gregorio Botta è un artista nato a Napoli nel 1953, lavora a Roma e le sue opere sono state...

Valerio Massimo Manfredi – Lo scudo di Talos – a cura di Marcello Sgarbi

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  Valerio Massimo Manfredi – Lo scudo di Talos – (Oscar Mondadori) Collana: Absolute Pagine: 324 Formato: Brossura ISBN: 9788804662648 Credo che la storia, così come le altre materie che solitamente si studiano a scuola, sarebbe molto più affascinante se a spiegarla fossero autori come questo.            Grande esperto del romanzo storico, nonché archeologo, sceneggiatore,  conduttore televisivo e accademico, in questo romanzo ci narra l’epica battaglia  delle Termopili combattuta tra greci e persiani e la conseguente rivolta degli iloti contro Sparta. Attraverso la voce e le imprese di Talos, Brithos e Karas, i tre grandi protagonisti del best seller , veniamo trascinati nella lettura e di colpo siamo lì, sul teatro  di guerra, con la stessa sensazione che si può provare scorrendo le pagine  de Il maestro e Margherita , un classico di Michail Bulgakov. In particolare, nel passo dedicato al Golgota. In entramb...

MA PERCHE' SIAMO ANCORA FASCISTI? di Francesco Filippi a cura di Miriam Ballerini

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  MA PERCHE' SIAMO ANCORA FASCISTI? Un conto rimasto aperto di Francesco Filippi © 2020 Bollati Boringhieri editore ISBN 978-88-339-3468-6 Pag. 255 € 12,00 Filippi è uno storico, tra le sue pubblicazioni troviamo anche Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo.  Questo genere di libri sono utilissimi per chi voglia davvero apprendere, o rinfrescare la propria memoria dal momento che sono cose che abbiamo studiato a scuola; il problema è che, chi veramente avrebbe bisogno di leggerli, non lo fa e seguita a sciorinare idiozie e notizie false.  Tanto che, ancora oggi, nel 2020, abbiamo bisogno di qualcuno che scriva questi saggi e che si presti alla divulgazione di notizie storiche perché, molti italiani, sono raggirati da falsi storici e da persone senza scrupoli che li usano per ottenere consenso elettorale.  C'è davvero da chiedersi, di fronte alla storia, la miglior maestra, che ci ha posto di fronte all'Italia p...

CONOSCIAMO MEGLIO AGOSTINO CALIGIURI a cura di Maria Marchese

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  CONOSCIAMO MEGLIO AGOSTINO CALIGIURI Agostino Caligiuri,  classe 1973, già in tenerissima età mostra un’inusuale e precoce predisposizione nei confronti dell’arte. Contraddistinto da un temperamento molto riservato e schematico, verso i 20 anni egli si dedica a studi informatici, approdando, in seguito, all’utilizzo dell’algoritmo e del numero come mezzi per dirimere la propria “irrequietezza”  personale e artistica. L’artista accorda, poi, il pigmento cromatico alle immagini create accorpando i segni numerici; così, nel tempo, la ratio insita nel calcolo, che nel contesto delle prime opere si traduce in rigore e severità formale e tonale, digrada in un’intensa condizione astratta.   L’esteta ferrarese indova l’armonia di questo vibrante astrattismo in una terra di “sconfine” , in cui equilibri apparentemente perduti e vincoli infranti sposano, tra loro, opposti e contraddizioni. L’algoritmo ha la funzione di risolvere un problema: l’autore ferrarese rie...