Post

Sotto il cielo d’Europa il risiko delle nomine comunitarie di Antonio Laurenzano

Immagine
Sotto il cielo d’Europa il risiko delle nomine comunitarie di Antonio Laurenzano A poco più di un mese dalle elezioni europee del 26 maggio, i 28 capi di Stato e di Governo dell’Ue hanno disegnato a Bruxelles i vertici della nuova Europa: l a presidenza della Commissione europea alla democristiana tedesca Ursula von der Leyen e la presidenza della Banca centrale europea alla francese Christine Lagard. Due donne alla guida delle due più importanti istituzioni comunitarie, in un ideale intreccio politico-economico. Ma quanto è accaduto nelle estenuanti trattative in seno al Consiglio europeo ha sollevato dubbi e perplessità per il metodo seguito . Si trattava di comporre un puzzle complicato nel rispetto del risultato elettorale, ma l’ingerenza dei governi nazionali ha di fatto cestinato, dopo appena una legislatura, il “sistema degli spitzenKandidaten” (candidati di punta), utilizzato per la prima volta nel 2014 per nominare Jean- Claude Junker presidente della Commissi...

IL PIU’ AMATO DAGLI ITALIANI: SANDRO PERTINI di Angelo Ivan Leone

Immagine
IL PIU’ AMATO DAGLI ITALIANI: SANDRO PERTINI di Angelo Ivan Leone L’ 8 luglio di 41 anni fa veniva eletto a presidente della Repubblica l’onorevole Sandro Pertini. Era il 1978 . L’Italia era un Paese dilaniato dal terrorismo rosso, nero e dalla strategia della tensione, colpito dagli scandali che avevano addirittura costretto alle dimissioni il predecessore di Pertini alla presidenza della Repubblica, l’onorevole Giovanni Leone. Nell’anno che fu il punto apicale di quelli che passarono alla storia con la denominazione di “anni di piombo” la classe politica riuscì a scegliere un uomo che seppe, come scrisse Montanelli: “interpretare al meglio tutti i difetti degli italiani”. E fu amore . Immediato, sconfinato e plebiscitario. Il Paese seppe riprendersi alla grande e risalì la china di uno dei periodi più bui della nostra storia repubblicana. Come non ricordare che il bellissimo ciclo di filmati dedicati a quegli anni girati dall’ex direttore della Rai Sergio Zavoli si chiama...

“Quali segni e prodigi Dio ha compiuto per mezzo di loro”

Immagine
E’ giunto sugli scaffali delle librerie italiane il libro “ Quali segni e prodigi Dio ha compiuto per mezzo di loro ”, volume di 144 pagine edito dall’editore cattolico VIATOR, che raccoglie gli atti del V Forum Italiano dei Cristiani LGBT (Albano Laziale – 5/7 Ottobre 2018) sul tema dell’ accoglienza pastorale delle persone LGBT nelle nostre comunità cristiane, contributi offerti dal padre gesuita statunitense James J. Martin, dalla suora domenicana Fabrizia Giacobbe, da Greetje Van der Veer, dal vescovo di Albano Marcello Semeraro, dalla pastora Daniela Di Carlo e dalla teologa Cristina Simonelli, con alcuni documenti e testimonianze inedite. Scrive nella prefazione al volume Luciano Moia, giornalista di Avvenire, che: “ Quando si parla di cristiani LGBT sono ancora in tanti ad attivare quelli che potremmo definire “meccanismi di difesa” di fronte all’ignoto. Le prudenze, i sospetti, le negazioni, se non le critiche esplicite verso le aperture in corso nella Chiesa di papa ...

Convention internazionale dei Lions a Milano: il futuro del lionismo di Antonio Laurenzano

Immagine
Convention internazionale dei Lions a Milano: il futuro del lionismo di  Antonio Laurenzano MILANO –  Milano capitale mondiale del lionismo. Dal 5 al 9 luglio, all’ombra della Madonnina, sotto il segno del “leone”, si terrà la Convention internazionale 2019 del Lions Clubs International , l’Associazione di servizio fondata nel 1917 a Chicago dall’assicuratore texano Melvin Jones. E’ la prima in Italia , a Milano, città dove nel 1951 approdò da Lugano il messaggio lionistico con la nascita del primo Lions Club italiano. Lions presenti in 212 Paesi L’Associazione dei Lions (Liberty, intelligence our Nation’s safety), che ha come motto “We serve”, è riconosciuta dall’ONU che ogni anno dedica al lionismo  il Lions Day.  Presente in 212 Paesi, in tutte le aree geografiche del mondo, con circa 1.450.000 soci, uomini e donne, LCI opera perseguendo una mission di rilevante spessore sociale: “servire la comunità, rispondere ai bisogni umanitari, promuov...

IL MONUMENTO Angelo Ivan Leone

Immagine
IL MONUMENTO Angelo Ivan Leone   Processato nel 1947 per crimini di Guerra (Fosse Ardeatine, Marzabotto e altre orrende stragi di innocenti), Albert Kesselring, comandante in capo delle forze armate di occupazione tedesche in Italia, fu condannato a morte. La condanna fu commutata nel carcere a vita. Ma già nel 1952, in considerazione delle sue "gravissime" condizioni di salute, egli fu messo in libertà. Tornato in patria fu accolto come un eroe e un trionfatore dai circoli neonazisti bavaresi, di cui per altri 8 anni fu attivo sostenitore. Pochi giorni dopo il suo rientro a casa Kesselring ebbe l’impudenza di dichiarare pubblicamente che non aveva proprio nulla da rimproverarsi, ma che - anzi - gli italiani dovevano essergli grati per il suo comportamento durante i 18 mesi di occupazione, tanto che avrebbero fatto bene a erigergli... un monumento. A tale affermazione rispose Piero Calamandrei con questa famosa epigrafe (recante la data del 4.12.1952), dettata per una l...

SOLIDARIETÀ A CAROLA RACKETE DA UN EX UOMO OMBRA a cura di Carmelo Musumeci

Immagine
SOLIDARIETÀ A CAROLA RACKETE DA UN EX UOMO OMBRA   ” Non si obbedisce alle leggi ingiuste” (Don Lorenzo Milani)      Questa mattina mi sono svegliato con la bella notizia che i migranti salvati dalla nave della Sea Watch 3 sono sbarcati e con la brutta notizia che la capitana Carola Rackete è stata arrestata perché ha violato la legge scritta, ma ha rispettato quella naturale e del cuore. E mi è venuto in mente che anch’io in 28 anni di carcere ho violato spesso le leggi interne senza senso, spesso impregnate di assurda burocrazia. Penso che se non l’avessi fatto non sarei certo riuscito a migliorarmi e sarei uscito dal carcere peggiore di quando ero entrato. Penso che l’uomo sia un animale morale che fa proprie le norme della società in cui vive e che è naturalmente portato a seguirle. Quindi, il motivo per cui rispetta le leggi è per il fatto di sentirsi moralmente tenuto a farlo. Pertanto, solo un altrettanto forte “pressione” psicol...

IL DIO DI HEGEL Riflessioni di filosofia del diritto a cura di Vincenzo Capodiferro

Immagine
IL DIO DI HEGEL Riflessioni di filosofia del diritto Il Dio di Hegel è un Assoluto che si incarna nello Stato dominatore, non solo sui suoi sudditi-pedine, ma sugli altri Stati servi. Il rapporto tra gli stati, infatti, è selvaggio, è come lo status naturae hobbesiano dominato dalla fatidica guerra: bellum omnium contra omnes . Si sviluppa proprio come nel rapporto tra le autocoscienze, nella lotta tra vincitore-vinto e servo-padrone che più si trasformano vicendevolmente. L’idea darviniana di lotta proveniva dalle aberrazioni di Hobbes e Malthus. L’Assoluto si incarna nello Stato forte. Questa perniciosa concezione ha avuto delle conseguenze inconfondibili: Hegel è il padre e maestro del nazismo e del comunismo. Marx ha applicato alla lettera il suo metodo, pur avendone rifiutato il panlogismo. La riforma dello Stato Corporativo fascista, voluta dal Gentile, si ispira direttamente ad Hegel. Alla lotta tra gli spiriti del popolo, cioè trai fantasmi della guerra succede la ...