Non è mai troppo tardi: l'Islam a cura di Miriam Ballerini
NON È MAI TROPPO TARDI: L'ISLAM
Continuiamo la nostra formazione sulle altre religioni e le differenze che intercorrono fra il cristianesimo e le altre credenze.
L'Islam appartiene alle religioni monoteiste, come l'ebraismo di cui abbiamo letto nell'articolo precedente e il cristianesimo.
Chi segue questa religione è chiamato musulmano.
Nacque nel VII secolo d.C. Nella citta della Mecca, in Arabia Saudita. Maometto (Muhammad), è l'ultimo profeta inviato da Dio. Intorno al 610 d.C. Ricevette delle rivelazioni divine attraverso l'angelo Gabriele. Queste vennero raccolte nel Corano, cioè quella che potremmo definire come la loro Bibbia.
Il termine Islam significa “sottomissione” o “abbandono fiducioso a Dio”. Il loro Dio è chiamato Allah, la parola in arabo corrispondente a Dio.
In cosa credono?
Che esiste un solo Dio che non ha moglie né figli.
Dio ha guidato l'umanità attraverso dei profeti: Abramo, Mosè, Gesù e Maometto.
Il Corano è la parola di Dio rivelata a Maometto.
Gli angeli sono esseri spirituali che svolgono compiti assegnati da Dio.
Ci sarà un giorno del giudizio in cui ognuno verrà giudicato per le sue azioni.
Credono nella resurrezione e nella vita eterna.
Gesù è una figura importante anche nell'Islam. È considerato un grande profeta e il Messia, nato da Maria per volontà divina. Tuttavia, diversamente dal cristianesimo tradizionale, l'Islam non considera Gesù Dio o Figlio di Dio.
I cinque pilastri dell'Islam:
Shahada – La professione di fede. Dichiarare che esiste un solo Dio e che Maometto è il suo messaggero.
Salat – La preghiera. Pregare cinque volte al giorno, rivolgendosi verso la Mecca. Le preghiere scandiscono diversi momenti della giornata.
Zakat – L'elemosina obbligatoria. Destinare una parte dei propri beni a chi ne ha bisogno, secondo determinate condizioni. La solidarietà è un principio fondamentale.
Sawm – Il digiuno. Durante il mese di Ramadan, gli adulti musulmani che sono in condizione di farlo si astengono dall'alba al tramonto da cibo, bevande e rapporti sessuali. Esistono esenzioni, per esempio per alcune condizioni di salute.
Hajj – Il pellegrinaggio alla Mecca. Chi ne ha la possibilità fisica ed economica dovrebbe compiere il pellegrinaggio almeno una volta nella vita.
La loro chiesa è la Moschea, ed è il luogo dedicato alla preghiera e alla vita comunitaria. Il venerdì, giorno particolarmente importante, molti musulmani partecipano alla preghiera collettiva. Chi guida la preghiera è generalmente chiamato imam.
Oltre al Corano, hanno grande importanza gli hadith, cioè i racconti relativi alle parole e alle azioni attribuite a Maometto.
Ci sono poi diverse correnti: I Sunniti che costituiscono la maggioranza dei musulmani nel mondo. Seguono la tradizione del profeta Maometto e riconoscono diverse scuole giuridiche.
Mentre gli Sciiti appartengono alla seconda grande corrente. Attribuiscono un ruolo centrale ad Ali, cugino e genero di Maometto, e alla sua discendenza nella guida religiosa della comunità.
Esistono inoltre altre comunità e tradizioni islamiche.
Le donne e l'Islam:
Questo è un tema complesso, perché bisogna distinguere tra gli insegnamenti religiosi, le interpretazioni delle autorità, le leggi dei diversi Paesi e le consuetudini culturali.
In generale:
Le donne e gli uomini sono entrambi considerati responsabili davanti a Dio.
Le donne musulmane possono studiare, lavorare, pregare e partecipare alla vita sociale; le opportunità concrete variano in base al contesto.
Il velo, chiamato spesso hijab, viene interpretato in modi diversi: alcune donne lo indossano per fede o identità personale, altre non lo indossano.
In alcuni Paesi esistono restrizioni legali o sociali nei confronti delle donne; in altri, le donne hanno maggiore libertà e partecipazione pubblica.
È quindi importante non pensare che tutte le donne musulmane vivano allo stesso modo o abbiano le stesse opinioni.
I valori:
La misericordia: Dio è frequentemente descritto nel Corano come misericordioso.
La giustizia: bisogna comportarsi correttamente e non opprimere gli altri.
La solidarietà: aiutare i poveri, gli orfani e le persone vulnerabili.
Il rispetto dei genitori e della famiglia: i legami familiari hanno grande importanza.
La sincerità e la responsabilità: le proprie azioni hanno un valore morale.
La pace e la riconciliazione: sono temi importanti, anche se nella storia le interpretazioni religiose e gli eventi politici hanno assunto forme diverse.
Come in altre religioni, esistono interpretazioni differenti e non tutti i fedeli mettono in pratica la propria fede allo stesso modo.
© Miriam Ballerini
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