NON È MAI TROPPO TARDI – Le religioni: la religione ebraica a cura di Miriam Ballerini
NON È MAI TROPPO TARDI – Le religioni: la religione ebraica
Un altro punto dolente in cui ci imbattiamo spesso qui in Italia è il non sapere nulla, o quasi, delle altri religioni. Spesso usandole come pretesto per intessere differenze.
Devo ammettere che nemmeno io conosco bene i precetti delle altre credenze e, pertanto, farò con voi questa ricerca, cercando di capire i punti in comune e quelli no delle altre religioni a confronto con la nostra.
L'ebraismo è una delle più antiche religioni monoteiste e comporta sia la parte religiosa che quella storica.
Nasce nell'antico Israele con delle figure fondamentali che sono: Abramo, Isacco, Giacobbe e Mosè.
L'ebraismo comporta la fede in un unico Dio e l'importanza dell'alleanza tra Dio e il popolo d'Israele. La centralità della Torah e dei precetti.
I testi sacri sono la Torah, i cinque libri di Mosè. Il Tanakh, cioè l'insieme delle scritture ebraiche e il Talmud, la raccolta di discussioni e interpretazioni della legge e delle tradizioni.
Le loro festività si suddividono in: Shabbat che è il giorno di riposo che va dal tramonto del venerdì al tramonto del sabato. Lo Rosh Hashanah, il capodanno. Lo Yom Kippur che è il giorno dell'espiazione. Pesach che ricorda l'uscita degli israeliti dall'Egitto.
Vediamo quali sono i punti che accomunano il cattolicesimo con l'ebraismo:
Entrambe le religioni sono monoteiste.
Il cattolicesimo considera le Scritture ebraiche — l'Antico Testamento — parte della Bibbia cristiana. Le figure di Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide e i profeti sono importanti per entrambe le tradizioni.
Abbiamo in comune i dieci comandamenti.
Gesù era ebreo, perciò il cristianesimo è nato all'interno del mondo ebraico.
Per entrambe le religioni sono importanti le preghiere, la conversione, la carità e la responsabilità verso il prossimo.
Condividono la stessa etica: la giustizia, la misericordia, il rispetto della vita.
Alcune festività hanno punti comuni. La Pasqua è collegata alla Pesach ebraica, anche se hanno un significato teologico diverso.
E ora vediamo anche le differenze: per il cattolicesimo Gesù è il Messia e il figlio di Dio, la nostra religione riconosce nella sua morte e resurrezione il centro della salvezza. Mentre per l'ebraismo non è così.
Interessante anche analizzare questi particolari:
ebrei lo si può essere per nascita: è ebreo chi nasce da madre ebrea.
Lo si può diventare per conversione. Per farlo occorre studiare e testi.
© Miriam Ballerini

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