Sensual kind- parte seconda di Claudio Giuffrida Nel secondo millennio
Sensual kind- parte seconda
di Claudio Giuffrida
Nel secondo millennio
Già negli ultimi decenni del secolo scorso anche con la musica ci sono stati gli inviti sempre più espliciti alle donne di riprendersi la gestione della propria felicità o quanto meno il divertimento da una vita che era stata caratterizzata da negazioni sociali e culturali. Cindy Lauper nel 1983 riusciva ad esprimere molto bene questo cambiamento:
1-Cyndi Lauper - Girls Just Want To Have Fun
Io voglio essere quella che cammina nel sole
Tutto quello che vogliono davvero è
un po' di divertimento
quando si è compiuto il giorno lavorativo
oh le ragazze, loro vogliono divertirsi.
Questo brano di Cyndi Lauper apparentemente solo scanzonato è una precisa dichiarazione di indipendenza femminile e di ribellione sociale tanto da diventare un inno all'emancipazione.
Suggerisce che le donne hanno il diritto di restare fuori fino a tardi e vivere la propria vita con la stessa libertà solitamente concessa solo agli uomini, quindi una ribellione nei confronti della disparità di genere e verso la pressione sociale sulle giovani donne affinché seguano il solito percorso prestabilito (matrimonio, carriera "rispettabile").
Una canzone che si trasforma anche in un invito alla solidarietà femminile, un inno che unisca tutte le donne, "di ogni colore", per svegliarle e spingerle a reclamare la propria gioia come un diritto, non come un permesso concesso da padri o mariti, che sia espressione di libertà di scelta.
https://youtu.be/PIb6AZdTr-A?si=rF4Mqp3_xKX_r7cL
Questo invito è stato raccolto negli anni anche da Madonna di Erotica, successivamente dalle Spice Girls di Spice Up Your Life e perfino da P!nk con Get The Party Started.
Spice up your life
Quando ti senti triste e giù di morale
Ti porteremo dove devi andare
Sorridendo, ballando, tutto è gratis
Tutto ciò di cui hai bisogno è la positività
Colori del mondo
Dai sapore alla tua vita
Ogni ragazzo e ogni ragazza
Dai sapore alla tua vita
Gente del mondo
Date sapore alla vostra vita.
Fino ad un brano emblematico, trascinante e diventato famosissimo come:
2- Christina Aguilera, Lil' Kim, Mya, P!nk - Lady Marmalade
Originariamente portata al successo dal gruppo Labelle nel 1974, la canzone è celebre per il suo ritornello provocatorio in francese, diventato un simbolo di emancipazione e libertà sessuale femminile.
La cover del 2001 di Christina Aguilera, Lil' Kim, Mýa e P!nk è stata registrata per la colonna sonora del film Moulin Rouge.
Mentre l'originale Lady Marmalade è un'ode a una prostituta di New Orleans che seduce un uomo per le strade della città questa versione sposta l'azione nel leggendario nightclub Moulin Rouge di Parigi, con le cantanti che assumono il ruolo di cortigiane.
La frase iconica "Voulez-vous coucher avec moi ce soir?" si traduce letteralmente come "Volete venire a letto con me stasera?"
Celebra l'indipendenza femminile attraverso la propria sicurezza e sensualità. Ogni artista apporta il proprio tocco unico: i rap espliciti di Lil' Kim, il tono soul di Pink, la voce sensuale di Mya e le potenti acrobazie vocali di Aguilera.
"Vuoi venire a letto con me stasera?
Vuoi venire a letto con me?
Ehi, ehi, ehi.
Toccando la sua pelle, sentendola liscia come la seta (ah!)
Il colore del caffè-latte
Ha fatto ruggire la bestia selvaggia dentro di lui
Finché non ha gridato: «Ancora, ancora, ancora!»
Ora lui è a casa, fa un lavoro dalle nove alle cinque
Vivendo la sua vita in flanella grigia
Ma quando chiude gli occhi per dormire
I vecchi ricordi riaffiorano...
Ancora, ancora, ancora!"
https://youtu.be/RQa7SvVCdZk?si=bQ0SnxVLCS20G3nG
3-Beth Hart - Bad Woman Blues
Il brano fa parte dell'album War In My Mind del 2019, nato da un periodo di profonda vulnerabilità in cui Beth Hart ha imparato a convivere con le sue "stranezze", i suoi dolori, inclusi i problemi legati al disturbo bipolare, alle dipendenze e dalla conquista di accettare il proprio "blues".
Bad Woman Blues è un inno di auto-accettazione e ribellione contro gli stereotipi femminili tradizionali, la canzone non parla di essere una persona malvagia in senso morale, ma di abbracciare la propria natura imperfetta, "oscura" e selvaggia senza scuse o vergogna.
Beth Hart mette subito in chiaro di non voler conformarsi alle aspettative domestiche o materne che la società spesso impone alle donne:
"I'm not your mama, I'm not your wife" (Non sono tua madre, non sono tua moglie).
Il verso cruciale "Them good girls always lose" (Quelle brave ragazze perdono sempre) suggerisce che cercare di essere perfetti o compiacenti porta solo alla sofferenza o alla sconfitta personale. Essere una "bad woman" è quindi una strategia di sopravvivenza e di affermazione del proprio potere.
C'è un senso di orgoglio nel controllo della propria sessualità e del proprio fascino ("Got the lips, got the legs
I was born to drive a man insane"). "Ho le labbra, ho le gambe
Sono nata per far impazzire un uomo"
In sintesi, la canzone trasforma il termine "bad" in un sinonimo di autenticità e forza, celebrando una donna che non ha bisogno di essere salvata né di salvare nessuno.
"Ho le labbra, ho le gambe
sono nata per far impazzire un uomo
non mi preoccupo e non provo vergogna
mollami tutto addosso, sono la regina del dolore
ho i fianchi, ho il movimento
metto la ciliegina sulla tua torta al cioccolato
non mi servono rose o il tuo champagne rosa
io sarò lo zucchero che scorrerà nelle tue vene."
https://youtu.be/HtXDLZvZzZ0?si=YEQE3cisWNAB1nOB
4-Grace Potter & the Nocturnals - "Medicine"
"Medicine" di Grace Potter parla di riprendersi il proprio potere e di competizione, inizialmente ispirata da un senso di insicurezza e gelosia verso un'altra donna.
La "medicina" rappresenta il fascino e il carisma magnificamente interpretati da Grace Potter anche nelle sue esibizioni live. Se inizialmente la narratrice si sente minacciata, nel finale decide di rubare gli "strumenti magici" della rivale, trasformando la propria insicurezza in forza e controllo, che usa incantesimi e "sabbia magnetica" per ipnotizzare il partner della narratrice.
Una nuova versione Blues nel 2025 è più lenta e ipnotica (prodotta da T Bone Burnett), mette in risalto l'aspetto più vulnerabile e "spirituale" della ricerca della propria forza interiore.
Ecco la traduzione in italiano di parte del testo che presenta forti richiami all'immaginario del mondo voodoo:
Ti piace come lei ti fa sentire
Lei ti fa girare sulla sua ruota della medicina
Mi sta incrociando con la sabbia magnetica
Ipnotizza con la sua mano mojo (amuleto)
Lei ha la medicina che tutti vogliono
Ho rubato la sua borsa di ossa scricchiolanti
Il suo olio portafortuna veloce e le sue pietre magiche
Ho spazzato via la sua sabbia magnetica
Ho preso la sua pozione d'amore e la sua mano mojo, ora.
https://youtu.be/Q0zkA1wMrVQ?si=5oNR7aFnEMX8HjMS
5-All About That Bass - Postmodern Jukebox
Nella celebre versione con Kate Davis, il brano diventa letteralmente "all about that bass" (tutto basato sul basso) perché la cantante esegue il pezzo suonando contemporaneamente un contrabbasso (upright bass).
La versione dei Postmodern Jukebox (PMJ) è del 2014 pur mantenendo il testo originale di Meghan Trainor, degli anni 40, ne trasforma il significato attraverso un arrangiamento jazz/swing che gioca sul doppio senso musicale del termine "bass" e il suo significato slang.
Mentre l'originale è un inno alla body positivity, la cover dei PMJ aggiunge uno strato di ironia e virtuosismo musicale, il significato dei termini "Bass" e "Treble" funzionano come metafore per le diverse corporature:
"Bass" (Basso): Rappresenta le curve, le forme piene e una fisicità più marcata. Musicalmente, è il fondamento ritmico e armonico di un brano.
"Treble" (Alti): Rappresenta la magrezza eccessiva o le "stick-figure Barbie dolls" (bambole Barbie filiformi) citate nel testo.
Critica agli standard di bellezza attaccando l'uso eccessivo di canoni estetici irrealistici imposti dai media e incoraggia le donne a non sentirsi obbligate a conformarsi a una taglia specifica per essere considerate belle o desiderabili.
Questa versione da più dignità al messaggio, spostando l'attenzione dalla "provocazione" pop a una celebrazione artistica e genuina della femminilità in sé.
“Sì, è abbastanza chiaro, non porto certo una taglia 38,
Ma so scuoterlo, scuoterlo, come si deve fare.
Ho quel "boom-boom" che tutti i ragazzi inseguono,
E tutte le curve giuste nei posti giusti.
Vedo le riviste che lavorano di Photoshop,
Sappiamo che quella roba non è vera, forza, facciamola finita.
Se sei una bellezza, fatti avanti,
Perché ogni centimetro di te è perfetto, dalla testa ai piedi.
Sì, mia mamma mi diceva: "Non preoccuparti della taglia,
Perché ai ragazzi piace avere un po' più di sedere da stringere la notte".
Lo sai che non sarò mai una Barbie di silicone tutta pelle e ossa,
Quindi, se è quello che cerchi, gira al largo.
Perché lo sai che io punto tutto sul "basso" (sulle curve),
Punto tutto sul basso, niente "alti" (niente magrezza).”
https://youtu.be/aLnZ1NQm2uk?si=-45gvSnbdbuhQ9P5
Anche dal cinema ovviamente arrivano ottimi esempi di immagini e musica capaci di esprimere grande sensualità primo di tutti il famosissimo Leave your hat on di Joe Cocker, poi meno famoso ma di grande effetto You never can tell da Pulp Fiction, scelgo invece la leggendaria scena del ballo con il serpente di Salma Hayek nel film sui vampiri " Dal tramonto all'alba", scritto da Quentin Tarantino.
E’ probabilmente la scena di ballo più sessista mai girata ma ecco cosa dice la Hayek:
"Ho fatto delle ricerche sui serpenti e ho scoperto che in alcune culture simboleggiano il potere interiore. Quindi è stata una sorta di danza con il mio potere interiore. Non stavo semplicemente ballando; aveva un significato profondo. È stata una sfida davvero, davvero impegnativa."
6-Salma Hayek's Breathtaking Snake Dance
https://youtu.be/WICfa8Fjaj4?si=ci2BBcEUVHTSdaTp
© Claudio Giuffrida

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