Alice in the bacon box – La storia di Alice Grace che visse in una cassa per il bacon di Claudio Giuffrida
Alice in the bacon box – La storia di Alice Grace che visse in una cassa per il bacon di Claudio Giuffrida
Ci sono canzoni che sanno raccontare delle storie e canzoni che hanno dentro di sé l’incanto della poesia, l’inglese Lucy Ward è riuscita in questo compito con una bellissima melodia e un testo commovente di una storia vera.
Lucy Ward nal 2010 compone questa triste ballad sulla storia vera di Alice Grace un'eremita vissuta nel Derbyshire inglese dal 1853 al 1927 e che visse questa avventura per cui sfrattata dalla sua casa andò a vivere in una cassa per il bacon regalatagli dal macellaio di Little Eaton. Personaggio sfortunato che ebbe una vita difficile ma a cui non volle mai piegarsi rinunciando alla sua libertà, perfino le foto dell’epoca sono molto toccanti e ben raccontano l’irriducibilità di questa donna: l’eremita di nome Alice Grace.
Come in molte antiche ballad del folk inglese questa canzone ha una melodia molto coinvolgente e affasciante non meno della storia che racconta.
Ecco la storia della sua vita.
Alice Grace nasce a Derby nel 1853, aveva un fratello maggiore, Joseph, e dopo il trasferimento della famiglia a Morley nacquero altri due figli maschi, Samuel e Charles, nel 1856 e nel 1859.
Nel 1864 avvenne la prima delle tante tragedie nella vita di Alice: suo fratello maggiore Joseph morì a soli 14 ann, due anni dopo morì anche suo fratello minore Charles, a 7 anni, i due ragazzi vennero sepolti nelle tombe dei poveri nel cimitero di Morley.
La famiglia si trasferì a Little Eaton dove nel 1877 Alice conobbe un giovane, lei aveva 24 anni ed era una bellissima ragazza e pensò di aver trovato l'amore della sua vita, ma Alice rimase incinta e fu abbandonata dal suo amante.
Purtroppo la figlia neonata di Alice morì nell'aprile del 1878, e le tragedie continuarono: nel 1891 perse entrambi i genitori e l'unico fratello rimasto Samuel.
Rimasta sola il cottage fatiscente in cui viveva aveva un disperato bisogno di lavori di ristrutturazione e Alice decise di trattenere l'affitto nella speranza di costringere il padrone di casa a effettuare le riparazioni necessarie ma invece venne sfrattata e iniziò il suo declino verso la povertà e la mancanza di un tetto sotto cui abitare.
Visse per un po' in una stalla e in un vecchio capanno, ma fu cacciata da entrambi per cui accettò
di fare di una vecchia cassa il proprio alloggio, cassa che in precedenza veniva usata per confezionare il bacon e c he le fu donata dal macellaio di Little Eaton.
La trasformò nella sua casa sul molo del canale, vicino alla Clock House e la gente del posto rendendosi conto della sua situazione cercò di aiutarla, alcuni le offrovano un pasto vero e proprio di tanto in tanto e una famiglia lungo la strada le permetteva un bagno ogni domenica mattina. Alcuni abitanti del villaggio però non la avvicinavano e molti bambini la credevano una strega, al contrario coloro che le parlavano scoprivano che aveva un carattere gentile ed era disposta a parlare di sé.
Furono fatti anche diversi tentativi di trasferire Alice all'ospizio, ma lei riuscì sempre a conservare una moneta da sei penny, dimostrando così di non essere indigente perché allora solo i poveri potevano essere mandati lì contro la loro volontà.
Continuò a lavorare alla cartiera, smistando gli stracci, fù arrestata due volte, una volta per aver acceso un fuoco, e la seconda perché la folla che veniva a vederla (era diventata una curiosità) causava disturbo. La sua fama e notorietà aumentarono ulteriormente quando divenne il soggetto di un concorso fotografico indetto da un quotidiano nazionale.
Ormai era diventata una specie di celebrità e la gente veniva da ogni dove per vedere la strana signora a Little Eaton.
Questo suo stile di vita per 20 annui prese il sopravvento per cui la sua salute e il suo aspetto iniziarono a peggiorare. Alla fine fu portata all’ospizio di Shardlow intorno al 1902, dovettero trascinarla via urlando e scalciando, ma sebbene fosse stata molto riluttante ad accettare il ricovero, vi trovò poi un po' di serenità e vi lavorò fino alla sua morte, avvenuta nel 1927.
Dopo una vita costellata di tragedie il suo corpo fu restituito a Little Eaton e Alice fu sepolta nel cimitero in una tomba per poveri senza nome.
Questo il testo ed il video della canzone scritta da Lucy Ward che racconta la triste storia di Alice Grace introvabile nel web per cui trascritto direttamente dal disco e tradotto personalmente.
Folk singer del Derbshire United Kindom scrisse la canzone Alice in the Bacon box che incise nel 2011 nel suo primo disco acclamato dalla critica: Adelphi Has To Fly.
L'album valse a Lucy due nomination ai BBC Folk Award e il prestigioso Horizon Award come miglior artista emergente nel 2012. E’ la più giovane cantante folk ad essere mai stata nominata per il prestigioso premio BBC Folk Singer of the Year.
Alice in the bacon box – Lucy Ward
https://youtu.be/OCzk05IqoFo?si=u9OjWBzNsBi0z8qb
© Claudio Giuffrida

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