Susanna Tamaro – Va’ dove ti porta il cuore a cura di Marcello Sgarbi


 
Susanna Tamaro – Va’ dove ti porta il cuore(Bompiani)

Pagine: 176

ISBN: 8830100315

Susanna Tamaro è un’autrice che ha una certa familiarità con il mondo della fragilità in quanto affetta dalla sindrome di Asperger (come ha dichiarato lei stessa in un’intervista, definendola “la sua invisibile sedia a rotelle”).

Risiedono forse in questo la sua spiccata sensibilità e la sua capacità di toccare le corde dei sentimenti. È quanto emerge anche in “Va’ dove ti porta il cuore”, da cui nel 1996 è stato tratto l’omonimo film diretto da Cristina Comencini e interpretato fra gli altri da Virna Lisi, Margherita Buy e Massimo Ghini. La sua opera d’esordio è un romanzo scritto come una lunga lettera idealmente indirizzata da una nonna alla propria nipote, con cui vive un rapporto conflittuale.

Ma non si limita a quello, perché tra le sue pagine si dipanano il destino e le grandi domande sull’esistenza di tre generazioni. Agile e insieme profondo, lieve e nello stesso tempo intenso, ci invita ancora una volta a riflettere su chi siamo e sul senso che diamo alla nostra vita.

La vita non è una corsa, ma un tiro al bersaglio: non è il risparmio del tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro”.

Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita”.

Trovare scappatoie quando non si vuol guardare dentro a se stessi è la cosa più facile del mondo. Una colpa esterna esiste sempre, è necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa – o meglio, la responsabilità – appartiene a noi soltanto”.

Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante”.


© Marcello Sgarbi

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