QUALCUNO UCCIDERA' di James Patterson a cura di Miriam Ballerini
QUALCUNO UCCIDERA' di James Patterson
Washington D.C. Non è mai stata più pericolosa
© 2020 Longanesi
ISBN 978-88-304-5470-5
Pag. 362 € 17,00
Prima che dai romanzi ho conosciuto lo psicologo Alex Cross dalla memorabile interpretazione di Morgan Freeman nei film. Anche in questo libro Cross è il protagonista, ma non si dice se sia di colore come al cinema … anzi, nemmeno si spiega come lui sia. Sulla quarta di copertina c'è una breve descrizione che lo riguarda e che inizia con: “Detective, psicologo, padre … e cacciatore di serial killer”. Se volete la verità vera, devo dire che mi sono piaciuti molto di più i film tratti dai libri di Patterson, che non i suoi romanzi. Non posso affermare che scriva male, o che i suoi protagonisti non siano ben delineati e carismatici; ma ho trovato questa nuova storia priva di pathos. Non mi ha emozionata, non mi ha coinvolta.
Nonostante ciò, dal momento che negli USA ogni 15 libri venduti, uno è suo, non posso fare altro che procedere con la recensione. Alex Cross parla in prima persona ed è quindi il personaggio meno descritto, nonostante sia il più presente. Sposato con Bree, la quale viene chiamata a sostituire il capo della polizia. A margine viene descritta la famiglia di Alex, i figli e Nana, la nonna. Le indagini da compiere in questo romanzo sono tre: c'è un motociclista “missionario”, che uccide persone che corrono troppo in auto, o messaggiano al cellulare. Dall'altra parte, troviamo un gruppo chiamato “Gli ottimizzatori”, che uccidono persone che hanno a che fare con la droga o con le armi. Il terzo caso riguarda una delle vittime lasciate sull'asfalto: l'ex capo della polizia. Cosa sta succedendo a Washington D.C.? Alex e la moglie, stremati da tutti questi casi da risolvere, per un istante si trovano in disaccordo. Fino a quando tutti i pezzi andranno al proprio posto, presentandoci i colpevoli e i loro moventi.
Ciò che ha di positivo la scrittura di Patterson è che ci mostra la scena. Vediamone un esempio: “Mi voltai, afferrai Bree e la trascinai con me dietro la siepe, appena prima che dalla casa arrivasse un'altra raffica. Atterrammo malamente e Bree rimase per un istante senza fiato, ma eravamo vivi. Anche Sampson e Mahoney erano illesi e stavano rispondendo al fuoco da dietro la siepe sull'altro lato del viale”.
Personalmente ho trovato che ci sia troppa carne al fuoco e un racconto un poco piatto, ma sono certa che molti estimatori di Patterson non la pensano come la sottoscritta.
© Miriam Ballerini
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