LETTERA PER L'OTTO MARZO di Roberto Bertazzoni

LETTERA PER L'OTTO MARZO di Roberto Bertazzoni

Cara ragazza del terzo millennio,
non per questa data io ti scriverò, ma per come sei oggi, qui e adesso.
Io ti credo anche quando sei cattiva. Quando ci bruci il cuore e ti riscatti da un peso e da un passato che è nato con te, ma che non meriti e non accetti.
Credo nella tua infaticabile leggerezza, al tuo cuore d'assalto, al tuo candore e al tuo coraggio. Alla tua presenza, lucidità, generosità e determinazione.
Credo nella tua audacia e creatività, a quando fai il maschio tra i maschi e, dentro ogni cosa, ci sei tu.
Così nelle università, sui campi sportivi, negli uffici, nelle fabbriche o tra le mura domestiche.
Sei tu il futuro, l'orgoglio, sei tu “l'uomo moderno”, la vera bandiera del progresso.
Non smettere i tuo grido di femminilità solo perché qualcuno ti ha spezzato la voce. Ruggisci come la tigre e corri come la gazzella, tu sei già oltre e te lo sei meritato da secoli.
Attacca i secolari imperi appartenenti al maschio, fai ammutolire presidenti e generali dai presunti poteri, perché so che se avessi in mano le redini dell'umanità anche le guerre inizierebbero a scemare.
Non curarti dei luoghi comuni, del razzismo sessuale, delle pigre consuetudini e dei pregiudizi inutili. Assumi tutte le tue infinite sfaccettature e vivi, tu sai farlo senza eroismo o vittimismo, perseguendo sino all'estremo il tuo essere completamente e orgogliosamente donna.
Fallo per tutte le donne deluse, ingannate, ferite, tradite, offese o illuse. Per quelle abbandonate, distrutte, umiliate e disperate, fuggite e sole.
Donne abituate a sentieri impervi, donne che hanno cercato l'ala dell'angelo anche sotto un inferno di macerie; che scavano ferendosi le mani e piangono in silenzio fissando umidi soffitti.
Donne che bevono orgogliosamente dolori e delusioni e non si fermano davanti a tempestose nubi.
Donne che tentano sempre di ricucire i sogni nell'atto estremo dell'amore.
Tu sei la mia speranza, la mia bandiera che resiste e sogna.
Tu sei l'angelo, ragazza del terzo millennio.

© Roberto Bertazzoni

Commenti

Post popolari in questo blog

Miriam Ballerini Progetto a cura di Marcello Sgarbi

Versi, rime, strofe e forme metriche della poesia italiana

Eugenio Montale: dove era il tennis