IL NULLA di Miriam Ballerini
IL NULLA di
Miriam Ballerini
Giorni fa mi è capitato
di rivedere il film “La storia infinita”, un fantasy dove il
nulla sta distruggendo il regno di Fantasia.
Questo nulla, una nube
nera che ingoia tutto ciò che trova, m'ha fatto riflettere sulla
situazione che stiamo vivendo in questi giorni.
Non voglio parlare di
politica, non è il mio mestiere e nemmeno il mio interesse; questo
articolo vuole essere solo una riflessione su quanto sta accadendo
alla nostra umanità. Questo faccio di solito: scrivo romanzi di
narrativa sociale per fare avvicinare le persone agli ultimi.
Ormai abbiamo compreso
che non si tratta più di preferenze politiche, ma dell'espressione
di un malessere che ha colpito le persone.
Navigando su internet,
sui social, ci troviamo a fare i conti con commenti che rasentano
l'umanità. Sono parole al veleno scagliate contro altre persone che
vengono viste come nemiche.
Mi domando dove sia
finita la nostra umanità, l'empatia, la più mera pietas.
Penso agli italiani che
hanno subito sulla propria pelle il fenomeno della emigrazione. Non
tutti erano stinchi di santo che andavano a cercare lavoro. Molti
hanno vissuto da clandestini; altri sono stati uccisi per il solo
fatto di venire da un altro paese.
Siamo stati accusati di
invadere paesi altrui, di portare via il lavoro... insomma, le solite
stupidaggini che girano ancora adesso.
La storia non ha
insegnato nulla e, quando questo accade, rischia di ripetersi.
Mi domando come agisca
nella vita reale la gente che sui social esprime così fortemente la
propria cattiveria. Darà seguito a quanto dice? Oppure sono dei
repressi che riescono a essere forti solo dietro uno schermo?
Altro fattore che mi
lascia basita è la quantità di persone che conosco personalmente,
la solita brava gente. Eppure, questa brava gente, augura la morte
agli altri, ritiene che i propri oggetti valgano più della vita
umana; auspicano tragedie in mare, purché gli invasori non arrivino
a noi.
È
evidente che la falsa informazione, il continuo tartassamento
mediatico ha avuto la meglio su chi non s'informa, non ha dalla sua
una minima cultura. Sull'onda del populismo, molti si sono lasciati
trascinare a valle, lasciando dietro di sé i valori che
costituiscono la vera ossatura del genere umano.
La nostra cristianità
solo una comoda facciata, ma che non segue assolutamente il minimo
precetto che ci è stato insegnato.
La religione, i filosofi,
gli artisti, i sociologi, tentano invano di arginare una situazione
che sta davvero sfuggendo di mano. Pare di essere lì a mani nude a
tamponare una crepa formatasi in una diga. Sta vincendo l'egoismo,
l'ignoranza e tutti quei beceri proclami che, una volta o l'altra,
tutti abbiamo provato sulla nostra pelle. Alla fine la terra è tonda
e, tutti noi, siamo sempre a sud di qualcuno.
©
Miriam Ballerini
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