PREDATORE di Gary Jennings recensito da Miriam Ballerini
PREDATORE di Gary Jennings
© 1997 rcs libri – superbur
ISBN 88-17-11474-X Pag. 823 € 10,50
Ho trovato questo romanzo in
mezzo a diversi libri usati che mi sono stati donati. Non è il mio genere il
romanzo storico, ma sono felice di aver letto questo libro. Jennings è uno
scrittore americano corrispondente di guerra e giornalista.
In “Predatore” troviamo narrate
le vicende di Thorn, un giovane ermafrodito. La storia è ambientata nell’Europa
tra il V e il VI secolo d.c.
Attraverso la sua vicenda, da
quando è un ragazzino e scopre di non essere come tutti gli altri, ma che in
lui ci sono sia gli organi femminili che maschili; ci viene raccontata e
riprodotta tutta la storia dei Goti, attraverso l’Europa.
Thorn combatterà al fianco di Re
Teodorico, conquistando l’Italia. Viaggerà ripercorrendo le strade dei Goti,
alla ricerca storica delle proprie radici e quelle del suo popolo.
Scene di autentico erotismo si
mescolano a vicende di potere, intrighi, guerre.
È
assolutamente scritto in modo efficace, nonostante ci parli di storia, non è
noioso. Perché tutte le date, le lingue usate allora che, pagina dopo pagina
capiremo sempre meglio, le vicissitudini, le usanze dell’epoca, sono talmente
bene amalgamate nella vicenda narrata che non fanno altro che riempire la
storia. Non appesantendola con inutili nozioni.
La particolarità è che Thorn si
presenterà con questo nome quando combatterà al fianco del re, o si presenterà
ad altri popoli come suo maresciallo e ambasciatore.
Altre volte vestirà i panni di Veleda,
una donna senza scrupoli e assolutamente vorace dal punto di vista sessuale.
Fin da giovane vorrà provare
diverse esperienze, alternando i suoi sessi, entrambi sterili, per capire
esattamente cosa lui sia. Solo in una occasione incontrerà Thor, un altro
ermafrodito, col quale scambiarsi esperienze incredibili e solo a loro
possibili.
E travestirsi da donna sarà utile
anche in diverse occasioni durante le varie battaglie, aiutando così il proprio
re con un’arma davvero non convenzionale; anche se Teodorico mai saprà la vera
natura di Thorn.
Diciamo che è un romanzo per chi
ama la storia, perché vi troverà informazioni accurate. Ma anche per chi ama le
storie d’avventura e, perché no, anche per chi è appassionato del genere
erotico che non sia solo fine a se stesso.
Il New York Times ha definito
Gary Jennings: il più grande autore americano di romanzi storici.
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