Vittime di Jonathan Kellerman recensito da Miriam Ballerini
VITTIME
di
Jonathan Kellerman
© 2012 sergio Fanucci
Comunication s.r.l. Timecrimeone
ISBN 978-88-6877-094-5
Pag. 419 € 5,90
Ho già letto kellerman e già ho
avuto modo di fare conoscenza dello psicologo Alex Delaware e del tenente Milo
Sturgis, spesso presenti nei suoi romanzi.
Un’accoppiata vincente quando si
tratta di risolvere casi complessi.
I delitti che si trovano ad
affrontare in questo libro, dire che sono complessi è davvero usare un
eufemismo!
La prima vittima, una donna che
tutti detestano, viene trovata nel suo appartamento: uccisa, sventrata e con
gli intestini avvolti intorno al collo.
Il primo pensiero che ci
sovviene, ci riporta a un passato remoto: al 1888 e ai delitti di Jack lo
squartatore.
La seconda vittima è un uomo che,
invece, tutti definiscono buono, un’ottima persona. E così via… la lista delle
vittime cresce e si comincia a lavorare per mettere in relazione persone tanto
diverse e questo omicida che, dopo ogni delitto, lascia come firma solo uno
scarno punto di domanda.
Kellerman è specializzato in
neuropsichiatria infantile e usa le sue conoscenze per creare i suoi personaggi
e, soprattutto, le patologie dei colpevoli.
Il sottotitolo di Vittime
è: quali meccanismi conducono alla follia?
Se siete curiosi di scoprirlo, non
vi resta che leggere questo romanzo!
La rivista People
definisce Kellerman: “Un maestro del thriller psicologico”.
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