TIMELINE di Michael Crichton
TIMELINE di Michael Crichton
©
2000 Garzanti Libri S.p.A. Milano
ISBN
881168103-8
pag.
675 - € 9,90
Questo
libro dopo un inizio un po’ difficile da seguire, cattura il lettore e lo
trasporta con sé nel passato: nella Francia del trecento, durante la guerra dei
cent’anni. Dico che ha un inizio un po’ complesso perché, dal ritrovamento di
un uomo nel deserto e dalla sua morte, cominceranno delle indagini che, poi,
non avranno un seguito. La trama, infatti, si sposta altrove: alle rovine di
Castelgard dove un gruppo di storici sta seguendone gli scavi. Si fa la
conoscenza del gruppo di studiosi e di Robert Doniger, presidente della ITC,
sede scientifica in cui, sulle basi delle teorie della tecnologia quantica, si
è riuscito a inventare una sorta di macchina del tempo. Kate, Chris e Marek, i
tre storici, vengono mandati nel passato, dove Castelgard è ancora un castello
nel pieno del suo vigore, conteso fra due eserciti. La loro missione consiste
nel ritrovare il professor Johnston, che li ha preceduti e non è più riuscito a
tornare. Catapultati in un mondo così diverso dal nostro, rischieranno più
volte la vita, protagonisti, loro malgrado, della storia. Crichton nello
scrivere i suoi romanzi fantastici, segue sempre una linea che non è da
sottovalutare e che, proprio per questo, viene apprezzato o denigrato dalla
critica: sempre fa notare che quando l’uomo provoca delle manomissioni, che
siano sugli animali (Jurassic Parck), o temporali come in questo caso, rischia
di compromettere in modo indelebile la fragilità del nostro ecosistema. Alla fine
del romanzo lo scrittore si premura di informarci che il libro è stato scritto
in seguito a delle ricerche sull’epoca medioevale e che, pertanto, tutto quello
che troviamo scritto lo dobbiamo ritenere veritiero. Mentre, per quello che
riguarda i viaggi del tempo: “…Sebbene il teletrasporto quantico sia stato
sperimentato con successo in molti laboratori sparsi per il mondo,
l’applicazione pratica di questa scoperta è totalmente di là da venire”.
Per gli appassionati del genere, Timeline è un libro godibile e scritto
in maniera accattivante, al di là di un inizio che procede un po’ a scossoni,
vale la pena proseguire per scoprire una realtà diversa, perché: cosa c’è di
più autentico del passato?
© Miriam Ballerini
Commenti
Posta un commento
I commenti sono moderati e controllati quotidianamente.
Tutte le opinioni sono benvenute. E' gradita la pacatezza.