Giustizia o vendetta? - Quarta parte
GIUSTIZIA O VENDETTA? - quarta parte
Il 22 ottobre
2009 ha fatto scalpore la morte di Stefano Cucchi, morto in seguito a un
pestaggio in carcere. Proprio di questi giorni sono gli ultimi aggiornamenti.
Allora ne parlarono ampiamente giornali a tg, perché alle spalle di questo
povero giovane c’è stata una famiglia forte e coraggiosa.
Dice Luigi
Morsello nel suo libro “La mia vita dentro”: “La cronaca recente ha
raccontato di un comandante di reparto di un istituto del nord che rimproverava
un sottoposto per aver malmenato un detenuto extracomunitario. Non perché
avesse commesso un reato ma per averlo fatto in modo maldestro: «Queste cose
non si fanno in sezione ma di sotto!» Ossia nelle stanze d’ingresso, lontano da
sguardi indiscreti”.Anche a me è capitato di raccogliere la testimonianza di un agente di custodia, il quale mi ha parlato di alcuni suoi colleghi che si mettono in quattro o cinque a picchiare un detenuto e ha aggiunto: «Questo non è coraggio: è vigliaccheria”.
Unendo tutte queste impressioni e questi dati, dobbiamo
davvero chiederci cosa vogliamo
sia il carcere: un luogo che riabiliti l’uomo o
una catena di montaggio dei pezzi peggiori?
Quando chiediamo
giustizia invochiamo davvero la virtù, il principio etico che essa racchiude?
Oppure vogliamo solo eliminare qualcuno che è scomodo, dimenticandoci della sua
esistenza?Non dobbiamo languire nel pensiero utopico che disegni un panorama scevro da reati; tutti vorremmo che così fosse, ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Una realtà che ci mostra, fin dagli esordi dell’uomo, le sue nefandezze e le sue pecche.
Dobbiamo pensare a come fare a recuperare, ricostruendo una vita, in un modo tale che trovi consapevolezza e responsabilità.
Mentre, laddove il recupero non è possibile, il carcere si faccia luogo di tutela, di reclusione, ma mantenendo una forma di detenzione che abbia rispetto dell’uomo.
© Miriam
Ballerini fine
FONTI CITATE:
Gli altri Piero Sansonetti
La mia vita dentro Luigi Morsello
Famiglia cristiana
Mezzo busto giornalino della Casa
circondariale Busto Arsizio
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