Recensione: "Le lettere di Carlo Cattaneo"

'I classici' di A. di Biase
Carlo Cattaneo
Lettere 1821-1869
Peg. 426 - Oscar Classici Mondadori
Il lettore che volesse attingere a questo volume, per un interesse al pensiero politico di Cattaneo, resterebbe con ogni probabilità deluso. La raccolta è sostanzialmente priva di una sua organicità, con il risultato che le parti più interessanti del testo sono gli aneddoti e gli episodi. Tra le epistole più significative possono essere citate quelle nelle quali si raccomanda – in tema di ferrovie che travalichino le Alpi – la via del Gottardo, poi effettivamente realizzata in contrapposizione all’idea di passare attraverso il Lucomagno; altre interessanti lettere sono quelle nelle quali compare l’uomo Cattaneo, mai iscritto alle società segrete – proprio lui, figlio intellettuale di Romagnosi e uomo di Mazzini in Lombardia -, ma sempre pronto a vedere negli altri un ‘fratello’, nonché a sentire il problema dei poveri come un “problema del genere umano”.
Dal punto di vista editoriale non pare molto azzeccata l’idea di pubblicare le note in fondo al volume, cosa questa che toglie unità al testo, costringendo il lettore che voglia comprendere a saltare continuamente da una pagina all’altra.
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