06 agosto 2014

TIMELINE di Michael Crichton



TIMELINE di Michael Crichton

© 2000 Garzanti Libri S.p.A. Milano
ISBN 881168103-8
pag. 675 - € 9,90

Questo libro dopo un inizio un po’ difficile da seguire, cattura il lettore e lo trasporta con sé nel passato: nella Francia del trecento, durante la guerra dei cent’anni. Dico che ha un inizio un po’ complesso perché, dal ritrovamento di un uomo nel deserto e dalla sua morte, cominceranno delle indagini che, poi, non avranno un seguito. La trama, infatti, si sposta altrove: alle rovine di Castelgard dove un gruppo di storici sta seguendone gli scavi. Si fa la conoscenza del gruppo di studiosi e di Robert Doniger, presidente della ITC, sede scientifica in cui, sulle basi delle teorie della tecnologia quantica, si è riuscito a inventare una sorta di macchina del tempo. Kate, Chris e Marek, i tre storici, vengono mandati nel passato, dove Castelgard è ancora un castello nel pieno del suo vigore, conteso fra due eserciti. La loro missione consiste nel ritrovare il professor Johnston, che li ha preceduti e non è più riuscito a tornare. Catapultati in un mondo così diverso dal nostro, rischieranno più volte la vita, protagonisti, loro malgrado, della storia. Crichton nello scrivere i suoi romanzi fantastici, segue sempre una linea che non è da sottovalutare e che, proprio per questo, viene apprezzato o denigrato dalla critica: sempre fa notare che quando l’uomo provoca delle manomissioni, che siano sugli animali (Jurassic Parck), o temporali come in questo caso, rischia di compromettere in modo indelebile la fragilità del nostro ecosistema. Alla fine del romanzo lo scrittore si premura di informarci che il libro è stato scritto in seguito a delle ricerche sull’epoca medioevale e che, pertanto, tutto quello che troviamo scritto lo dobbiamo ritenere veritiero. Mentre, per quello che riguarda i viaggi del tempo: “…Sebbene il teletrasporto quantico sia stato sperimentato con successo in molti laboratori sparsi per il mondo, l’applicazione pratica di questa scoperta è totalmente di là da venire”. Per gli appassionati del genere, Timeline è un libro godibile e scritto in maniera accattivante, al di là di un inizio che procede un po’ a scossoni, vale la pena proseguire per scoprire una realtà diversa, perché: cosa c’è di più autentico del passato?
© Miriam Ballerini

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