24 marzo 2021

Da Appunti brevi su Cremona n.1 di Gian Carlo Storti La città e la musica

 


Da Appunti brevi su Cremona n.1 di Gian Carlo Storti

La città e la musica

Il passato musicale e liutario di Cremona ha lasciato in città importanti testimonianze ad iniziare da quelle legate alla vita del grande Antonio Stradivari come la casa nuziale di corso Garibaldi 57, che fu sua abitazione e bottega dal 1667, o la copia della sua pietra tombale, oggi nei giardini pubblici di piazza Roma, sorti nel 1870 sul luogo ove sorgeva la chiesa e il convento di San Domenico, luogo della sua sepoltura. A breve distanza dai giardini, in piazza Stradivari, una statua moderna commemora la figura del grande maestro, ma le testimonianze più dirette della sua arte sono visibili nel nuovo Museo del Violino in p.zza Marconi che espone in un corpus unico al mondo: forme di legno, modelli ed attrezzi provenienti dalla sua bottega e venduti dal figlio alla sua morte; passati in seguito in varie collezioni furono alla fine donati alla città nel 1930 dal liutaio Giuseppe Fiorini. Frutto di acquisti e donazioni è anche la preziosa e pressoché unica collezione di violini nel Palazzo Comunale che permette agli appassionati di ammirare in una sola occasione alcuni irripetibili capolavori dell’antica liuteria cremonese realizzati da Andrea Amati, Antonio e Gerolamo Amati, Nicolò Amati, Giuseppe Guarneri, Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù. La città continua ad essere ancor oggi la capitale della moderna liuteria come confermano non solo le numerose botteghe liutarie, disseminate nelle tranquille vie del centro, ma alcune importanti istituzioni specialmente operanti nel campo didattico. Così in palazzo Raimondi hanno sede la Scuola Internazionale di Liuteria, la Facoltà di Musicologia e la Fondazione "W. Stauffer" che promuove, fra l’altro, annuali corsi di perfezionamento per violinisti; nell’elegante palazzo Fodri, eretto nel 1490 e ricco di esuberanti decorazioni in cotto hanno invece sede l’Ente Triennale e la Mostra degli strumenti ad arco vincitori delle varie edizioni del Concorso Internazionale di Liuteria. E’, infine, in corso di realizzazione in palazzo Pallavicino di via Colletta il Centro Nazionale per il Restauro e la Conservazione degli Strumenti Musicali, un unicum a livello nazionale e quindi sicuro segnale del ruolo che ancor oggi la città può svolgere nel campo della liuteria e della musica in generale.

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