29 dicembre 2008

Geografia: la teoria di Malthus

Nota enciclopedica
Per teoria di Malthus, un economista inglese che nel 1798 pubblicò il "Saggio sul principio della popolazone", si intende la convinzione che lo sviluppo delle risorse e lo sviluppo della popolazione procedano secondo due velocità molto diverse. In particolare secondo questa teoria mentre le risorse naturali, se sviluppate, crescono in maniera lineare e cioè, semplificando, secondo una somma, la popolazione cresce in maniera geometrica, moltiplicandosi invece che sommandosi. Si tratta naturalmente di una semplificazione, ma è importante sottolineare che questa differenza di andamento è comunque evidente, al punto che ancora oggi questa teoria è tenuta in vita dai paesi industrializzati, i quali sostengono la necessità dell'applicazione in tutto il mondo di politiche tese al contenimento dello sviluppo demografico. Secondo Malthus, in pratica, un paese che non sia in grado di controllare la crescita della popolazione, come avviene oggi nei paesi in via di sviluppo, si troverà presto a non avere abbastanza risorse per tutti e verrà dunque ridotto alla fame.
Questa teoria è stata ampiamente criticata e per lo più confutata, almeno nella sua rigidità, poiché Malthus nel dire ciò che diceva non teneva conto della meccanizzazione che di lì a poco avrebbe rivoluzionato la produzione agricola, nè delle conseguenze dell'emancipazione del lavoro femminile, che ha ridotto notevolmente le possibilità di riproduzione degli individui.
Oltre a questo si deve tenere conto che politiche demografiche troppo restrittive portano ed hanno anzi già portato ad un invecchiamento della popolazione media, una conseguenza non certo positiva sia in termini pratici che psicologici sulla forza lavoro a disposizione.
Tutto questo porta oggi a ritenere indispensabile un adeguato ricambio generazionale, non solo nei termini di ciò che è strettamente indispensabile dal punto di vista economico.
Aspre critiche a questa visione delle cose vengono poi da chi considera l'approccio malthusiano all'economia semplicemente non etico.
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Autore: A. di Biase
Revisioni: -
Fonte: "Compendio di Geografia umana", P. Dagradi - C. Cencini, Pàtron edizioni
Fonte fotografica: http://cepa.newschool.edu

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