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Alessia Mocci intervista Sergio Messere: ecco la raccolta Fibre di possibilità

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  Alessia Mocci intervista Sergio Messere: ecco la raccolta Fibre di possibilità “ Considero la poesia non propriamente una forma d’arte, quanto una “proto-arte”, in quanto è un qualcosa di profondamente viscerale che si origina nell’Uomo prima della nascita della scrittura e del linguaggio stesso. Cosa è scattato nel primo Uomo che ha sentito l’esigenza di commemorare i propri cari?” – Sergio Messere Domandarsi sull’origine, sia del pianeta Terra che ci ospita sia della nascita dell’esigenza di commemorare i propri cari, è un atteggiamento nobile con il quale condurre la propria esistenza. Nobile ed inevitabile perché le domande avvengono, accadono ed, anche se in una parte della propria vita si sceglie di non ascoltarle, ecco che queste riemergono come ostinati semi che, con il germoglio, tendono verso la luce. “ Fibre di possibilità” , edito da LFA Publisher nel 2021, è suddiviso in sette capitoli che principiano con una tela od uno schizzo dell’artista Pietro Tavani ....

“PENA DI MORTE VIVA”: TI AMMAZZA LASCIANDOTI VIVO a cura di Carmelo Musumeci

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  “PENA DI MORTE VIVA”: TI AMMAZZA LASCIANDOTI VIVO “Io sono contro la pena di morte perché il colpevole soffre solo un attimo. Io voglio che sia condannato all’ergastolo, così soffrirà tutta la vita”. (Dichiarazione di una vittima di reato) Si sta discutendo dell’abolizione dell’ergastolo ostativo, ma non della cancellazione di questa terribile pena. Eppure questa condanna è un omicidio raffinato che vorrebbe salvare le coscienze, ahimè anche di molti cristiani, ma è inumano punire per sempre, senza un fine pena certo e scritto. Una punizione che solo in rari casi non è eterna perde di senso e si trasforma in tortura, vendetta e sadismo. E soprattutto questa pena leva il rimorso per qualsiasi male uno abbia commesso, perché le punizioni crudeli e senza futuro fanno sentire innocenti anche i peggiori criminali. Perché bisognerebbe abolire la “Pena di Morte Viva”, ostativa o no? Semplicemente per questi due articoli della nostra Costituzione: “È punita ogni violen...

Come fiori sul ciglio della strada a cura di Miriam Ballerini

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  COME FIORI SUL CIGLIO DELLA STRADA Finalmente si riparte dopo lo stop del covid.  Per farlo abbiamo pensato a una antologia con un titolo originale, edita da Tomarchio Editore, con la collaborazione di Oubliette Magazine, importante rivista online. Personalmente ne ho curato la prefazione e ho collaborato nella ricerca di autori che potessero rendere prestigiose queste pagine. “ Come fiori sul ciglio della strada, è palese, è un titolo piuttosto singolare e vuole manifestarsi a voi in tutta la sua meravigliosa metafora. Poeti e prosatori si sono uniti per dar vita a questa antologia: ognuno con il suo stile, il proprio genere e le proprie idee. Tutti uniti dalla stessa voglia di comunicare e di portare quello sprazzo di colore in questo momento storico piuttosto sfumato di grigio”. Cosa troverete? Racconti e poesie per riflettere, staccare la spina, emozionarvi. Gli autori: Maria Marchese, Marcello Sgarbi, Enrico Pinotti, appianesi. Marco Salvario e Samuel Pezzola...

“L’OCEAN DE LA VIE-L’OCEANO DELLA VITA” KHIRA JALIL a cura di Maria Marchese

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  “ L’OCEAN DE LA VIE-L’OCEANO DELLA VITA” KHIRA JALIL a cura di Maria Marchese “Scendono le ali delle farfalle, che si spingono fino ai crisantemi selvatici” Basho Le parole del Maestro Basho nulla sembrano a che vedere con la vita oceanica: invero, come lievi e libere ali, esse si posano su una distesa di policromi idiomi esperienziali, infiorescenze vive, celebrazione di un'incontenibile joie de vivre e alternative genesi, nella verità metaforica dello sconfinato prato esistenziale. Il crisantemo, nella cultura orientale, è voce beneaugurante. Così, Khira Jalil sembra aver invitato i sottili versi del poeta giapponese a posarsi sul proprio desco artistico: l’autrice marocchina li racconta, indi, ad uno ad uno, ammannendoli e centellinandoli in piccoli interstizi, oppure in antropomorfe e teriomorfe presenze. La pittrice infonde, sulla tela, l’intensità di un convivio umano, che sorrade l’orizzonte, giammai l’abisso. L’infinita linea accoglie, allora, il sorgere di...

CONTEST LETTERARIO

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  CONTEST LETTERARIO È stato indetto il contest letterario “Primavera con Tomarchio Editore”, promosso dalla casa editrice Tomarchio, in collaborazione con Oubliette Magazine. Si partecipa con una recensione di un libro, di qualsiasi casa editrice italiana e di qualsiasi genere. I primi 3 classificati saranno premiati con 1 copia dell’antologia “ Come fiori sul ciglio della strada ” AA.VV (curata da Miriam Ballerini con raccolte di racconti e poesie di Marco Salvario, Samuel Pezzolato, Marco Leonardi, Roberta Sgrò, Oswaldo Codiga, Beatrice Benet, Gian Carlo Storti, Mary Castelli, Marcello Sgarbi, Silverio Scognamiglio, Tiziana Topa, Enrico Pinotti, Danilo Perico, Maria Marchese). E 1 copia della raccolta poetica “Cielo” di Rosario Tomarchio. La giuria è formata da: Alessia Mocci (Editor in chief) Carolina Colombi (Scrittrice e Collaboratrice Oubliette) Stefano Pioli (Studioso e Collaboratore Oubliette) Rosario Tomarchio (Poeta ed editore) Miriam Ballerini (Scr...

I cani di Riga di Henning Mankell a cura di Miriam Ballerini

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  I CANI DI RIGA – Gli assassini non esistono, esistono solo persone che commettono omicidi - di Henning Mankell © 2004 Superpocket ISBN 88-462-0351-8 Pag. 312 € 4,60 Un giallo ben congegnato che suggerisco di leggere.  Ambientato fra la Svezia e la Lettonia, il romanzo è inserito fra le realtà dei due paesi; uscito per la prima volta nel 1992, Henning scrive che: “ Gli avvenimenti sconvolgenti degli ultimi anni nel Baltico sono stati d'importanza determinante per la creazione di questo romanzo ”.  Infatti, non fosse per le vicende politiche e storiche del momento descritto, non avrebbe potuto ideare questo tipo di trama.                                                                                       ...

Alessia Mocci intervista Alessandro Cortese: ecco il romanzo La mafia nello zaino

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  Alessia Mocci intervista Alessandro Cortese: ecco il romanzo La mafia nello zaino “ Ricordo che ero davanti la tivvù e che d’un tratto si interruppero le trasmissioni su tutti i canali. Ricordo la cronaca. Le scene dei film di guerra che erano però verità e non finzione. Io di quel pomeriggio mi ricordo tutto e lo conservo gelosamente… perché quell’evento ha contribuito a farmi diventare la persona che sono e io amo moltissimo la persona che sono. Se avessi mai scritto un romanzo sulla Sicilia, inevitabilmente, avrei dovuto raccontare dell’omicidio di Paolo Borsellino.” – Alessandro Cortese Un palazzo della memoria, le fondamenta de “La mafia nello zaino” sono i ricordi personali dello scrittore siciliano Alessandro Cortese (Messina, 1980). Edito nel 2022 da Il ramo e la foglia edizioni con copertina dell’artista palermitano Giulio Rincione, “La mafia nello zaino” è un romanzo che s’addentra nella buia realtà della Sicilia, quella menzionata nel titolo: la mafia. Con l...